Lesmo

Lombardia - Monza e della Brianza (MB)

Superficie: 5.11 km² Codice ISTAT: 26
Ricerca posizione...

Descrizione

Lesmo in sintesi.
Centro collinare, di antiche origini, con un'economia di tipo agricolo e industriale.
I lesmesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, risiedono quasi interamente nel capoluogo comunale, si trova su un'altura, la cui forte crescita edilizia ne ha determinato la contiguità alle località di Campofiorenzo-California, del Comune di Casatenovo (LC), Arcore e Camparada, dei comuni omonimi, e Cascina Campello del Comune di Biassono.
Il territorio disegna un profilo geometrico ondulato, con variazioni altimetriche comprese tra i 185 e i 252 metri sul livello del mare, che contribuiscono a creare un paesaggio ridente e piacevole.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, richiama l'antica famiglia Lesmo, originaria del territorio, e si compone di un leone rampante, fasciato d'argento e di nero, posto a risaltare su sfondo azzurro

Localizzazione

Collocazione e territorio di Lesmo.
si sviluppa nella bassa Brianza, a nord di Milano, sulla sponda sinistra del fiume Lambro, al confine con la provincia di Lecco, tra i comuni di Camparada, Arcore, Biassono, Machério, Triùggio, Correzzana e Casatenovo (LC).
si trova ad appena 8 km dal casello di Vimercate sulla tangenziale est di Milano, è facilmente raggiungibile anche percorrendo la strada statale n.
342 Briantea, che si snoda a soli 5 km dall'abitato.
Ancora più agevole si presenta il collegamento con la rete ferroviaria: la linea Seregno-Carnate Usmate ha, infatti, uno scalo sul posto.
L'aeroporto più vicino, di cui (almeno fino al 1998) ci si serve per i voli nazionali e internazionali, dista 26 km mentre l'aeroporto di Milano/Malpensa, al quale si fa riferimento per i voli intercontinentali diretti, è posto a 61 km.
Più lontano si trova il porto commerciale e turistico, che dista, infatti, 177 km.
Fa parte del Parco della Valle del Lambro.
La popolazione si rivolge prevalentemente a Milano, Monza e Vimercate per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Lesmo.
Il toponimo potrebbe trarre origine dall'antroponimo germanico LEDISMA, a sua volta da collegare al personale latino (non attestato) LAETISSIMUS.
Di antiche origini, come testimoniato dal rinvenimento nella zona di numerose monete di epoca romana, probabilmente nascoste nel corso delle invasioni barbariche, nel Medioevo fece parte della pieve di Vimercate.
La sua storia, nella quale mancano eventi di particolare rilievo, è legata alle vicende di due famiglie, i De Lesmi e i De Peregalli, tra le quali, stando a quanto riportato dallo scrittore Ignazio Cantù, nel periodo medievale sarebbero scoppiate accese contese.
Proprio come accadde a Verona tra i Capuleti e i Montecchi, le cui lotte sono narrate in una tragedia shakespeareiana, anche qui, come per gli sfortunati protagonisti delle vicende veronesi, si sarebbe consumata una tragedia: due innamorati, Gian Guidotto De Lesmi e Rosa De Peregalli, vittime delle ostilità e dell'inimicizia delle rispettive famiglie, sarebbero morti tragicamente: lei, infatti, si sarebbe avvelenata, lui, invece, sarebbe stato pugnalato in una vicina località chiamata Bosco Bello.
Questi eventi intensificarono l'astio tra le due casate, scatenando nuovi scontri.
Tra i monumenti figurano la parrocchiale, intitolata a Santa Maria Assunta e costruita nel XIX secolo, e la villa Gernetto o villa della Somaglia che, appartenuta originariamente ai conti Rozzoni, passò in seguito ai Molinari e, nella seconda metà del Settecento, ai Mellerio e ai Cavazzi della Somaglia: nel suo parco si trova la casa Boffalora, nella quale nacque il famoso esploratore Gaetano Casati.

Economia

Struttura economica di Lesmo.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura, pur registrandosi un sensibile calo degli addetti a questo settore: si coltivano essenzialmente cereali e frumento; è praticato anche l'allevamento di bovini.
Il tessuto industriale è costituito da più aziende che operano nei comparti tessile, edile e meccanico; a queste si affiancano mobilifici, fabbriche di prodotti petroliferi raffinati e cokerie.
Il terziario si compone di una modesta rete commerciale (in grado comunque di soddisfare le esigenze primarie della comunità) e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli amministrativi e scolastici, sono presenti il servizio bancario, per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria, e attività di consulenza informatica.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali (quali asili nido), sportive e per il tempo libero di un certo rilievo; nelle scuole locali s'impartisce l'istruzione dell'obbligo; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive, pur comprendendo vari esercizi di ristorazione, non offrono possibilità di soggiorno, mentre quelle sanitarie garantiscono il sevizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Lesmo.
Ospedale a VimercateUsl n.
28 di VimercateCarabinieri ad ArcoreGuardia di finanza a MonzaVigili del fuoco a MonzaPretura a MonzaTribunale a MonzaCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a VimercateUfficio del Registro a VimercateConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Lesmo.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di visitare il Parco della Valle del Lambro, è abbastanza frequentata per lavoro, grazie soprattutto alle sue attività industriali che consentono un buon assorbimento di manodopera.
I suoi rapporti, alquanto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto, si intensificano in occasione di alcuni appuntamenti consueti; tra questi vanno segnalati la sagra di Sant'Antonio, che si svolge a gennaio, la sfilata dei carri allegorici, a carnevale, la primavera peregallese e il Presepe vivente.
La festa patronale (nel corso della quale si organizzano fiere e mostre), in onore dei Santi Bonifacio e Defendente, si celebra la seconda domenica di luglio; vi partecipa anche il Comune di Camparada, che appartiene alla medesima parrocchia.

Dati Statistici

  • Superficie 5.11 km²
  • Codice ISTAT 26

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente