Lissone

Lombardia - Monza e della Brianza (MB)

Superficie: 9.32 km² Codice ISTAT: 28
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Descrizione

Lissone in sintesi.
Cittadina di pianura, cui è stato concesso il titolo di Città con Decreto del Presidente della Repubblica, di antica origine, che accanto alle tradizionali attività agricole ha notevolmente sviluppato il tessuto industriale e commerciale e incrementato i sevizi.
I lissonesi, con un indice di vecchiaia rientrante nella media, si distribuiscono tra il capoluogo comunale, che fa registrare la maggiore concentrazione demografica, e la località di Santa Margherita.
Il profilo geometrico del territorio è molto regolare, con variazioni altimetriche lievi.
L'abitato si stende su una vasta area della pianura milanese ed è interessato da una forte espansione edilizia.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è costituito da sei bande rosse e d'argento.
Il capo abbassato dello scudo raffigura, su fondo azzurro, una pecora accasciata d'argento nell'atto di tenere in bocca una lista svolazzante e bifida con inciso il motto: "OMNIA VINCIT HUMILITAS".

Localizzazione

Collocazione e territorio di Lissone.
si sviluppa pochi chilometri a nord di Milano, tra i comuni di Sovico, Machèrio, Biassono, Vedano al Lambro, Monza, Muggiò, Dèsio, Seregno e Albiate.
A soli 2 km dall'abitato corre la strada statale n.
527 Bustese e ad appena un chilometro si snoda la strada statale n.
36 del lago di Como e dello Spluga.
Il casello autostradale più vicino è quello di Viale Zara, che si trova a 8 km e che consente l'accesso al tracciato autostradale della A4 Torino-Trieste.
È dotata di una stazione ferroviaria, sulla linea Milano-Como-Chiasso.
Percorrendo soltanto 24 km si raggiunge l'aeroporto più vicino, di cui (almeno fino al 1998) ci si serve per i voli nazionali e internazionali; a 57 km è, invece, si trova l'aeroporto di Milano/Malpensa, al quale si fa riferimento per i voli intercontinentali diretti.
Il porto commerciale e turistico è, infine, a 173 km.
Alla disponibilità di strutture interne si aggiunge la possibilità di usufruire dei servizi offerti da Dèsio, Monza e Milano.

Storia

Cenni storici su Lissone.
Abitata fin da epoca romana, per alcuni deriva il toponimo dal latino: dal nome di persona LICIUS o da ILEX, 'leccio', e per altri da LIXIONES, termine con cui si indicavano nell'antica Roma i legionari incaricati di rifornire di acqua gli accampamenti.
Corte reale nel V secolo d.
C.
, nell'alto Medioevo fece parte del contado della Martesana e fu sottoposta alla giurisdizione della pieve di Dèsio, seguendo le vicende storiche del capoluogo lombardo.
Durante il periodo comunale fu dotata di fortificazioni e fu probabilmente distrutta da Federico Barbarossa intorno alla metà del XII secolo.
Sede di una confraternita degli Umiliati che, dediti alla lavorazione della lana, ebbero notevole peso nella vita sociale ed economica del Comune, fu coinvolta nelle lotte tra le famiglie dei Torriani e dei Visconti, cui si aggiunsero quelle locali tra i Rustici e i Melosi.
Sul finire del Trecento, per volere di Gian Galeazzo Visconti, fu posta alle dirette dipendenze di Milano e con questa subì, in seguito, le dominazioni francese e spagnola.
Dopo essere stata infeudata, con tutta la pieve di Dèsio, a Lucia Marliani e ai figli Galeazzo e Ottaviano Sforza, subì diversi passaggi di proprietà, pervenendo nel 1580 ai Manriquez, che ne conservarono il possesso fino alla fine del XVIII secolo.
Tornata a far parte della pieve di Dèsio durante il dominio austriaco, dopo la soppressione dei feudi sancita da Napoleone, verso la metà dell'Ottocento fu annessa al VI distretto di Monza.
Tra i monumenti spiccano la parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, consacrata negli anni Venti del XX secolo, e il palazzo Terragni, recentemente restaurato.

Economia

Struttura economica di Lissone.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di carabinieri e vigili del fuoco.
Una piccola parte della popolazione si dedica ancora alle tradizionali attività rurali, legate alla coltivazione di cereali, frumento, ortaggi e foraggi, e all'allevamento dei bovini.
Il punto di forza dell'economia locale è costituito però dal settore industriale, rappresentato da fabbriche di prodotti petroliferi raffinati e macchine per ufficio oltre a da numerose aziende che operano nei comparti edilizio, tessile, meccanico, metallurgico, lattiero-caseario e della produzione e distribuzione del gas e dell'energia elettrica.
Il nome di questa cittadina è legato per tradizione all'industria del mobile che, affermatasi già nel XIX secolo, vanta oggi la presenza di molti mobilifici, che assorbono un numero rilevante di addetti.
Il terziario si compone di una capillare rete commerciale e dell'insieme dei servizi, che comprendono quello bancario, attività radiotelevisive e di consulenza informatica, assicurazioni e fondi pensione.
Tra le strutture sociali si registra la presenza di un asilo nido.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell'obbligo e includono un istituto professionale industriale, un istituto tecnico commerciale, un istituto tecnico per geometri e un liceo scientifico, mentre quelle culturali sono rappresentate da una biblioteca e dal museo d'arte contemporanea; alla diffusione della cultura e dell'informazione provvede anche la locale emittente radiofonica.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno e quelle sanitarie comprendono più farmacie e un ospedale.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Lissone.
Usl n.
29 di MonzaGuardia di finanza a MonzaPretura a MonzaTribunale a MonzaCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a MonzaUfficio del Registro a MonzaConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Lissone.
Assume un ruolo attivo nei rapporti con i comuni vicini, grazie alla sua forte industrializzazione, che consente un notevole assorbimento di manodopera, alle sue attività commerciali e alla presenza dei servizi e degli istituti d'istruzione secondaria di secondo grado.
La festa dei Patroni, i Santi Pietro e Paolo, la cui ricorrenza cade il 29 giugno, quando si svolge soltanto una processione, si celebra la terza domenica di ottobre, con la sagra e la fiera del paese e il riposo dal lavoro il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 9.32 km²
  • Codice ISTAT 28

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