Sarego

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 23.87 km² Codice ISTAT: 98
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Descrizione

Sarego in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine antica, i cui abitanti traggono sostentamento principalmente dalle attività agricole e da quelle industriali.
I seraticensi, per i quali si registra un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono oltre che nel capoluogo comunale, anche nelle località Meledo, Monticello di Fara, Castelletto, Marona, Sant’Antonio e in molte case sparse.
Il territorio è quello tipico del paesaggio di pianura, con oscillazioni altimetriche varie, comprese tra i 33 metri e i 270 metri sul livello del mare.
Anche l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, si presenta di pianura.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, rappresenta, in campo azzurro, un castello d’argento dalle cui torri, finestre e porte divampano fiamme; sullo sfondo rosso del capo spiccano tre spade poste in banda l’una sull’altra.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Sarego.
si sviluppa vicino ai monti Bèrici, nella parte sud-occidentale della provincia, tra Montebello Vicentino, Brendola, Grancona e Lonigo.
Si può raggiungere mediante la strada statale n.
500 di Lonigo che ne attraversa il territorio; il casello autostradale di Montebello Vicentino immette sulla A4 Torino-Trieste e dista 7 km.
Di facile accesso è pure la rete ferroviaria, considerato che la stazione più vicina, posta lungo la linea Venezia-Milano, si trova a soli 6 km.
Le distanze aumentano nel caso si vogliano raggiungere i terminali del traffico aereo: l’aeroporto di riferimento dista, infatti, 53 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, si trova a 233 km.
Il collegamento con il traffico marittimo è dato dal porto commerciale che si trova a 77 km.
Gravita su Lonigo e Vicenza.

Storia

Cenni storici su Sarego.
Sull’origine del toponimo vi sono due ipotesi: secondo la prima deriva dalla parola latina SARATICUM o SERATICUM anche se il significato è incerto; la seconda lo trae dall’onomastico romano SARIUS o SARANUS, un proprietario romano.
Tra i numerosi reperti dell’età romana vi è una iscrizione e i resti di una villa con pavimentazione a mosaico.
Nel 1313 viene saccheggiata dai padovani e, in seguito durante la guerra della Lega di Cambrai, è occupata dalle truppe dell’imperatore Massimiliano I.
La sua storia seguente non mostra avvenimenti di particolare rilievo e segue quella del resto della provincia.
Diversi i monumenti del suo patrimonio storico-architettonico.
La chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria Assunta, è collegiata nelle RATIONES DECIMARUM del 1207-1303, più volte restaurata, venne rifatta completamente nel 1880; la facciata risale al 1926.
La chiesa di San Maurizio è ricordata sin dal 1297.
Nella piazza centrale si trova il nuovo Municipio e il monumento ai Caduti.
Villa Manzoni, di struttura cinquecentesca, un tempo dimora della famiglia Arnaldi, è affiancata da una cappella gentilizia e da una barchessa.
Villa Da Porto, costruita tra il 1714 e il 1715 dall’architetto Francesco Mutoni, è detta la Favorita per la sua posizione panoramica; è contraddistinta da un imponente pronao con due grandi ali laterali; il frontone triangolare è arricchito da statue attribuite alla scuola del Marinali.
Molto antica anche la cosiddetta Ca’ Quinta, dimora di una illustre famiglia vicentina.

Economia

Struttura economica di Sarego.
Oltre che degli uffici deputati al funzionamento dei normali servizi municipali e postali, è sede di Pro Loco.
Sul posto manca la stazione dei carabinieri, per cui, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
Le attività rurali, che continuano a contribuire all’economia del luogo con coltivazioni di cereali, frumento, ortaggi, foraggi e alberi da frutta, hanno perso il loro ruolo predominante rispetto a quelle industriali, che costituiscono quindi il perno principale dell’assetto economico locale.
Gli stabilimenti che spiccano, almeno per numero di addetti, sono quelli tessili, cartari, chimici e dei materiali da costruzione.
Sono presenti, in aggiunta, vetrerie, industrie farmaceutiche, elettroniche e metalmeccaniche.
Il terziario assume invece proporzioni piuttosto modeste: esso si limita, infatti, a garantire il servizio bancario e la presenza di una normale rete distributiva.
Tra le strutture sociali va menzionata una casa di riposo, mentre mancano una biblioteca o un museo, che possano garantire la conservazione del patrimonio culturale.
L’apparato scolastico consente di frequentare la scuola materna, elementare e media; per il proseguimento degli studi è necessario spostarsi nel circondario.
La capacità ricettiva è limitata alla sola ristorazione e il servizio sanitario è presente con la farmacia; per altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Sarego.
Ospedale a LonigoUsl n.
5 di ArzignanoCarabinieri a LonigoGuardia di finanza a LonigoVigili del fuoco a LonigoPretura di Vicenza sez.
LonigoTribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a VicenzaUfficio del Registro a VicenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaStazione ferroviaria a LonigoAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Sarego.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere dell’aria salubre e delle bellezze dell’ambiemte naturale.
I rapporti con i centri vicini sono causati perlopiù dalla mancanza di servizi sul posto, anche se la presenza di buone possibilità di occupazione provoca anche un movimento pendolare in entrata.
Gli afflussi dall’esterno si intensificano in occasione di alcuni eventi ricorrenti organizzati dalla tradizione locale; tra essi si segnalano: la sfilata di carri allegorici in occasione del carnevale, che ha luogo l’undici di febbraio, e la mostra di pittura con palio delle contrade, che si svolge dal primo al quindici agosto.
La festa della Patrona, Maria SS.
Assunta, si celebra il 15 agosto.
Il giorno di astensione dal lavoro è l’8 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 23.87 km²
  • Codice ISTAT 98

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