Cenni storici su Aymavilles.
Già sede dei salassi, indomiti avversari dei romani dal 143 al 25 a.
C.
, alla caduta dell'impero romano subì le invasioni di burgundi, goti e longobardi; fu poi annessa al regno dei franchi (575), che riorganizzarono l'intera regione in COMITATUS (X secolo).
Con lo sfaldamento dell'impero carolingio iniziò l'ascesa della dinastia dei Savoia, alleati dell'imperatore Corrado II il Salico: dopo aver consolidato il potere sull'intera regione, uno di loro, Amedeo VI di Savoia, la cedette ad Aymone di Challant, del ramo di Fénis (1357).
A questa nobile famiglia appartenne fino al 1804, passando attraverso le vicissitudini storiche della regione ed entrando quindi a far parte prima del ducato dei Savoia (1416), poi del regno sabaudo, fino all'annessione al regno d'Italia.
Aggregata al Comune di Villeneuve dal 1928 al 1939, dal 1939 al 1946 si chiamòAimavilla, che letteralmente significa 'villa di Aimo' -è un composto del personale di antica origine germanica HAIMO o AYMO; la tradizione identifica in quest'ultimo un certo Caio Aimo di Padova o un Aimus, compagno di Avilius, che avrebbe costruito il ponte si trova in località Pondel-.
Lo splendido castello medievale, ampiamente trasformato in sontuosa dimora nel 1728, contende l'attenzione dei visitatori all'ardito ponte-acquedotto romano che si può ammirare nella località di Pondel (3 a.
C.
).