Nove

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 8.06 km² Codice ISTAT: 73
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Descrizione

Nove in sintesi.
Centro di pianura, sicuramente esistente in epoca medievale, la cui economia è basata prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I novolesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, risiedono in gran parte nel capoluogo comunale, oltre che in numerosissime case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, che vanno da un minimo di 73 a un massimo di 92 metri sul livello del mare.
Anche l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di espansione edilizia, è tipico pianeggiante.
Lo stemma comunale, troncato, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Nella prima sezione, a sfondo azzurro, campeggia una fiamma d’oro; lo sfondo argentato della seconda partizione è attraversato da due fasce ondate, verdi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Nove.
si trova sul fiume Brenta, a nord-est del territorio provinciale, confina con Marostica, Bassano del Grappa, Cartigliano, Pozzoleone e Schiavon.
Si può facilmente raggiungere tramite la strada statale n.
248 Schiavonesca Marosticana, che corre ad appena 2 km dall’abitato, mentre il tracciato autostradale più vicino è quello della A31 Vicenza-Piovene Rocchette, al quale si accede mediante il casello di Dueville, posto a 156 km.
Mancando sul posto una stazione ferroviaria, si utilizza lo scalo più vicino, lungo le linee Bassano del Grappa-Camposampiero e Trento-Vicenza, distante 8 km.
L’aeroporto di riferimento dista 82 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è posto a 281 km; il terminale del traffico marittimo si trova a 67 km.
Per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto gravita su Bassano del Grappa.

Storia

Cenni storici su Nove.
Due sono le interpretazioni date del toponimo: la prima deriva dal numero ordinale nove, numero delle case alla nascita dell’abitato; la seconda lo riconduce all’espressione latina TERRAE NOVAE, che indica il territorio ottenuto con il dissodamento della Vegra.
Nel 1602 chiede, ottenendola, la separazione da Marostica, ma nel 1632 vi è una nuova unificazione; nel 1701 opta ancora una volta per l’autonomia.
Vive al margine le vicende storiche; nel 1614 vi passa l’esercito veneto e nel 1704 quello tedesco.
La battaglia del Brenta tra i francesi di Napoleone Buonaparte e gli austriaci, combattuta il 6 ottobre 1796, la porta a essere occupata dall’uno e l’altro esercito e a partecipare con un pesante contributo di uomini.
La costruzione dell’antica chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo, inizia nel 1453; la chiesa presenta tre navate, cinque altari e un cappella affrescata da Giacomo da Ponte il Vecchio, affresco fatto cancellare nel 1702.
Ai primi dell’Ottocento viene iniziata la nuova parrocchiale, a una sola navata.
Per l’edizia civile villa Macchiavello Stella, della prima metà del Settecento, è interessante per gli affreschi della loggia di Giulio Carpioni: sul soffitto è rappresentata Aurora che caccia le Tenebre e sulle pareti vi sono scene mitologiche.

Economia

Struttura economica di Nove.
Oltre agli uffici deputati al funzionamento dei normali servizi municipali e postali, ospita la Pro Loco.
L’agricoltura è basata, soprattutto, sulla coltivazione di cereali, ortaggi, foraggi, ulivi, alberi da frutta e viti da vino; si pratica anche l’allevamento di bovini e avicoli.
La sua economia, comunque, è andata evolvendosi anche verso nuove attività; vi sono, infatti, industrie dedite alla fabbricazione di strumenti ottici e fotografici, industrie produttrici di articoli in plastica, industrie cartarie, alimentari, metalmeccaniche, dell’abbigliamento e della lavorazione del vetro.
Il terziario include l’insieme dei servizi, tra cui vi è quello bancario.
Le strutture scolastiche permettono di frequentare le classi dell’obbligo e includono un istituto d’arte; tra quelle atte alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio artistico e culturale, va segnalata la presenza del museo civico delle ceramiche e della biblioteca.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno; quelle sportive mettono a disposizione una palestra comunale.
Le strutture sanitarie sono rappresentate dalla sola farmacia; per le altre prestazioni bisogna rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Nove.
Ospedale a MarosticaUsl n.
3 di Bassano del GrappaGuardia di finanza a Bassano del GrappaVigili del fuoco a Bassano del GrappaPretura a Bassano del GrappaTribunale a Bassano del GrappaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a Bassano del GrappaUfficio del Registro a Bassano del GrappaConservatoria dei Registri Immobiliari a Bassano del GrappaStazione ferroviaria a Bassano del GrappaAeroporto a Venezia/Tessera e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Nove.
Le discrete opportunità di occupazione rappresentate dalle diverse aziende industriali presenti sul territorio costituiscono una modesta attrattiva per la manodopera esterna.
Tuttavia l’assenza di importanti servizi e la mancanza di istituti per l’istruzione secondaria di secondo grado provocano anche un movimento in uscita dei residenti.
Non sono particolarmente numerosi gli eventi tradizionali e folcloristici, tra questi si segnala la “pissota” a personaggi viventi, consistente in un antico gioco simile alla tombola, che si svolge dal 12 al 14 settembre.
La festa dei Patroni, Santi Pietro e Paolo, si celebra il 29 giugno.
Gli uffici comunali restano chiusi per i festeggiamenti in onore della Madonna di Monte Berico, l’8 settembre.
È gemellata con Welkenraedt (Belgio), dal 1968.

Dati Statistici

  • Superficie 8.06 km²
  • Codice ISTAT 73

Informazioni Utili

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