Gàllio

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 47.64 km² Codice ISTAT: 42
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Descrizione

Gallio in sintesi.
Comune montano, di antica origine antica, la cui economia si basa prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I galliesi, che mostrano un indice di vecchiaia nella media, vivono prevalentemente nel capoluogo comunale, nella località Bertico e Stoccareddo; il resto della popolazione si distribuisce in vari nuclei urbani minori.
Il territorio, che ha un profilo geometrico irregolare, presenta variazioni altimetriche molto accentuate, oscillanti tra i 416 e i 1.
787 metri sul livello del mare.
Anche l’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico montano.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, raffigura, in campo azzurro, un gallo ardito d’oro, con cresta, bargigli e zampe rosse, posto di profilo su una verde terrazza.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Gallio.
È si trova sull’Altopiano di Asiago, nella parte settentrionale del territorio provinciale, tra Enego, Foza e Asiago.
È raggiungibile attraverso la strada statale n.
349 di Val d’Assa e Pedemontana Costo, il cui tracciato corre a 4 km dall’abitato; più distante dal casello di Piovene Rocchette, che immette sull’autostrada A31 Vicenza-Piovene Rocchette, a 32 km.
La stazione ferroviaria più vicina, si trova lungo la linea Venezia-Trento, dista 23 km.
Più difficili i collegamenti aerei e marittimi: l’aeroporto di riferimento per i voli nazionali e internazionali dista, infatti, ben 114 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, si trova a 313 km; il porto mercantile è si trova a 104 km.
Fa parte della Comunità montana “Altopiano dei Sette Comuni”.
Gravita soprattutto su Asiago per i servizi, il commercio e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Gallio.
È citata per la prima volta in un documento nel 975 come appartenente al Monastero di San Felice di Vicenza.
Abitata dai Veneti sin da epoca preistorica, forse grazie alla presenza di numerose fonti di acqua, conobbe la dominazione romana e quindi l’emigrazione dei sassoni che vi diffusero i loro costumi feudali e la parlata alto-tedesca.
Fece parte della Reggenza dei Sette Comuni la cui vocazione all’autonomia non permise dominazioni se non quella pacifica della Serenissima.
Dopo l’invasione austriaca fu annessa nel 1866 al Regno d’Italia.
Durante la prima guerra mondiale la sua particolare collocazione di avamposto, la portò ad essere duramente contesa tra le nazioni avverse.
La sua storia seguente non mostra avvenimenti di particolare rilievo e segue quella dei territori circostanti.
Il patrimonio storico-architettonico non si presenta particolarmente ricco.
La chiesa parrocchiale di San Bartolomeo fu interamente ricostruita nel dopoguerra, ma sono ancora riconoscibili evidenze delle chiese preesistenti, quella antichissima e quella distrutta da un incendio nel 1762.

Economia

Struttura economica di Gallio.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
Poichè sul posto manca la stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, esercitate dal sindaco.
L’economia è basata sulla combinazione di attività tradizionali, quali agricoltura e allevamento, e attività industriali.
in particolare modo, la pratica dell’allevamento bovino alimenta la locale industria alimentare (lattiero-casearia).
I comparti industriali, che fanno registrare dimensioni piuttosto ridotte, sono quelli dell’abbigliamento, dell’edilizia, della falegnameria e della metallurgia.
Abbastanza sviluppato, invece, il terziario, grazie alla presenza di un discreto numero di esercizi commerciali, la cui attività è, senza dubbio legata, all’enorme afflusso di turisti che si recano a visitare l’altopiano; è presente il servizio bancario.
Non si registrano strutture sociali degne di nota.
Nelle scuole del posto si impartisce la sola istruzione obbligatoria.
Non si segnalano strutture atte alla conservazione del patrimonio culturale.
Quelle ricettive offrono la possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
Le strutture sanitarie sono presenti con la sola farmacia; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Gallio.
Ospedale ad AsiagoUsl n.
3 di Bassano del GrappaCarabinieri ad AsiagoGuardia di finanza ad AsiagoVigili del fuoco ad AsiagoPretura di Bassano del Grappa sez.
AisagoTribunale a Bassano del GrappaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a ThieneUfficio del Registro a ThieneConservatoria dei Registri Immobiliari a SchioStazione ferroviaria a San Nazario: loc.
CarpenèAeroporto a Venezia/Tessera e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Gallio.
Le intense relazioni che intrattiene con i paesi della Comunità montana di cui fa parte la vedono dipendere da questi per l’istruzione di secondo grado e le necessità che non trovano soddisfazione sul posto.
Vanta, comunque, molte attrattive naturali, data la sua ubicazione all’interno dell’Altopiano di Asiago, che la rendono meta ambita di turisti e amanti della montagna in generale.
Una certa attrazione per i visitatori è esercitata anche da alcune manifestazioni folcloristiche, organizzate soprattutto nei mesi estivi; si segnalano, ad esempio: la fiera che espone merce artigianale tipica del Trentino, che si svolge tra luglio e agosto; sempre nello stesso periodo, hanno luogo una serie di spettacoli teatrali e musicali; durante il mese di agosto, si apre la scuola internazionale per giovani musicisti.
La festa del patrono, San Bartolomeo, si celebra il 24 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 47.64 km²
  • Codice ISTAT 42

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