Gottolengo

Lombardia - Brescia (BS)

Superficie: 29.14 km² Codice ISTAT: 80
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Descrizione

Gottolengo in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine antica, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale e le attività commerciali.
I gottolenghesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale e, in minor misura, nelle località di Baldone, Osteria, Solerino, Monticelle Sopra, Segalana e Remaglie, oltre a in numerose case sparse.
Il territorio, ricco di corsi d'acqua, disegna un profilo geometrico regolare, con lievi variazioni altimetriche.
L'abitato, attraversato dal canale Rodone e dalle Seriole Gambara e Rovertorta, è in forte espansione edilizia e presenta un andamento plano-altimetrico pianeggiante.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Gottolengo.
si sviluppa nella pianura bresciana, nella parte più meridionale del territorio provinciale, in prossimità del confine con la provincia di Cremona, ed è compresa tra i comuni di Pavone del Mella, Leno, Ghedi, Isorella, Gambara e Pralboino.
I collegamenti con le grandi reti di traffico sono abbastanza agevoli: a 11 km dall'abitato corre il tracciato della strada statale n.
668 Lenese e a 14 km quello della statale n.
45 bis Gardesana Occidentale; a 15 km di distanza è collocato il casello autostradale di Pontevico-Robecco d'Oglio, che consente l'accesso al tracciato autostradale dell'A21 Torino-Brescia.
La rete ferroviaria è accessibile tramite la stazione di riferimento, posta a 9 km di distanza, lungo la linea San Zeno-Parma.
Il più vicino fra i terminali del traffico aereo dista 54 km, mentre 166 km la separano dall'aerostazione di Milano/Malpensa, cui fa riferimento per le linee intercontinentali dirette.
I collegamenti con le rotte marittime sono garantiti dal porto commerciale e turistico, posto a 178 km.
Sono il capoluogo di provincia e Verolanuova i principali poli di gravitazione per il lavoro, il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Gottolengo.
I rinvenimenti archeologici testimoniano la presenza di insediamenti palafitticoli nella zona già in età preistorica; successivamente vi si stanziarono tribù celtiche, poi sottomesse dai romani.
Il toponimo deriva con ogni probabilità da una forma aggettivale, "Gottolo", derivata da uno dei tanti nomi germanici con la radice "Gott", 'dio'.
Il territorio, sotto l'impero di Augusto, fu bonificato e dotato di un'efficiente rete stradale.
Si intensificarono perciò le attività agricole, grazie alla presenza di numerosi corsi d'acqua.
Nel corso del Medioevo registrò il passaggio dell'imperatore Federico II di Svevia, diretto a Cremona e impegnato a contrastare la ribellione dei comuni lombardi.
Fu sottoposta al dominio dell'abbazia di Leno e in seguito fu oggetto di contese tra le fazioni dei guelfi e dei ghibellini.
Ottenuta l'autonomia da Leno, entrò a far parte dei domini della repubblica di Venezia e fu teatro degli scontri tra i Visconti di Milano e la Serenissima.
Divenne infine un feudo delle famiglie dei Gambara e dei Palazzi: da allora non si segnalano vicende storiche di particolare rilievo, seguendo le vicende dell'intera regione.
Il patrimonio storico-architettonico include: la settecentesca chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi Pietro e Paolo, con opere di Cignaroli e di Scalvini; la chiesa di San Girolamo, annessa all'ospedale e riccamente arredata e affrescata; il museo civico, che conserva numerosi reperti provenienti dagli scavi archeologici effettuati nel territorio.

Economia

Struttura economica di Gottolengo.
Ospita i consueti uffici municipali e postali; per l'assenza sul posto di una stazione dei carabinieri, il sindaco svolge, all'occorrenza, anche le funzioni di autorità di pubblica sicurezza.
Il settore primario conta sulla coltivazione dei vigneti e sull'allevamento di bovini, suini e avicoli -quest'ultimo molto sviluppato-.
Il settore secondario contribuisce notevolmente ad alzare il reddito pro capite degli abitanti e si articola nei comparti tessile, metalmeccanico, edile, calzaturiero, lattiero-caseario, cui si affiancano falegnamerie e aziende specializzate nella produzione di calze, di tappezzeria e di articoli da regalo.
Il livello di reddito e la capacità di risparmio dei gottolenghesi giustificano la presenza del servizio bancario.
Il terziario si avvale anche di una rete distributiva commisurata alle dimensioni della comunità.
Tra i servizi sono operanti anche quello radiofonico e quello televisivo privati, oltre a veicoli di informazione e di cultura, come la biblioteca e il museo civico archeologico.
Le scuole assicurano la frequenza delle classi dell'obbligo.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno mentre quelle sanitarie garantiscono il solo servizio farmaceutico: per le altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Gottolengo.
Ospedale a LenoUsl n.
19 di LenoCarabinieri a GambaraGuardia di finanza a ManerbioVigili del fuoco a BresciaPretura di Brescia sez.
VerolanuovaTribunale a BresciaCorte d'Appello a BresciaUfficio Imposte Dirette a VerolanuovaUfficio del Registro a VerolanuovaConservatoria dei Registri Immobiliari a BresciaStazione ferroviaria a VisanoAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Gottolengo.
Non può essere considerata una meta turistica, per l'assenza di attrattive particolarmente significative ma è abbastanza frequentata per lavoro, grazie ai numerosi impianti produttivi, tra cui gli allevamenti avicoli.
Al saldo attivo del movimento naturale, evidenziato tra il censimento del 1981 e quello del 1991, si è aggiunto un flusso di immigrati abbastanza consistente, che ha fatto lievitare notevolmente la variazione demografica nel decennio.
I suoi rapporti con i comuni limitrofi non sono però, nel complesso, rilevanti: la popolazione si rivolge all'esterno principalmente per la usufruire dei servizi sanitari non disponibili sul posto.
Non si segnalano, in aggiunta, eventi ricorrenti nell'ambito fieristico o del folclore del tipo di quelli che solitamente hanno una notevole capacità attrattiva nei confronti dei comuni vicini.
La festa della Patrona, la Madonna del Carmine, si celebra la terza domenica di luglio con una sagra.

Dati Statistici

  • Superficie 29.14 km²
  • Codice ISTAT 80

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