Ìsola Vicentina

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 26.44 km² Codice ISTAT: 48
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Descrizione

Isola Vicentina in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine romana, con una struttura produttiva imperniata prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali.
Gli isolani, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale, nelle località Castelnovo (che risulta la più popolosa), Fabbrega e Torreselle; il resto della popolazione si distribuisce in agglomerati urbani minori e in numerosissime case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate.
Al contrario, l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, è pianeggiante.
Lo stemma comunale, troncato in due sezioni a sfondo rosso e azzurro e raffigurante quattro anelli d’oro intrecciati, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Sotto lo scudo, su lista azzurra spicca il motto in caratteri d’oro: COMMUNITAS INSULARUM.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Isola Vicentina.
si trova nella parte centrale del territorio provinciale, confina con Malo, Villaverla, Caldogno, Costabissara, Gambugliano e Castelgomberto.
È raggiungibile dalla strada statale n.
46 del Pasubio, che ne attraversa il territorio, e dall’autostrada A4 Torino-Trieste, cui si accede tramite il casello di Vicenza Ovest, distante 15 km.
Priva di stazione ferroviaria propria, lo scalo di riferimento, lungo le linee Venezia-Milano, Vicenza-Schio e Vicenza-Treviso, si trova a 13 km.
Le distanze aumentano sensibilmente riguardo ai terminali del traffico aereo e marittimo: l’aeroporto di riferimento si trova, infatti, a 75 km di distanza; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è posto a 255 km.
Il porto dista 77 km.
Per i servizi e le strutture non presenti sul posto fa capo a Vicenza.

Storia

Cenni storici su Isola Vicentina.
Il toponimo sembra derivare dalla posizione geografica, che la vede collocata, come un’isola appunto, tra i torrenti Orolo e Timonchio.
La prima testimonianza storica certa risale al 753, ma alcune iscrizioni lapidarie la fanno risalire all’epoca romana.
Nell’undicesimo secolo è sotto la dominazione della famiglia dei Vivaresi; nel 1225 il castello viene comprato da Olderigo Caldogno, ma i Vivaresi nel 1306 riescono a ottenere una nuova investitura sul feudo.
Il territorio è stato sempre al centro delle lotte di famiglie locali e nel 1263 subisce anche un saccheggio da parte di fuoriusciti vicentini.
Nei secoli successivi non si evidenziano avvenimenti di rilievo.
La prima chiesa cristiana viene ricondotta a San Prosdocimo, che l’avrebbe edificata nel 69 a ricordo della morte dell’apostolo Pietro.
La chiesa di San Pietro è, comunque, una delle più antiche e sin dal tredicesimo secolo viene annoverata tra le parrocchiali; subisce varie ristrutturazioni e rifacimenti come quello totale del 1612; l’ultimo intervento inizia nel 1898 per finire dieci anni più tardi.
La chiesa di Santa Maria del Cengio, risalente a prima dell’anno 1000, è ampliata nel 1411 con l’annessione di un monastero per i monaci di Santa Brigida, nel 1462 torna al Vescovo di Vicenza che la affida ai monaci lateranensi, per passare definitivamente nel 1769 all’ordine dei Servi di Maria.
Numerose sono le ville del circondario: Villa Branzo Loschi, che presenta elementi del trecento; Villa Bertolini, nota per gli affreschi di Costantino Pasqualotto; Villa Velo-Scroffa, su disegno dell’architetto Carlo Barrera del 1827.

Economia

Struttura economica di Isola Vicentina.
È sede di Pro Loco.
Le principali fonti di reddito derivano dall’industria, specializzata in diversi comparti, dall’agricoltura (imperniata sulla produzione cerealicola, del frumento, del foraggio, della frutta e dell’uva da vino) e, in misura modesta, dal commercio.
È anche praticato l’allevamento di suini, avicoli e bovini; attività che alimentano la locale industria lattiero-casearia.
Gli stabilimenti industriali più importanti, almeno per numero di addetti, sono quelli tessili, della fabbricazione di giocattoli, metalmeccanici e della produzione di materiali da costruzione.
Dimensioni minori si registrano per i comparti dell’abbigliamento, della pelletteria, della chimica, della falegnameria, dell’edilizia e degli articoli in plastica.
È presente il servizio bancario.
Le strutture scolastiche permettono la frequenza delle scuole dell’obbligo; quelle sociali garantiscono assistenza sia all’infanzia che agli anziani.
Fra le strutture culturali si segnala la biblioteca.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno; quelle sanitarie assicurano il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Isola Vicentina.
Ospedale a MaloUsl n.
6 di VicenzaCarabinieri a MaloGuardia di finanza a VicenzaVigili del fuoco a VicenzaPretura a Vicenza Tribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a VicenzaUfficio del Registro a VicenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a SchioStazione ferroviaria a VicenzaAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Isola Vicentina.
Richiama consistenti flussi di manodopera principalmente grazie all’articolato settore industriale, che offre buone e diversificate possibilità di lavoro.
Abbastanza apprezzata sul piano turistico, esercita una certa attrazione nei confronti dei centri limitrofi grazie a una serie di manifestazioni ed eventi folcloristici distribuiti nell’arco dell’anno; tra essi vanno segnalati: la sagra delle palme, che prevede una mostra di pittura, l’allestimento di bancarelle e di un luna park, a marzo; la rassegna corale a giugno, che prevede una serata musicale con cori ospiti; la sagra di San Giovanni Battista, a giugno; la rassegna di spettacolo e teatro, a luglio; tra agosto e settembre, la stagione concertistica, con serate di musica strumentale e vocale; le sagre di San Lorenzo e di San Rocco, che hanno luogo, rispettivamente, il 10 e il 16 agosto; la sagra di San Leonardo, a settembre e quella di San Francesco, a ottobre.
La festa patronale, in onore della Natività di Maria Vergine, si celebra l’8 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 26.44 km²
  • Codice ISTAT 48

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