Aosta

Valle d'Aosta - Aosta (AO)

Superficie: 21.37 km² Codice ISTAT: 3
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Descrizione

Aosta in sintesi.
Cittadina di montagna di antica origine, capoluogo di provincia e di regione, la cui economia si fonda sul turismo e il terziario in genere, oltre a su alcuni comparti dell'industria.
La maggior parte degli aostani o aostois, il cui indice di vecchiaia è superiore alla media, vive concentrata nel capoluogo comunale, che, espandendosi sensibilmente negli ultimi decenni, si è fuso con le limitrofe Gressan, Charvensod, Sarre e Saint-Cristophe; una piccola fetta della comunità risiede nelle località di Arpuilles, Excenex e Porossan, in alcuni piccoli aggregati urbani e in un buon numero di case sparse.
L'abitato, adagiato in un'ampia e verdeggiante vallata di antica origine glaciale, solcata dal fiume Dora Baltea, è circondato dall'imponente barriera delle bianche cime alpine, che si innalzano di slancio dalla pianura fino a quote di 3.
000 metri e oltre, splendenti come pietre preziose sotto i raggi del sole; il suo nucleo storico, dalla tipica forma rettangolare di accampamento romano, è protettivamente raccolto all'interno delle mura, nelle quali è ancora conservata la più imponente e monumentale delle originarie quattro porte.
Lo stemma, concesso con Decreto del Capo del Governo, raffigura un leone d'argento in "campo" nero e, nel "capo", la croce dei Savoia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Aosta.
si trova nell'alta valle della Dora Baltea, nel punto di confluenza del torrente Buthier, si sviluppa all'incrocio delle strade statali n.
26 della Valle d'Aosta -che conduce da Chivasso (TO) al colle del Piccolo San Bernardo, con una diramazione per Courmayeur-, e n.
27 del Gran San Bernardo; usufruisce, in aggiunta, di un proprio varco d'accesso all'autostrada Torino-Ivrea-Aosta (A5), distante 5 chilometri dall'abitato, e di un casello (Aosta Ovest) sul nuovo tronco autostradale Aosta-Traforo del Monte Bianco (A5), posto a 8 chilometri.
Servita dalla linea ferroviaria Chivasso-Aosta-Pré-Saint-Didier, dista 115 e 242 chilometri rispettivamente dall'aeroporto e dal porto commerciale e turistico.
Il Comune, appartenente alla Comunità montana Mont Emilius, è inserito nella Riserva naturale Tsatelet e costituisce il polo di gravitazione per tutti i comuni della regione, sia per le strutture burocratico-amministrative sia per i servizi e i beni di consumo più rari.

Storia

Cenni storici su Aosta.
Fu frequentata fin da epoca preistorica -come documenta l'area megalitica di culto riportata alla luce nel 1969-, tuttavia la fondazione dell'attuale abitato, dedicato all'imperatore Augusto, risale al 25 a.
C.
e si deve al console Terenzio Varrone Murena, vincitore delle fiere tribù salasse.
La colonia, compresa nella REGIO XI, venne popolata da tremila pretoriani e alla caduta dell'impero romano subì le invasioni dei burgundi, degli ostrogoti e dei longobardi; quindi fu annessa al regno dei franchi (575), divenendo, in seguito, parte del COMITATUS della Valle d'Aosta, compreso nel secondo regno di Borgogna (879-1032).
L'imperatore Corrado II il Salico (1024-1039), al quale l'ultimo re di Borgogna, Rodolfo III, aveva ceduto il regno, assegnò la contea della Valle d'Aosta a Umberto I Biancamano, conte Moriana-Savoia (XI secolo): ebbe inizio con lui il secolare potere della dinastia dei Savoia nella regione, della quale Aosta fu sempre la capitale, godendo comunque di larga autonomia grazie all'istituzione del Conseil des Commis (1536).
Il toponimo attuale è una continuazione di quello latino, AUGUSTA PRAETORIA o PRETORIA, attestato in fonti classiche sia greche sia latine.
Il ricchissimo patrimonio storico-architettonico locale include l'arco di Augusto, Porta Pretoria e le mura (25 a.
C.
), il teatro (fine I secolo a.
C.
), il complesso monumentale di Sant'Orso (XI-XVI secolo), la cattedrale (XI secolo), le torri medievali e palazzo Roncas (XVII secolo).

Economia

Struttura economica di Aosta.
La comunità conduce una vita attiva e si presenta molto aperta al nuovo, pur mantenendo vivo il legame con la tradizione.
Benché l'economia poggi sul terziario in generale e sul turismo in particolare modo, anche l'industria assorbe una discreta fetta della popolazione attiva, soprattutto nei comparti alimentare, metallurgico, edile e della produzione e distribuzione dell'energia elettrica; l'importanza del settore primario (silvicoltura) è invece in regresso.
Svariate emittenti radiotelevisive e numerosi periodici locali animano la vita culturale della cittadina, che ospita pubblici uffici finanziari e giudiziari, musei, biblioteche, alcuni istituti per l'istruzione secondaria di secondo grado (liceo classico e scientifico, istituto professionale per l'industria, professionale alberghiero, tecnico commerciale, magistrale e d'arte) e un'università per la terza età; è dotata in aggiunta di un apparato ricettivo assai sviluppato e, per quanto concerne le strutture sanitarie, oltre a essere sede della Usl Valle d'Aosta e di distretto sanitario, dispone di un ospedale, un poliambulatorio, alcuni centri per la riabilitazione e un Sert (Servizio Tossicodipendenze).

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Aosta.
Corte d'Appello a TorinoAeroporto a Torino/CasellePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Aosta.
È una delle mete turistiche più frequentate dell'Italia settentrionale e offre ai visitatori il suo straordinario patrimonio storico-architettonico, le bellezze naturalistiche del suo territorio e il comprensorio sciistico di Pila, che si sviluppa su un totale di 70 chilometri di piste, circondate da alberghi confortevoli e residence immersi in un incantevole scenario naturale.
Vi si susseguono per tutto l'arco dell'anno manifestazioni all'insegna del folclore e della cultura locali: tra le molte altre la millenaria fiera di Sant'Orso (30-31 gennaio), il festival internazionale di concerti per organo (luglio-agosto), il "Trofeo del borgo" (7 agosto), la "Foire d'été" (9 agosto), fiera dell'artigianato tipico, e il mercatino di Natale (13-31 dicembre).
La festa del Patrono San Grato si celebra il 7 settembre.
Il Comune ha dato i natali a Federico Chabod (1901-1960), storico di grande fama e primo presidente della Regione.

Dati Statistici

  • Superficie 21.37 km²
  • Codice ISTAT 3

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