San Nazàrio

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 23.17 km² Codice ISTAT: 93
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Descrizione

San Nazario in sintesi.
Comune montano, le cui origini risalgono al periodo romano, con un’economia fondata principalmente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I sannazzaresi, per i quali si registra un indice di vecchiaia compreso nella media, vivono soprattutto nel capoluogo comunale e nelle località Carpanè, centro contiguo a Valstagna del Comune omonimo, San Marino, centro contiguo al centro Costa del Comune di Valstagna, Bortoli, Fabbri e Campardo (tra le più popolose).
Il territorio presenta le oscillazioni altimetriche tipiche del paesaggio di montagna, con valori compresi tra i 128 metri e i 1.
520 metri sul livello del mare.
Analogamente, l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, è irregolare.

Localizzazione

Collocazione e territorio di San Nazario.
si trova vicino all’Altopiano di Asiago e al fiume Brenta, nella parte nord-orientale del territorio provinciale, confina con Cismon del Grappa, Pove del Grappa, Solagna, Campolongo al Brenta e Valstagna.
È attraversata dalla strada statale n.
47 della Valsugana; è raggiungibile anche con l’autostrada A31 Vicenza-Piovene Rocchette tramite il casello di Dueville, a 32 km.
Ha una propria stazione ferroviaria lungo la linea Venezia-Trento.
I collegamenti con i terminali del traffico aereo sono garantiti dall’aeroporto di riferimento che si trova a 85 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, dista, invece, 301 km.
Per giungere al porto commerciale bisogna percorrere 84 km.
È inserita nell’ambito della Comunità montana “Del Brenta”; per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto gravita principalmente su Bassano del Grappa.

Storia

Cenni storici su San Nazario.
Le sue origini risalgono almeno all’espansione romana, che si estese sul territorio a partire dal II secolo a.
C.
e perdurò fino all’epoca delle invasioni barbariche, periodo in cui la Valle fu sottoposta ad alterne vicende.
Solo con l’annessione del territorio da parte della Serenissima, ai primi del Quattrocento, si ristabilì un certo equilibrio socio-politico.
Subì un’estenuante guerra dal 1508 fino al 1516, perché sottoscrisse la propria fedeltà alla Repubblica leonina.
Con la vittoria di Venezia seguì un lungo periodo di pace.
Nel gennaio del 1805, fu annessa al Regno d’Italia e con la fine della dominazione napoleonica entrò a far parte del Lombardo-Veneto.
Durante la prima guerra mondiale fu teatro di numerose e sanguinose battaglie e, negli anni a seguire, fu esposta al triste fenomeno dell’emigrazione.
I terribili bombardamenti della seconda guerra mondiale le diedero un ulteriore colpo e non fu risparmiata dall’aggressione nazifascista con l’eccidio di Carpanè del 1944.
Sono numerosi e interessanti i monumenti del suo patrimonio storico-architettonico, tra questi sono da segnalare: il monastero di S.
Floriano, la testimonianza più antica (1124), dedicato alla Santa Croce; la parrocchiale di S.
Nazario, ultimata nel 1612 e la cappella dedicata alla Madonna dell’Onda, eretta in seguito a una violenta alluvione avvenuta nel 1567 e meta di numerosi pellegrinaggi nel corso degli anni.

Economia

Struttura economica di San Nazario.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
L’andamento socio-economico delinea complessivamente un quadro in via di evoluzione.
Accanto alle tradizionali attività agricole (colture di cereali, ortaggi, viti e alberi da frutta) e all’allevamento (soprattutto di bovini e avicoli), va sviluppandosi una discreta attività industriale, che trova il suo punto di forza nella produzione di tabacco, svolta in uno stabilimento che assorbe una buona quantità di manodopera.
Da segnalare sono pure l’industria estrattiva, metalmeccanica, alimentare, tessile e dell’abbigliamento.
Tra i servizi figurano quelli di consulenza informatica.
Le strutture scolastiche presenti sul territorio offrono soltanto l’istruzione materna ed elementare.
Mancano strutture culturali come musei o biblioteche.
Sono assenti anche strutture per lo sport e il tempo libero oltre a quelle sociali, come asili nido e case di riposo.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristoro che di soggiorno.
Quelle sanitarie sono garantite dal solo servizio farmaceutico; per altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di San Nazario.
Ospedale a Bassano del GrappaUsl n.
3 di Bassano del GrappaCarabinieri a SolagnaGuardia di finanza a Bassano del GrappaVigili del fuoco a Bassano del GrappaPretura a Bassano del GrappaTribunale a Bassano del GrappaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a Bassano del GrappaUfficio del Registro a Bassano del GrappaConservatoria dei Registri Immobiliari a Bassano del GrappaAeroporto a Venezia/Tessera e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di San Nazario.
Il turismo è abbastanza sviluppato; a esso si aggiunge un discreto flusso di lavoratori addetti soprattutto al settore industriale.
I rapporti con il circondario, e in particolar modo con i paesi della Comunità montana di cui fa parte, sono molto intensi anche per effetto del deflusso provocato dalla mancanza di importanti servizi e dalla necessità di usufruire delle strutture dei centri meglio dotati.
Non si segnalano eventi ricorrenti nell’ambito fieristico o folcloristico, del tipo di quelli che solitamente hanno una notevole capacità attrattiva nei confronti dei comuni vicini, a eccezione della rassegna degli artisti della Val Brenta, che ha luogo dal 27 giugno al 6 di luglio.
La festa patronale, in onore di San Nazario, si celebra il 28 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 23.17 km²
  • Codice ISTAT 93

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