Poiana Maggiore

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 28.48 km² Codice ISTAT: 79
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Descrizione

Poiana Maggiore in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine medievale, che basa la sua economia prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I poianesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono quasi egualmente distribuiti tra il capoluogo comunale e numerose case sparse, oltre che in località Cagnano.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
L'abitato, che ha l'andamento plano-altimetrico tipico pianeggiante, fa registrare un fenomeno di forte espansione edilizia, evidente anche nella contiguità con Roveredo di Guà (VR) e Montagnara (PD).
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si rappresenta un castello merlato alla guelfa, sulla cui torre è artigliata una poiana in volo spiegato.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Poiana Maggiore.
si trova nella parte meridionale della provincia, a confine con quelle di Verona e di Padova.
È circondata da Asigliano Veneto, Orgiano, Sossano, Noventa Vicentina, Roveredo di Guà (VR) e Montagnara (PD).
Ad appena 3 km dall'abitato corre il tracciato della strada statale n.
247 Riviera; più lontana, invece, l'autostrada A4 Torino-Trieste, alla quale si accede mediante il casello di Montebello Vicentino, distante 22 km.
perché manca sul posto una stazione ferroviaria, si utilizza lo scalo più vicino, posto lungo la linea Mantova-Moselice, distante 7 km.
I chilometri da percorrere aumentano nel caso si vogliano raggiungere i terminali del traffico aereo e marittimo; l'aeroporto di riferimento si trova, infatti, a 67 km di distanza; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, dista 247 km; per il porto più vicino sono necessari ben 72 km.
Noventa Vicentina e Vicenza rappresentano i principali poli di gravitazione per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Poiana Maggiore.
Citata in documenti fin dal X secolo, è sorta con tutta probabilità durante l'alto Medioevo insieme alla località di Cagnano, la prima, pare, sorta nel territorio comunale.
Il toponimo deriva dal vocabolo latino PLOUM PLOJUM che, nella tarda romanità e nel medioevo, indicava un certo tipo di aratro, testimonianza della vocazione agricola della zona.
Nel 505-506 trovò qui rifugio un gruppo di Alemanni, cui Teodorico aveva affidato il presidio delle Venezie.
Il fatto ha trovato conferma nel 1950, quando furono ritrovati alcuni reperti funebri.
Secondo la tradizione il castello sarebbe stato edificato nel 917.
Durante il periodo medioevale fu oggetto di dispute tra nobiltà e clero.
Di proprietà della famiglia Pilio, nel XII secolo passò ai conti di Poiana, discendenti dei nobili Paltinieri.
Nel 1338 vide l'arrivo delle forze congiunte di veneziani e fiorentini in lotta contro gli Scaligeri.
Durante la guerra della Lega di Cambrai fu saccheggiata dagli eserciti tedeschi e spagnoli, dal 1510 al 1514.
Nel 1797 il generale francese Jaubert vi stabilì il suo quartier generale.
Per i secoli seguenti segue le vicende del territorio circostante.
Nel corso dei secoli il castello abbandonò la sua funzione militare per connotarsi come torre-villa, residenza di campagna dei proprietari, che provvidero a restauri e abbellimenti.
Nel 1588 Silvia Poiana, potente badessa del convento di San Pietro di Vicenza, fece restaurare la torre e la chiesetta; nel 1440, intanto, era stata costruita la chiesa di San Zeno.
Intorno al 1550 il Palladio progettò per i Poiana la nuova villa, di cui notevoli sono gli interni per il sapiente equilibrio architettonico e le decorazioni pittoriche realizzate da Bernardino India, da Anselmo Canera e dalla loro bottega.
Pregevoli anche le “grottesche”, i paesaggi dipinti sulle lunette.

Economia

Struttura economica di Poiana Maggiore.
È sede di Pro Loco.
Si pratica sia l'agricoltura, con produzione di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, frutta e uva da vino, sia l'allevamento di bovini, suini e avicoli.
Le attività industriali annoverano stabilimenti in diversi comparti produttivi: i più importanti, almeno per numero di addetti, sono quelli della lavorazione del tabacco.
Dimensioni minori fanno registrare, tra le altre, l'industria alimentare, quella tessile, quella metalmeccanica e quella edile.
Il terziario include esercizi commerciali e una dotazione di servizi più o meno commisurata alle esigenze degli abitanti; tra questi vi è anche quello bancario.
Tra le strutture sociali va segnalata la presenza di un asilo nido.
Le strutture scolastiche mettono a disposizione le sole scuole dell'obbligo; manca una biblioteca o un museo per l'arricchimento culturale e la conservazione della cultura.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
Il servizio sanitario è garantito dalla sola farmacia; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Poiana Maggiore.
Ospedale a Noventa VicentinaUsl n.
6 di VicenzaCarabinieri a Noventa VicentinaGuardia di finanza a Noventa VicentinaVigili del fuoco a LonigoPretura di Vicenza sez.
LonigoTribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a VicenzaUfficio del Registro a VicenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaStazione ferroviaria a Montagnara (PD)Aeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Poiana Maggiore.
perché non è dotata di strutture capaci di esercitare una sensibile attrazione nei confronti degli comuni limitrofi, cerca di potenziare i contatti con l'esterno non soltanto attraverso l'offerta, se pur modesta, di posti di lavoro ma anche, e soprattutto, con manifestazioni di varia importanza: la festa di cinque giorni, in località Cagnano, in onore dei Santi Pietro e Paolo, che si svolge a partire dalla prima domenica di luglio; la mostra dell'artigianato e la festa in onore della Madonna delle Grazie, ad ottobre.
La festa della Patrona, la Madonna di Monte Bèrico, si celebra l'otto settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 28.48 km²
  • Codice ISTAT 79

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