Quinto Vicentino

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 17.43 km² Codice ISTAT: 83
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Descrizione

Quinto Vicentino in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine romana, che trae sostentamento principalmente dalle attività agricole e da quelle industriali.
I quintesi, che mostrano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono nel capoluogo comunale, in numerosissime case sparse e nelle località Lanzè, Valproto, Villaggio Montegrappa -contigua al centro Marola del Comune di Torri di Quartesolo-, fra le più popolose.
Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, comprese tra i 32 metri e i 40 metri sul livello del mare.
Analogamente l’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, fa rilevare un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è partito in due sezioni a sfondo rosso e verde, attraversate da una fascia argentata; sul tutto campeggia un cervo rampante “al naturale”.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Quinto Vicentino.
si trova nella parte centro-orientale della provincia, a confine con quella di Padova, confina con Torri di Quartesolo, Vicenza, Bolzano Vicentino, San Pietro in Gu (PD) e Gazzo (PD).
A solo 1 km si snoda la strada statale n.
53 Postumia; mentre l’accesso alla rete autostradale è reso possibile dal casello di Vicenza Nord, che immette sulla A31 Vicenza-Piovene Rocchette, si trova a 2 km.
Il collegamento con la rete ferroviaria avviene mediante lo scalo più vicino, posto lungo la linea Vicenza-Treviso, distante 7 km.
I terminali del traffico aereo sono, invece, più lontani: l’aeroporto per i voli nazionali e internazionali si trova, infatti, a 73 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 256 km.
Il porto mercantile si trova a 71 km.
Vicenza rappresenta il principale polo di gravitazione per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Quinto Vicentino.
L’origine del toponimo ha due possibili spiegazioni.
Secondo la prima farebbe riferimento alla pietra miliare posta dai romani per indicare la distanza da Vicenza (gli otto chilometri attuali equivalgono circa a cinque miglia romane); la seconda interpretazione indica il toponimo legato alla famiglia romana dei Quintii.
Risale al 1186 un documento che ne attesta l’esistenza, un altro del 1211 segnala che le frazioni Valproto e Villa Riviera costituivano Comune a sé.
Originariamente vi governarono i vescovi di Vicenza, quindi fu feudo della famiglia dei Maltraverso, poi dei Bellafemmina, dei Verlati e dei Bevilacqua, nel 1340 passò sotto i Thiene.
La sua storia seguente non evidenzia avvenimenti di particolare rilievo e segue quella del resto della provincia.
La chiesa parrocchiale dedicata a San Giorgio Martire è considerata una delle più belle e più significative del Settecento vicentino; ha probabilmente un’origine longobarda, fu ricostruita per la prima volta nel quindicesimo secolo, e in seguito ampliata più volte, l’ultima delle quali è databile tra il 1741 e il 1759.
Sull’altare maggiore è visibile una tavola di Alessandro Maganza.
Villa Thiene, commissionata dall’omonima famiglia al Palladio, fu iniziata nel XVI secolo, ma la sua costruzione venne presto interrotta; all’interno vi sono affreschi di Giovanno De Mio o Indemio, pittore manierista vicentino.

Economia

Struttura economica di Quinto Vicentino.
È sede di Pro Loco.
Il sindaco all’occorrenza riveste anche le funzioni di autorità di pubblica sicurezza, vista l’assenza sul posto di una stazione dei carabinieri.
L’economia locale non ha abbandonato l’agricoltura, dedita principalmente alla coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, viti e alberi da frutta.
Le attività zootecniche sono indirizzate soprattutto all’allevamento di bovini e avicoli.
Nell’industria si registra il forte sviluppo del comparto tessile che, insieme a quello cartario, rappresenta un forte polo di attrazione per la manodopera interna ed esterna.
A tali industrie si affiancano fabbriche metallurgiche, chimiche, automobilistiche, alimentari e produttrici di articoli in plastica.
Abbastanza sviluppato è pure il terziario, presente con l’insieme dei servizi (tra cui quello bancario e la consulenza informatica) e con con una rete commerciale sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della popolazione.
Tra le strutture sociali figura un orfanotrofio, mentre, quelle culturali sono rappresentate dalla biblioteca civica.
Le strutture scolastiche consentono di frequentare le sole scuole dell’obbligo; per il proseguimento degli studi è necessario spostarsi nel circondario.
Le strutture ricettive consentono la ristorazione e non il soggiorno.
Quelle sanitarie sono garantite solo dalla farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Quinto Vicentino.
Ospedale a VicenzaUsl n.
6 di VicenzaCarabinieri a SandrigoGuardia di finanza a VicenzaVigili del fuoco a VicenzaPretura a VicenzaTribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a VicenzaUfficio del Registro a VicenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaStazione ferroviaria a San Pietro in Gu (PD)Aeroporto a Venezia/Tessera e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Quinto Vicentino.
Abbastanza apprezzata sul piano turistico, è frequentata soprattutto per motivi di lavoro; le buone opportunità di occupazione rappresentate dalle diverse aziende costituiscono, infatti, una notevole attrattiva anche per la manodopera esterna.
Il rapporti con i centri del circondario sono intensi, data anche l’assenza sul posto di importanti servizi e di istituti per l’istruzione di secondo grado.
Numerose sono le manifestazioni tradizionali, folcloriche e religiose, che periodicamente attirano visitatori dai dintorni; tra queste meritano di essere citate: la festa di carnevale, con sfilata di carri allegorici nel centro storico, che si svolge a febbraio; la sagra di San Giorgio, che prevede una corsa ciclistica, una mostra fotografica e giochi popolari, ad aprile; la festa country, a maggio; la sagra del villaggio sul monte Grappa, che si svolge i primi di luglio; la sagra di San Rocco, ad agosto, e quella di San Michele, a settembre.
Il Patrono, San Giorgio, si festeggia l’8 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 17.43 km²
  • Codice ISTAT 83

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