Monteviale

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 8.4 km² Codice ISTAT: 66
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Descrizione

Monteviale in sintesi.
Comune collinare, di probabile origine medievale, fonda la propria economia prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I montevialesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale e nelle località Biron, Costigiola, False e Fornace; il resto della popolazione si distribuisce in vari nuclei urbani e in molte case sparse.
Il territorio fa registrare un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche non molto accentuate, che oscillano tra i 33 e i 224 metri sul livello del mare.
Di questa caratteristica orografica risente l’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, il cui andamento plano-altimetrico è tipico di collina.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Monteviale.
si trova nella parte centrale del territorio provinciale, confina con Costabissara, Vicenza, Creazzo, Sovizzo e Gambugliano.
Percorrendo soli 8 chilometri si raggiunge la strada statale n.
11 Padana Superiore, mentre l’autostrada, alla quale si accede mediante il casello di Vicenza Ovest, che da accesso all’autostrada A4 Torino-Trieste, dista 10 chilometri.
Non disponendo di una stazione ferroviaria propria, si utilizza lo scalo più vicino, posto lungo le linee Venezia-Milano, Vicenza-Schio e Treviso-Vicenza, che dista 9 chilometri.
Qualche difficoltà in più nel caso dei trasporti aerei e marittimi: l’aeroporto di riferimento per i voli nazionali e internazionali si trova, infatti, a 68 chilometri; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, dista 248 chilometri; il terminale del traffico marittimo mercantile dista 71 chilometri.
Il capoluogo di provincia rappresenta il polo principale sul quale la popolazione gravita per il commercio, per i servizi e per le esigenze burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Monteviale.
La sua storia è legata all’antico castello: citato per la prima volta in un diploma imperiale di Ottone IV datato 1210, sembra che la sua fondazione risalga a molti anni prima, essendo esistente già al tempo delle invasioni ungariche (dei primi del 1200).
Centro importante nella lotta tra la Lega dei Comuni e l’imperatore Federico II, la fortificazione è completamente rasa al suolo da Tebaldo Francigena nel 1240, e non viene più edificata.
Sulle sue fondamenta verrà innalzata la chiesa di Santa Maria Assunta.
Nel 1513 viene colpita dallo scontro tra le truppe imperiali e l’esercito di Venezia, subendo gravi perdite.
La storia successiva non evidenzia avvenimenti di rilievo, seguendo quella del resto della regione.
Il suo patrimonio storico-architettonico non si mostra particolarmente ricco.
La chiesa di Santa Maria è ricordata nei testi sin dal XII secolo; ricostruita nel secolo seguente, viene consacrata nel 1562 dal vescovo Matteo Priuli.
La costruzione odierna è frutto di un ulteriore rifacimento avvenuto nel 1927.
Nel territorio è ubicata Villa Zieri Dal Verme al cui interno sono custoditi affreschi di Giambattista Tiepolo: un ciclo allegorico dipinto sul soffitto, sulle pareti dello scalone e nel salone del piano nobile intorno al 1735.

Economia

Struttura economica di Monteviale.
sul piano burocratico-amministrativo non si registra la presenza di strutture di rilievo, le uniche attività che vi si svolgono sono quelle connesse al funzionamento dell’ufficio postale e del municipio; va però segnalata la presenza della Pro Loco.
perché manca sul posto la stazione dei carabinieri, il sindaco svolge, all’occorrenza, anche le funzioni di autorità di pubblica sicurezza.
Una discreta fonte di reddito è rappresentata dall’agricoltura, indirizzata soprattutto alla coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, alberi da frutta e viti da vino.
Parte della popolazione si dedica alla zootecnia: si allevano soprattutto bovini e avicoli.
Il settore industriale è presente con diverse aziende operanti nell’editoria, nella lavorazione del vetro, nella metalmeccanica, nell’edilizia e nella produzione di mobili.
In armonia con tale discreta attività economica si sono affermati importanti servizi del terziario come quello bancario e la consulenza informatica.
Non compaiono, invece, i servizi sociali (come asili nido o case di riposo) e non vi sono strutture culturali volte alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio artistico e letterario (come biblioteche o musei).
L’apparato scolastico mette a disposizione le sole scuole dell’obbligo; per accedere agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado è necessario spostarsi.
Le strutture ricettive permettono la ristorazione ma non il soggiorno; quelle sanitarie sono rappresentate dalla farmacia, per le altre prestazioni occorre recarsi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Monteviale.
Ospedale a VicenzaUsl n.
6 di VicenzaCarabinieri a Lonigo: loc.
CostozzaGuardia di finanza a VicenzaVigili del fuoco a VicenzaPretura a VicenzaTribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a VicenzaUfficio del Registro a VicenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaStazione ferroviaria a Grisignano di ZoccoAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Monteviale.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di godere dell’aria salubre e delle bellezze dell’ambiente naturale.
È anche meta di un modesto pendolarismo per motivi di lavoro nelle poche industrie presenti.
I rapporti con i comuni vicini non sono rilevanti, a essi, comunque, si rivolge per il commercio e per l’espletamento di pratiche burocratiche non presenti sul posto.
Un segno di cambiamento si può evidenziare nel risultato positivo della differenza tra la variazione intercensuale e il saldo del movimento naturale, rilevato tra il censimento del 1981 e quello del 1991.
Infine, non si segnalano eventi tradizionali ricorrenti nell’ambito fieristico o folcloristico, del tipo di quelli che solitamente hanno una notevole capacità attrattiva nei confronti del circondario, ad esclusione del “rogo della befana”, che si svolge a gennaio.
La festa della Patrona, Maria Santissima Assunta, si celebra il 15 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 8.4 km²
  • Codice ISTAT 66

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