Dueville

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 20.11 km² Codice ISTAT: 38
Ricerca posizione...

Descrizione

Dueville in sintesi.
Cittadina di pianura, di antica origine romana, la cui economia si basa sulla coesistenza delle attività agricole e di quelle industriali.
I duevillesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, si distribuiscono in alcune località, fra cui Chiesa di Vivaro e Trescalini sono le più popolose, oltre che nel capoluogo comunale e in numerose case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche lievi che vanno da un minimo di 41 a un massimo di 75 metri sul livello del mare.
Anche l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, è tipicamente pianeggiante.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, sono raffigurati, in campo di cielo e su una verde campagna, due guerrieri romani: il primo guerriero, rosso, cavalca un cavallo d’argento, il secondo, d’argento, cavalca un cavallo rosso.
Entrambi sono sormontati da una stella d’oro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Dueville.
si trova nella parte centro-orientale della provincia, confina con Montecchio Precalcino, Sandrigo, Monticello Conte Otto, Vicenza, Caldogno e Villaverla.
Può contare su una rete di collegamenti abbastanza funzionale; la strada statale n.
248 Schiavonesca Marosticana ne attraversa il territoio, si può raggiungere anche con l’autostrada A31 Vicenza-Piovene Rocchette, tramite il proprio casello, che si trova ad appena 2 km dall’abitato.
Dispone di uno scalo ferroviario proprio, posto sulla tratta che congiunge Vicenza-Schio.
Qualche difficoltà in più per raggiungere, invece, le vie di traffico aereo e marittimo: l’aeroporto di riferimento dista, infatti, 75 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, si trova a 255 km; il porto mercantile è posto a 71 km.
Vicenza rappresenta il polo sul quale la popolazione gravita maggiormente per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Dueville.
Tracce di presenza romana datano i primi insediamenti; certa la presenza longobarda, testimoniata dalla recente scoperta di una necropoli ad inumazione.
Intorno all’anno 1000 fu donata dai conti di Vivaro ai benedettini; in seguito viene annessa alla Repubblica veneta.
Dopo i Vivaro vi regnò la famiglia dei Sarego; nel 1407 i Visconti la attribuirono ai Monza.
Nella storia successiva non si segnalano eventi di rilievo, segue, quindi, le vicende del capoluogo provinciale.
Nel patrimonio storico-architettonico degni di nota sono: Villa Monza, oggi municipio, risalente al 1715, che presenta un corpo centrale a tre piani, due ali laterali e un ingresso a loggia di stile ionico; del 1770 è Villa Da Porto, oggi Casarotto, opera del grande architetto vicentino Ottone Calderari: si struttura in tre parti, un pronao, un corpo centrale e due ali; di grande impressione prospettica è il lungo viale alberato di ingresso.
Annessa alla villa è la cappella gentilizia pensata dallo stesso architetto; importante è la pala d’altare del pittore Giacomo Ciesa.
Nel circondario si trova Villa Da Porto, oggi Del Conte, risalente alla fine del Cinquecento, ma stravolta nell’Ottocento da un pesante restauro; pertinenza è la cappella dedicata a San Gaetano Thiene, al cui interno si trova un altare ottocentesco e un dipinto di Francesco Maffei rappresentante il Santo; il parco è arricchito da numerosi corsi d’acqua.

Economia

Struttura economica di Dueville.
È sede di Pro Loco.
L’economia locale, forte della varietà che la contraddistingue, è sorretta, da un lato, dalle attività più tradizionali, dall’altro, da un vivace spirito imprenditoriale, dal quale è scaturita la nascita di un numero elevato di attività industriali.
L’agricoltura, pur assorbendo un numero minore di manodopera, contribuisce al sostentamento della popolazione sia con la produzione di cereali, frumento, foraggi, frutta e uva da vino, sia alimentando quei comparti industriali specializzati nella fabbricazione di macchine agricole.
La pratica dell’allevamento bovino ha favorito, invece, il sorgere di stabilimenti lattiero-caseari.
I comparti industriali in cui si registra il maggior numero di addetti sono quelli dei materiali da costruzione, della metalmeccanica e della pelletteria; dimensioni minori fanno rilevare invece, i comparti dell’elettronica, del mobile, dell’oreficeria, del tessile, dell’abbigliamento, della produzione di gas e corrente elettrica.
Non altrettanto sviluppato il settore dei servizi e delle strutture, è presente, tuttavia, il servizio bancario.
Le strutture sociali sono rappresentate da una casa di riposo, mentre la salvaguardia del patrimonio culturale è assicurata dalla biblioteca.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione obbligatoria.
Le strutture ricettive offrono la possibilità sia di soggiorno che di ristorazione; quelle sanitarie sono rappresentate dalla sola farmacia.
Per le attività sportive vi sono un palasport e piscine comunali.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Dueville.
Ospedale a SandrigoUsl n.
6 di VicenzaCarabinieri a Montecchio MaggioreGuardia di finanza a VicenzaVigili del fuoco a VicenzaPretura a Vicenza Tribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a VicenzaUfficio del Registro a VicenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Dueville.
Fonte principale di attrazione dall’esterno è, senz’altro, la presenza delle numerose aziende nelle quali trovano occupazione non soltanto i residenti ma anche gli abitanti dei centri vicini.
Il patrimonio delle tradizioni non è riuscito a dar vita a eventi di particolare richiamo, in grado di alimentare, periodicamente, il discreto afflusso di turisti che risulta agevolato, invece, dalla facilità dei collegamenti.
Si segnala, a tal proposito, la sola sfilata di carri allegorici svolta in occasione del carnevale (a febbraio).
La Patrona, Sant’Anna, si festeggia il 26 luglio.
È gemellata con Calatayud (Spagna).

Dati Statistici

  • Superficie 20.11 km²
  • Codice ISTAT 38

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente