Villa Carcina

Lombardia - Brescia (BS)

Superficie: 14.45 km² Codice ISTAT: 199
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Descrizione

Villa Carcina in sintesi.
Cittadina di montagna, di antica origine antica, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale e incrementato i servizi.
La comunità dei villacarcinesi risiede quasi interamente nel capoluogo comunale e presenta un indice di vecchiaia nella media.
Il territorio mostra un profilo geometrico irregolare, con accentuate differenze di altitudine: si raggiungono i 1.
158 metri di quota.
L'abitato, si trova in una vallata circondata da cime non molto alte, ha assunto un'impronta moderna, grazie a una progressiva espansione edilizia, che ha sostituito con nuove costruzioni residenziali e impianti industriali le vecchie strutture contadine, simbolo di un fiorente passato agricolo, testimoniato dai pochi cascinali sparsi sui pendii.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Villa Carcina.
Attraversata dal fiume Mella, si estende a pochi km a nord del capoluogo di provincia, all'imbocco della Valtrompia, tra i comuni di Sarezzo, Lumezzane, Concésio, Gussago e Brione.
A soli 15 km dal casello di Brescia Ovest, che immette sull'autostrada A4 Torino-Trieste, può essere facilmente raggiunta anche mediante la strada statale n.
345 delle Tre Valli, che ne percorre il territorio.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo le linee Brescia-Cremona, Milano-Venezia e Brescia-Edolo, si trova infatti soltanto a 12 km dall'abitato.
Per i voli nazionali e internazionali ci si serve dell'aeroporto più vicino, si trova a 53 km, mentre per le linee intercontinentali dirette si utilizza l'aeroporto di Milano/Malpensa, si trova a 137 km.
Il terminale del traffico marittimo, commerciale e turistico, dista 184 km.
Inserita nell'ambito territoriale della Comunità montana "Valtrompia", fa capo a Gardone Val Trompia e a Brescia per i servizi e le necessità di ordine burocratico-amministratico che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Villa Carcina.
Le sue origini risalgono probabilmente a epoca romana, come lascia supporre lo stesso toponimo, composto dal termine VILLA, che in latino significa 'fattoria, casa di campagna', e dal nome locale Carcina, derivante da CARECTINA, diminutivo di CARECTUM, usato nel senso di 'luogo paludoso, coperto di giunchi'.
La presenza di insediamenti romani è testimoniata anche dal ritrovamento nella zona dei resti di un acquedotto costruito durante l'impero di Augusto e Tiberio.
Abitata in tempi antichi da famiglie benestanti, stando alle scoperte archeologiche di fine Ottocento, tra cui figurano i frammenti di mura di una villa di grandi dimensioni, nel corso del Medioevo seguì le vicende dei territori circostanti, passati, nel XV secolo, sotto il dominio della Repubblica veneta.
Possedimento degli Avogadro e dei Nassini, nel 1630 fu gravemente colpita dalla peste portata dai lanzichenecchi.
Il resto della signoria veneziana fu contraddistinta da guerre, carestie, frequenti inondazioni del Mella e da una lunga vertenza con i comuni vicini per la costruzione di un ponte sul fiume.
La controversia raggiunse toni tanto accesi da provocare perfino l'intervento del doge di Venezia.
Il ponte, realizzato nella località di Pregno, fu distrutto da un'ennesima piena del Mella, nel 1882.
L'attuale assetto territoriale risale al 1927, quando furono uniti gli allora autonomi comuni di Carcina e Villa Cogozzo.
I monumenti più interessanti sono: la parrocchiale di Villa, consacrata nel XVIII secolo; quella di San Giacomo, del 1600, e l'oratorio di San Rocco, a Carcina.

Economia

Struttura economica di Villa Carcina.
Il municipio, la stazione dei carabinieri e l'ufficio postale sono le sole strutture burocratico-amministrative presenti sul posto.
L'agricoltura si articola in più coltivazioni, delle quali le maggiori riguardano i cereali, il frumento, i foraggi, gli ortaggi, la vite e i frutteti; è praticato anche l'allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Vera artefice degli elevati valori di reddito che si registrano è, tuttavia, l'industria e in particolare modo quella metalmeccanica, affiancata da numerose aziende che operano nei comparti alimentare, cartario, chimico, edile, elettrico, estrattivo, tessile, dell'abbigliamento, del legno, del vetro, dei materiali da costruzione, della stampa e della fabbricazione di armi e mobili.
Il terziario include il servizio bancario e quello di consulenza informatica.
Una sviluppata rete commerciale completa il quadro delle risorse economiche.
Tra le strutture sociali si segnala un orfanotrofio.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell'obbligo e includono un istituto tecnico commerciale, mentre quelle culturali sono rappresentate da una biblioteca.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno; quelle sanitarie assicurano il servizio farmaceutico (per altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove).

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Villa Carcina.
Ospedale a Gardone Val TrompiaUsl n.
16 di Gardone Val TrompiaGuardia di finanza a Gardone Val TrompiaVigili del fuoco a BresciaPretura di Brescia sez.
Gardone Val TrompiaTribunale a BresciaCorte d'Appello a BresciaUfficio Imposte Dirette a Gardone Val TrompiaUfficio del Registro a Gardone Val TrompiaConservatoria dei Registri Immobiliari a BresciaStazione ferroviaria a BresciaAeroporto a Bergamo/Orio al Serio e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Villa Carcina.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, è molto frequentata per lavoro, grazie agli insediamenti industriali, che consentono un notevole assorbimento di manodopera.
I rapporti con i comuni vicini, ai quali gli abitanti si rivolgono per i servizi non forniti sul posto, sono molto intensi e ulteriormente alimentati dalle locali attività commerciali e dalla presenza dell'istituto d'istruzione secondaria di secondo grado.
Tra le manifestazioni legate a tradizioni folcloristiche merita di essere citata la sagra delle pesche della Valtrompia, che si organizza a luglio.
La festa del Patrono, San Giacomo, viene celebrata il 25 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 14.45 km²
  • Codice ISTAT 199

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