Collebeato

Lombardia - Brescia (BS)

Superficie: 5.35 km² Codice ISTAT: 57
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Descrizione

Collebeato in sintesi.
Centro di collina, di probabile origine medievale, che ha assistito alla nascita di diverse iniziative industriali accanto alle tradizionali attività agricole.
La comunità dei collebeatesi presenta un indice di vecchiaia nella media e risiede principalmente nel capoluogo comunale, che fa registrare una considerevole espansione edilizia.
Il territorio, comprendente anche le località di Campiani, La Ca' e La Noia, presenta un profilo geometrico vario, con sensibili differenze di quota, che rendono il paesaggio particolarmente gradevole e suggestivo.
L'abitato, si trova in una ridente vallata, alle pendici di un'altura ricca di vigneti e campi di frutta, conserva in parte l'antica fisionomia, con alcune importanti testimonianze architettoniche del passato, che si affiancano alle costruzioni più moderne.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del 1975, rappresenta tre colli, di cui quello centrale è sormontato da un albero di pesche (un tempo la produzione di pesche era una delle attività economiche prevalenti).
Sul capo dello scudo figurano una ruota dentata e un grappolo d'uva.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Collebeato.
Fa parte della bassa Valtrompia e si sviluppa sulla sponda destra del fiume Mella, tra i comuni di Concèsio, Brescia e Cellàtica.
Ad appena un chilometro dall'abitato si snoda il tracciato della strada statale n.
345 delle Tre Valli, mentre il casello autostradale più vicino è quello di Brescia ovest, si trova a 9 km, che immette sull'autostrada A4 Torino-Trieste.
La stazione di riferimento, sulle linee Milano-Venezia, Brescia-Edolo e Brescia-Cremona, si trova a 6 km.
Per gli spostamenti aerei sul territorio nazionale e all'estero ci si serve dell'aeroporto più vicino, posto ad 52 km, ma per le linee intercontinentali dirette si raggiunge l'aeroporto di Milano/Malpensa, distante 137 km.
Per i traffici marittimi, commerciali e turistici, si fa riferimento al porto ubicato a 178 km.
Inserita in circuiti industriali e commerciali, fa capo prevalentemente al capoluogo di provincia per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Collebeato.
Molte sono le teorie circa l'origine del nome: secondo alcuni studiosi esso deriverebbe dalla bellezza del paesaggio, che fa da sfondo all'abitato; secondo altri, invece, andrebbe ricollegato alle caratteristiche della popolazione locale, molto numerosa e prospera, a differenza delle comunità circostanti, che durante il '500 furono colpite da una grande carestia.
L'antico toponimo, "Cubiado" o "Cubiate", che richiama la parola COBIA, avente il significato di 'coppia', potrebbe derivare dal nome latino di persona COLOBIUS.
Il territorio, che fino al XVI secolo costituì un possedimento dei monaci benedettini di Leno, fu poi diviso: una parte fu assegnata al monastero bresciano di Santa Giulia e l'altra, ottenuta la qualifica di Comune autonomo, fu attribuita alla nobile famiglia dei Martinengo.
In seguito fu coinvolta nel conflitto tra la Francia e la Repubblica veneta, venendo messa a ferro e fuoco dalle soldatesche francesi.
Durante il periodo risorgimentale gli abitanti sostennero attivamente la causa italiana, manifestando in più occasioni il proprio malcontento nei confronti degli austriaci.
Le vicende successive all'unità d'Italia hanno seguito quelle del resto della provincia.
Del patrimonio architettonico fanno parte: il santuario della Madonna del Pianto, costruito nel '700; la parrocchiale di San Paolo Converso, risalente agli ultimi anni del secolo scorso e contenente alcuni pregevoli dipinti; il monastero di Santo Stefano.
Tra le testimonianze dell'architettura civile si possono citare due splendide dimore cinquecentesche: la villa Zoppola e la villa Martinengo.

Economia

Struttura economica di Collebeato.
Oltre all'ufficio postale e al municipio non sono presenti sul posto altre strutture burocratiche.
L'economia locale, molto florida, ha un carattere misto, affiancando un buono sviluppo industriale alle tipiche occupazioni rurali.
L'agricoltura, infatti, costituisce ancora un'importante fonte di reddito per la popolazione: si producono cereali, ortaggi, vite e frutta; è praticato pure l'allevamento di bovini, suini, equini e avicoli.
L'industria è costituita da numerose aziende che operano nei comparti alimentare, cartario, chimico, edile, elettrico, metalmeccanico, tessile, della plastica, del legno, della stampa e della fabbricazione di mobili oltre a di macchine per l'agricoltura e la silvicoltura.
Il servizio di consulenza informatica, insieme a quello di intermediazione finanziaria e ad una buona rete commerciale, arricchisce il quadro delle attività terziarie.
Tra le strutture sociali si registra la presenza di una casa di riposo; nelle scuole del posto si impartisce l'istruzione obbligatoria; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive comprendono alcuni ristoranti ma non offrono la possibilità di soggiorno.
A livello sanitario è garantito il servizio farmaceutico; per altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Collebeato.
Ospedale a BresciaUsl n.
18 di BresciaCarabinieri a Conces ioGuardia di finanza a BresciaVigili del fuoco a BresciaPretura a BresciaTribunale a BresciaCorte d'Appello a BresciaUfficio Imposte Dirette a BresciaUfficio del Registro a BresciaConservatoria dei Registri Immobiliari a BresciaStazione ferroviaria a BresciaAeroporto a Bergamo/Orio al Serio e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Collebeato.
È al centro di rapporti molto intensi con i comuni limitrofi, grazie alle sue attività commerciali e in particolare modo alla presenza degli insediamenti industriali, che consentono un notevole assorbimento di manodopera.
Tuttavia i movimenti pendolari si verificano anche nel senso contrario, a causa della mancanza sul posto di vari servizi, che costringe i collebeatesi a rivolgersi ai centri più forniti.
Tra le manifestazioni folcloristiche, che si svolgono durante l'anno, meritano di essere citate la festa delle pesche, tra giugno e luglio, e quella del libro e del gioco, a novembre.
La festa patronale, dedicata alla Conversione di San Paolo, si celebra il 29 gennaio.

Dati Statistici

  • Superficie 5.35 km²
  • Codice ISTAT 57

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