Sovizzo

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 15.71 km² Codice ISTAT: 103
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Descrizione

Sovizzo in sintesi.
Centro collinare, di antica origine antica, che fonda la sua economia principalmente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I sovizzesi, che fanno registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono la maggior parte nel capoluogo comunale, nelle località Colle, Tavernelle –contigua al centro Altavilla Vicentina del Comune omonimo–, Castegnini, Monte Mezzo e Righi, tra le più popolose, oltre che in molte case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche rilevanti, che partono da un minimo di 43 e arrivano a un massimo di 215 metri sul livello del mare.
Analogamente l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, è quello di collina.
Lo sfondo a fasce rosse e argentate dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è attraversato da un castello turrito, merlato alla guelfa e posto su un colle verde.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Sovizzo.
si trova nella parte centro-meridionale della provincia, confina con Monteviale, Creazzo, Altavilla Vicentina, Montecchio Maggiore, Castelgomberto e Gambugliano.
Gode di una rete di collegamenti viari molto funzionale: la strada statale n.
11 Padana Superiore corre a soli 2 km dall’abitato; il casello autostradale di Montecchio Maggiore, che immette sulla A4 Torino-Trieste, dista 5 km; la stazione ferroviaria ha uno scalo sul posto, lungo la linea Venezia-Milano.
Le distanze aumentano, invece, nel caso si vogliano raggiungere i terminali del traffico aereo: l’aeroporto di riferimento si trova a una distanza di 59 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, si trova a 239 km.
Per giungere al porto commerciale di riferimento sono necessari 78 km.
Per tutti i servizi e le strutture che non sono disponibili sul posto, gli abitanti gravitano in particolar modo su Vicenza.

Storia

Cenni storici su Sovizzo.
Il toponimo deriva da SUITIUS o SUICIUS, a loro volta da SUS, ‘maiale’, perché nella zona esistevano molti allevamenti di suini.
Il ritrovamento di una lapide dedicata a Diana, che doveva far parte di un tempio, comprova la presenza di insediamenti già in epoca romana, importante anche il rinvenimento dei resti di una necropoli longobarda.
Documenti risalenti al Duecento parlano della vendita del castello ai canonici della cattedrale, ma dopo soli due anni fu ceduto a Vito e Gualdinello Bissari che vi si trasferirono; la torre fu, quindi, chiamata bissara.
Dopo il 1236 Ezzelino il Tiranno distrusse la fortificazione.
Dalle cronache del 773 risulta che Gaido duca di Vicenza cercò di fermare le truppe di Carlo Magno ma proprio qui subì una dura sconfitta.
La sua storia seguente non mostra altri avvenimenti di particolare rilievo e segue quella del resto della provincia.
Di particolrae importanza nel suo patrimonio storico-architettonico è la chiesa dell’Annunciazione della Beata Vergine Maria; molto antica, già nel 1186 era sotto il Capitolo della Cattedrale, fu devastata da Ezzelino e ricostruita nel XVII secolo fu consacrata nel 1743.
Dal 1785-1903 subì vari cambiamenti e restauri.
All’interno, vi sono bellissimi altari settecenteschi con sculture tra le più interessanti del barocco vicentino.
Risalente alla seconda metà del Cinquecento è Villa Bissari Curti, con un grande parco.
Villa Tiozzo e Villa Marzotto sono del XVII secolo.

Economia

Struttura economica di Sovizzo.
L’apparato amministrativo non consente di usufruire di particolari servizi burocratici, oltre quelli forniti dall’ufficio postale e municipale; ospita, però, la Pro Loco.
Sul posto manca la stazione dei carabinieri, per cui, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
Attualmente l’agricoltura non risulta certo tra le attività prevalenti, ma, insieme all’allevamento di bovini, suini e avicoli, continua a dare il suo contributo all’economia locale con coltivazioni di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, viti e alberi da frutta.
Il settore più sviluppato è, quindi, quello industriale, rivolto alla produzione alimentare, tessile, dell’abbigliamento, dei materiali da costruzione, dei prodotti chimici, degli articoli in plastica e degli strumenti di misurazione.
Tra tutti i settori, quello più importante, almeno per numero di addetti, è quello meccanico.
Il terziario non è altrettanto sviluppato, ma consente comunque di usufruire del servizio bancario e di una buona rete commerciale.
Le scuole del posto permettono di conseguire la sola istruzione dell’obbligo.
Mancano strutture sociali di rilievo, come asili nido o case di riposo, mentre tra i servizi culturali figura la biblioteca.
Gli amanti dello sport possono usufruire della palestra comunale.
Le strutture ricettive consentono ampiamente la ristorazione ma non il soggiorno; quelle sanitarie garantiscono il solo servizio farmaceutico; per altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Sovizzo.
Ospedale a Montecchio MaggioreUsl n.
6 di Vicenza Carabinieri a Montecchio MaggioreGuardia di finanza a VicenzaVigili del fuoco a VicenzaPretura a Vicenza Tribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a VicenzaUfficio del Registro a VicenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Sovizzo.
All’assenza di movimento turistico fanno riscontro le numerose presenze esterne nel mondo del lavoro, grazie al suo notevole sviluppo industriale, che consente l’assorbimento di un consistente flusso di manodopera esterna.
Diversi gli eventi ricorrenti e le manifestazioni tradizionali, religiose e folcloristiche, organizzate dalla tradizione locale che richiamano periodicamente numerosi visitatori dai centri limitrofi; in particolare modo si segnalano: i festeggiamenti in occasione della festa dell’Epifania, che si svolgono il 6 gennaio; la sfilata di carri e maschere, durante il carnevale, che ha luogo a febbraio, e le varie attività organizzate dalla Pro Loco tra novembre e dicembre.
La festa della Patrona, Maria SS.
Assunta, si celebra il 15 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 15.71 km²
  • Codice ISTAT 103

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