Inverigo

Lombardia - Como (CO)

Superficie: 9.98 km² Codice ISTAT: 118
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Descrizione

Inverigo in sintesi.
Centro collinare, di presunte origini romane, che alle tradizionali attività agricole ha affiancato lo sviluppo del tessuto industriale, incrementando i servizi.
Gli inverighesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale -contiguo alle località Lurago d'Erba del Comune omonimo e Isola Bella-Freddo e Arosio del Comune di Arosio- e, in minor misura, nelle località di Fornacetta, Carpanea e Pomelasca.
Il territorio, che occupa i primi rilievi brianzoli, disegna un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate.
L'abitato, da cui la vista spazia sulla valle del Lambro e sul Piano d'Erba fino ad abbracciare le Alpi e le Prealpi, mostra segni evidenti di espansione edilizia e presenta un andamento plano-altimetrico tipico di collina.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, raffigura, su sfondo argentato, il castello Crivelli di colore rosso, accostato da due alberi di pino; il tutto poggia sulla campagna verde.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Inverigo.
si sviluppa in Brianza, al confine con la provincia di Milano, ed è compresa tra i comuni di Lurago d'Erba, Lambrugo, Nibionno (LC), Verdùggio con Colzano (MI), Briosco (MI), Giussano (MI), Aròsio, Carugo, Brenna, Alzate Brianza.
A soli 2 chilometri dall'abitato corre la strada statale n.
342 Briantea e a 4 chilometri la strada statale n.
36 del lago di Como e dello Spluga.
Il più vicino tracciato autostradale è quello dell'A9 Lainate-Como-Chiasso, cui si accede dal casello di Lomazzo, posto a 21 chilometri.
È dotata di una propria stazione ferroviaria, lungo la linea Milano-Asso (gestita dalle Ferrovie Nord Milano).
Il collegamento con la rete di traffico aereo è garantito dall'aerostazione più vicina, posta a 41 chilometri, scalo tra i più importanti (almeno fino al 1998) sulle rotte nazionali e internazionali, e dall'aeroporto di Milano/Malpensa, posto a 50 chilometri, che assicura le linee intercontinentali dirette.
Il porto commerciale e turistico dista 190 chilometri.
Inserita in circuiti economico-commerciali che determinano flusso nelle comunicazioni, gravita sul capoluogo di provincia e su Mariano Comense per il commercio, il lavoro e i servizi non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Inverigo.
La tradizione fa derivare il toponimo dal latino IN APRICO o IN VERE VICUS, 'luogo primaverile', per l'amenità del luogo; può essere invece ricondotto al personale germanico "Inverigh", citato da Goffredo nel XIII secolo.
I primi a insediarvisi furono gli etruschi e i celti, seguiti dai romani.
Nel periodo visconteo e sforzesco fu parte del feudo di Mariano che nel 1476 venne donato alla moglie di Ambrogio Raverti, Lucia Marliani, da Galeazzo Maria Sforza, figlio di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza.
Nel 1538 il conte Giovanni Giussani acquistò tutta la pieve di Mariano che in seguito fu nuovamente ceduta ai Marliani, ai quali rimase fino al 1683, quando venne acquistata dal marchese Flaminio Crivelli e quindi accorpata al più esteso possedimento della regione.
Su un'altura si sviluppa villa Crivelli, che ingloba i resti di un castello del XV secolo trasformato in residenza patrizia nel corso dei secoli.
Alle porte dell'abitato, su un colle, spicca La Rotonda, la villa che l'architetto conte Luigi Cagnola fece costruire per sé e per la sua famiglia agli inizi del XIX secolo e che fu successivamente ereditata dalla moglie del Canova.
Nella villa sono presenti spunti archittettonici tratti da grandi monumenti dell'antichità classica, come il Partenone, il Pantheon, i Propilei, accostati ad elementi propri dell'architettura rinascimentale.
La parrocchiale di Sant'Ambrogio è stata costruita nel XVII secolo e ristrutturata nel Settecento e nella prima metà del XX secolo.

Economia

Struttura economica di Inverigo.
Per l'assenza sul posto di una stazione dei carabinieri, il sindaco svolge, all'occorrenza, anche le funzioni di autorità di pubblica sicurezza.
L'agricoltura, specializzata nella produzione di cereali e foraggi, e l'allevamento (bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli) svolgono un ruolo marginale all'interno di un tessuto economico che si affida principalmente al settore secondario: all'interno di quest'ultimo operano industrie tessili, della gomma, metalmeccaniche ed edili; si registra, in aggiunta, la presenza di mobilifici e di industrie grafiche.
Il terziario, accanto ai servizi offerti dalla pubblica amministrazione e dalle scuole, include attività di consulenza informatica, di assicurazione e fondi pensione oltre a il servizio bancario.
L'offerta di servizi pubblici è commisurata alle sue dimensioni: si registra, infatti, la presenza di un asilo nido e della biblioteca.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell'obbligo e quelle ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
Le strutture sanitarie garantiscono il solo servizio farmaceutico: per le altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Inverigo.
Ospedale a Mariano ComenseUsl n.
6 di CantùCarabinieri a Mariano ComenseGuardia di finanza a ErbaVigili del fuoco a ErbaPretura di Como sez.
CantùTribunale a ComoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a CantùUfficio del Registro a CantùConservatoria dei Registri Immobiliari a ComoAeroporto Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Inverigo.
È abbastanza frequentata per turismo e offre buone opportunità di lavoro grazie alla presenza dei numerosi insediamenti industriali, che consentono l'assorbimento di discreti flussi di manodopera.
La vivacità del sistema economico, dovuta allo sviluppo del tessuto industriale, è all'origine di rapporti particolarmente intensi con i comuni limitrofi, ai quali la popolazione si rivolge, in aggiunta, per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.
Il calendario delle manifestazioni e degli eventi ricorrenti prevede: a luglio la fiera merceologica, con l'esposizione di merci di vario genere, e a dicembre la "Fiera dell'Oh' Bey Oh' Bey".
La festa del Patrono, Sant'Ambrogio, si celebra il 7 dicembre.

Dati Statistici

  • Superficie 9.98 km²
  • Codice ISTAT 118

Informazioni Utili

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