Creazzo

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 10.68 km² Codice ISTAT: 36
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Descrizione

Creazzo in sintesi.
Centro collinare, di antica origine antica, che fonda la propria economia prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I creatini, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono la maggior parte nel capoluogo comunale -contiguo con i centri Altavilla Vicentina e Vicenza-; il resto della popolazione si distribuisce in vari nuclei urbani minori e in molte case sparse.
Il territorio, che presenta variazioni altimetriche non molto accentuate, oscillanti tra i 32 e i 222 metri sul livello del mare, fa registrare un profilo geometrico irregolare.
L’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, è tipico collinare.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, sono raffigurate tre conchiglie d’argento, convesse.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Creazzo.
si sviluppa nella parte centro-meridionale del territorio provinciale, tra Monteviale, Vicenza, Altavilla Vicentina e Sovizzo.
I collegamenti stradali sono particolarmente agevoli grazie alla vicinanza sia della strada statale n.
11 Padana Superiore, che corre ad appena 1 km dall’abitato, sia dell’autostrada A4 Torino-Trieste, il cui casello Vicenza Ovest dista solo 2 km; di facile raggiungimento è pure la linea ferroviaria, considerato che lo scalo più vicino, posto lungo le tratte Venezia-Milano, Vicenza-Schio e Vicenza-Treviso, dista solamente 4 km.
Qualche difficoltà in più per i collegamenti aerei e per quelli marittimi: l’aeroporto di riferimento dista 62 km, mentre quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, si trova a 245 km; il porto mercantile si trova, invece, a 68 km.
Per i servizi e le strutture non presenti sul posto gravita soprattutto sul capoluogo di provincia.

Storia

Cenni storici su Creazzo.
Abitata già in epoca preistorica, in periodo romano ospitava una stazione sulla via Postumia che collegava Verona ad Aquileia.
Il nome deriva probabilmente da un’evoluzione del latino CRETACEUM, ‘terreno cretoso’.
Intorno all’anno Mille la minaccia degli ungheri spinse la popolazione della pianura a occupare le zone collinari.
Nell’XI e XII secolo segue le vicende di Vicenza alla quale la legarono rapporti non sempre facili.
Nel 1130 il castello fu distrutto in seguito alle lotte tra i vescovi vicentini e i nobili della città.
Nel 1510 fu saccheggiata da soldati tedeschi e spagnoli in lotta con la repubblica di Venezia e quindi da milizie francesi e tedesche.
Dopo la guerra di Cambrai, conobbe un periodo di relativa pace fino alla fine della Repubblica veneziana (1797).
Nei periodi seguenti segue le vicende dell’intero territorio provinciale, non mostrando avvenimenti di particolare rilievo.
Sulle pendici del colle fanno corona una serie di ville spesso notevoli, come Villa Legranzi detta anche Villa del Sole, risalente al primo Settecento; Villa Scola-Camerini e Villa Valmarana, conosciuta anche come la Caserma, di antica origine tardo-gotica, modificata nel Cinquecento.
Nell’architettura religiosa degna di nota è una cappella costruita intorno all’anno Mille divenuta, in seguito, la chiesa di Sant’Ulderico nella quale si conserva una pregevole pala d’altare dipinta nell’ultimo decennio del XVI secolo probabilmente da Francesco e Girolamo Da Ponte, nota famiglia di artisti del bassanese.

Economia

Struttura economica di Creazzo.
è sede di Pro Loco.
Sono vive e produttive sia le attività tradizionali, come l’agricoltura, che quelle più moderne, come le industrie o il terziario, che include un discreto numero di esercizi commerciali.
I prodotti agricoli tipici sono: cereali, frumento, ortaggi, frutta e uva da vino.
L’industria è articolata in comparti diversi ed eterogenei; quelli più importanti, perché assorbono un’alta percentuale di manodopera, sono: meccanico, elettrico, dell’abbigliamento e dell’oreficeria.
Un minor numero di addetti si registra, invece, nelle fabbriche di calzature, nel comparto dell’automobile, nelle industrie chimiche ed elettroniche.
L’allevamento bovino ha fatto sì che sorgessero diversi stabilimenti lattiero-caseari.
La dotazione di servizi e strutture è commisurata alle esigenze della popolazione; è presente il servizio bancario.
Le strutture scolastiche garantiscono l’istruzione obbligatoria; la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale sono assicurate dalla biblioteca civica.
Le strutture sociali sono rappresentate da un centro di assistenza per gli anziani.
Per la pratica dello sport si può usufruire della palestra polisportiva.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno; quelle sanitarie sono rappresentate dalla sola farmacia; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Creazzo.
Ospedale a VicenzaUsl n.
6 di VicenzaCarabinieri a Montecchio MaggioreGuardia di finanza a VicenzaVigili del fuoco a VicenzaPretura a Vicenza Tribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a VicenzaUfficio del Registro a VicenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaStazione ferroviaria a VicenzaAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Creazzo.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni, godendo dell’aria salubre della zona e delle bellezze dell’ambiente naturale.
È abbastanza frequentata per lavoro, grazie alle sue attività produttive, che consentono un buon assorbimento di manodopera; tuttavia, intrattiene rapporti non molto intensi con i comuni vicini, ai quali gli abitanti si rivolgono per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto.
Il calendario delle manifestazioni e degli appuntamenti folcloristici non risulta particolarmente ricco o tale da richiamare, periodicamente, un discreto flusso di visitatori.
Tra gli eventi, infatti, si rileva la sola festa “brusar l’inverno” che si svolge a marzo.
La festa della Patrona, la Madonna di Monte Berico, viene celebrata l’8 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 10.68 km²
  • Codice ISTAT 36

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