Allein

Valle d'Aosta - Aosta (AO)

Superficie: 8.02 km² Codice ISTAT: 1
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Descrizione

Allein in sintesi.
Piccola comunità di montagna di antica origine, la cui popolazione trae sostentamento dalle attività rurali e, durante i lunghi mesi invernali, dall'intaglio del legno.
La comunità degli alleinesi o allentsë o allençois, il cui indice di vecchiaia è eccezionalmente superiore alla media, è distribuita abbastanza uniformemente sul territorio comunale, risiedendo negli aggregati urbani di Allamanaz e Ayez e in un discreto numero di case sparse, oltre che nel capoluogo comunale e nelle località di Dayllon e Villa.
L'abitato si distende in posizione dominante la valle del Gran San Bernardo; è circondato da una natura splendida ed esuberante, contraddistinta dalla preponderanza di larici, abeti rossi e bianchi, punteggiati delle macchie colorate delle genziane e dei gigli martagoni.
Tra la vegetazione rumoreggiano le impetuose e gelide acque del torrente Artanavaz, che precipita con violenza verso valle, scorrendo in una profonda e selvaggia gola a poca distanza dalle abitazioni.
sul piano della suddivisione interna lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è "partito" e raffigura un leone in "campo" porpora e argento.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Allein.
si trova sulla sponda sinistra del torrente Artanavaz, alle pendici meridionali del monte Saron, è agevolmente raggiungibile mediante la strada statale n.
27 del Gran San Bernardo, che conduce da Aosta all'omonimo colle alpino, naturale luogo di transito tra l'Italia e la Svizzera fin dai tempi più remoti; l'autostrada Torino-Ivrea-Aosta (A5), invece, corre a 19 chilometri dall'abitato, all'altezza della barriera di Aosta.
Non essendo dotata di un proprio scalo ferroviario, si serve di quello posto sulla linea Chivasso-Aosta-Pré-Saint-Didier, a 14 chilometri di distanza; bisogna poi percorrere rispettivamente 129 e 256 chilometri per raggiungere l'aeroporto e il porto commerciale e turistico.
Il Comune, che appartiene all'ambito territoriale di competenza della Comunità montana Grand Combin, si serve per le questioni burocratico-amministrative delle strutture di Aosta e Torino; il capoluogo regionale soddisfa anche la domanda di beni di consumo e servizi rari.

Storia

Cenni storici su Allein.
Fu frequentata fin da epoca romana, e forse ancora prima, da popolazioni di antiche origini italiche e celtiche, le quali fondendosi diedero origine ai salassi, fieri avversari dei romani per oltre un secolo (143-25 a.
C.
).
Alla caduta dell'impero romano subì le incursioni dei burgundi e l'occupazione degli ostrogoti -contro i quali combatterono una lunga e sanguinosa guerra i bizantini (535-553)-, prima di essere conquistata dai franchi e di entrare a far parte del COMITATUS della Valle d'Aosta (X secolo) in seguito alla riorganizzazione amministrativa effettuata dai conquistatori d'oltralpe.
Divenne poi possedimento dei signori di Gignod all'interno della castellania di Aosta e fu inglobata nel ducato di Savoia (1416), famiglia che, a partire dall'XI secolo, con Umberto I Biancamano (1003-1048), aveva a poco a poco esteso il suo dominio su tutta la regione.
Seguì le vicende storiche del ducato di Savoia dalle guerre con la Francia (XVII-XVIII secolo) alla costituzione del regno sabaudo fino all'unità d'Italia.
Il toponimo, che è stato Alleno dal 1939 al 1946 e Allain fino al 1976, è attestato a partire dal Medioevo (anni 1220-1225) e deriva dal personale latino ALLIUS, attraverso il derivato ALLIANUS.
Il comprensorio alleinese non conserva molte testimonianze del passato: tra le poche vestigia va senz'altro menzionata la casa medievale, forse risalente al XV secolo, si trova in località Ayez; di un certo interesse è anche la parrocchiale di Santo Stefano, edificata nel XIX secolo.

Economia

Struttura economica di Allein.
La comunità degli alleinesi mantiene un solido legame con la tradizione e conduce una vita assai tranquilla, movimentata solo dall'andirivieni dei turisti.
Il settore primario costituisce una fondamentale risorsa economica: si coltivano segale e patate e particolarmente fiorente è l'allevamento dei bovini; quest'ultimo fornisce materia prima ad alcune piccole aziende lattiero-casearie che producono burro e fontina.
Il settore industriale, nel complesso assai poco sviluppato, include fra l'altro alcune imprese edili di dimensione artigianale; il comparto dei servizi presenta notevoli carenze e non include sportelli bancari.
Nel Comune, che ospita gli ordinari uffici municipali e postali e i vigili del fuoco, non è possibile nemmeno la frequenza dell'intero ciclo della scuola dell'obbligo; l'assenza di strutture sanitarie di qualunque tipo -manca anche la farmacia- e soprattutto l'inadeguatezza dell'apparato ricettivo -non ci sono ristoranti né alberghi- rappresentano seri ostacoli alla crescita del movimento turistico, risorsa che presenta invece notevoli margini di potenziamento.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Allein.
Ospedale ad AostaFarmacia ad AostaUsl Valle d'AostaCarabinieri a EtroublesGuardia di finanza a Saint-Rhémy-en-Bosses: loc.
Traforo del Gran San BernardoPretura ad AostaTribunale ad AostaCorte d'Appello a TorinoUfficio Imposte Dirette ad AostaUfficio del Registro ad AostaConservatoria dei Registri Immobiliari ad AostaStazione ferroviaria ad AostaAeroporto a Torino/CasellePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Allein.
Soprattutto durante la bella stagione è meta di escursionisti e amanti della montagna, attirati dalla possibilità di accedere abbastanza facilmente alla vetta del monte Saron (2.
631 metri), dalla quale si gode una splendida vista di tutta la valle e delle cime circostanti.
Ospita anche alcune manifestazioni folcloristiche dotate di notevole capacità di richiamo: tra queste va senz'altro menzionato il caratteristico carnevale, per il quale il Comune è giustamente noto e a cui partecipano gruppi folcloristici dell'intera regione -le maschere si ispirano alle divise dell'esercito napoleonico e l'allegro corteo è formato da personaggi fissi, che sfilando sfiorano gli spettatori con code di cavallo-; anche la "Fëta di trifolle" (agosto), sagra gastronomica dedicata alla patata, richiama un gran numero di visitatori.
Il Patrono Santo Stefano si festeggia il 3 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 8.02 km²
  • Codice ISTAT 1

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