Marano Vicentino

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 12.7 km² Codice ISTAT: 56
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Descrizione

Marano Vicentino in sintesi.
Centro di pianura, con origini antiche, la cui struttura economica è basata prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I maranesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in vari agglomerati urbani.
Il territorio, che presenta oscillazioni altimetriche appena accennate, comprese tra i 113 e i 172 metri sul livello del mare, fa registrare un profilo geometrico regolare.
Al pari del territorio, l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, è pianeggiante.
Sullo sfondo argentato dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, è raffigurata una capra nera, pezzata d’argento, rampante a un albero fondato su una campagna verde.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Marano Vicentino.
si trova nella parte centrale della provincia, confina con Zanè, Thiene, Malo, San Vito di Leguzzano e Schio.
È beneficiaria di una rete di collegamenti molto funzionale; la strada statale n.
46 del Pasubio corre, infatti, a soli 3 km dall’abitato, mentre il tracciato autostradale più vicino è quello dell’autostrada A31 Vicenza-Piovene Rocchette, raggiungibile mediante il casello di Thiene, posto ad appena 2 km di distanza.
Molto comodo si presenta anche il collegamento con la rete ferroviaria, considerato che lo scalo più vicino, posto lungo la linea Vicenza-Schio, si trova a soli 4 km.
Le distanze aumentano nel caso dei trasporti aerei e marittimi: l’aeroporto di riferimento per i voli nazionali e internazionali si trova a 93 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, dista 264 km; il terminale del traffico marittimo mercantile dista 84 km.
Thiene rappresenta il principale polo di gravitazione per i servizi e le esigenze burocratico-amministrative che non trovano soddisfazione sul posto.

Storia

Cenni storici su Marano Vicentino.
L’origine del toponimo risale all’epoca romana e sembra derivare dal latino volgare MARANUM o MARIANUM, riferendosi alla fondazione da parte di soldati del console Mario, a ricordo della vittoria sui cimbri.
La sua fondazione sembra databile tra il 103 e il 150 a.
C.
Nel tredicesimo secolo si evidenzia la famiglia nobile dei da Marano, cui apparteneva probabilmente il castello, che è stato distrutto nel 1260 a opera dei guelfi.
Nel 1513 subisce un pesante saccheggio da parte degli spagnoli e nel 1575 è colpita dalla peste.
La sua storia seguente, non evidenziando avvenimenti di particolare rilievo, segue quella dei territori circostanti.
La chiesa parrocchiale è intitolata a Santa Maria ed è stata eretta nel 1780 sulle rovine di una più antica, a sua volta sorta sulle fondamenta dell’antico castello; presenta sette altari, due dipinti del Bavaresi e, nella sacrestia, una tavola di Alessandro Maganza.
L’antica parrocchiale, a quanto tramanda la tradizione, è la chiesa di San Paolo Apostolo, accanto a essa è visibile il secolare cimitero.
Due tavole di rilievo artistico sono visibili nelle chiese di San Fermo e di San Lorenzo: la prima custodisce sull’altare un’opera di Gaetano Costalonga di Thiene, la seconda del Cittadella.
Nel 1434 si dice fosse in piena attività l’ospedale gestito dalla confraternita del Battuti: nel quindicesimo e nel sedicesimo secolo offriva ricovero e cure a tutti gli infermi poveri, ma già nel 1640 la sua attività era notevolmente ridotta.

Economia

Struttura economica di Marano Vicentino.
È sede di Pro Loco.
L’economia locale non ha abbandonato l’agricoltura: si producono principalmente cereali, frumento, ortaggi, foraggi, uve da vino e frutta; è praticato anche l’allevamento bovino, che fornisce, tra l’altro, materia prima alla locale industria lattiero-casearia.
Il tessuto industriale è costituito da fabbriche operanti in diversi settori, tra i quali spiccano, almeno per numero di addetti, quello meccanico e quello tessile.
Da segnalare sono pure, tra le altre, l’industria estrattiva, quella dedita alla fabbricazione di macchine per l’agricoltura e silvicoltura, quella dell’abbigliamento e quella produttrice di giocattoli.
A esse si affiancano alcuni mobilifici e diverse falegnamerie.
Il terziario si compone della rete distributiva, di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della popolazione, e dell’insieme dei servizi; tra questi ultimi è presente quello bancario.
Non si rileva la presenza di servizi sociali particolari quali asili nido o case di riposo; le strutture scolastiche mettono a disposizione le sole scuole materne, elementari e medie; per accedere a istituti di istruzione secondaria di secondo grado ci si reca nei centri vicini.
Per l’arricchimento culturale non manca, invece, la biblioteca.
Le strutture ricettive consentono la ristorazione e, in minor misura, il soggiorno.
Le strutture sanitarie offrono sul posto il solo servizio farmaceutico; per le altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Marano Vicentino.
Ospedale a ThieneUsl n.
4 di ThieneCarabinieri a ThieneGuardia di finanza a ThieneVigili del fuoco a SchioPretura di Vicenza sez.
ThieneTribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a ThieneUfficio del Registro a ThieneConservatoria dei Registri Immobiliari a SchioStazione ferroviaria a ThieneAeroporto a Venezia/Tessera e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Marano Vicentino.
Abbastanza apprezzata dal turismo, è frequentata soprattutto per motivi di lavoro, grazie alle sue numerose aziende capaci di occupare non soltanto manodopera locale, ma di attirare forza-lavoro anche dall’esterno.
Tale affluenza aumenta in occasione di alcuni eventi ricorrenti tra i quali vanno segnalati: la mostra di artigianato alto vicentino, che si svolge dal 25 al 27 settembre, e la sagra del “maranello”, che prevede la mostra di costumi e strumenti d’epoca, che ha luogo il 5 ottobre.
La Patrona, Madonna del Carmine, si festeggia la terza domenica di luglio.
Il giorno di astensione dal lavoro è il lunedì successivo.

Dati Statistici

  • Superficie 12.7 km²
  • Codice ISTAT 56

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