Costabissara in sintesi.
Centro di pianura, con origini risalenti all’epoca preistorica, ha una struttura produttiva basata prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I bissaresi, per i quali si registra un indice di vecchiaia inferiore alla media, si distribuiscono in diverse località, tra queste IV Novembre, Motta e Crispi Cavour (la prima contigua a Caldogno e Vicenza, la seconda a Caldogno, la terza a Vicenza), oltre che nel capoluogo comunale e in numerosissime case sparse.
Il territorio, con oscillazioni altimetriche accentuate, che vanno da un minimo di 38 a 250 metri sul livello del mare, ha un profilo geometrico irregolare.
Al contrario, l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, presenta caratteristiche tipiche di pianura.
Lo stemma comunale ufficiale è in attesa del decreto di approvazione e concessione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Lo stemma usato dal Comune è quello riprodotto in alto: lo sfondo a fasce argentate e azzurre è attraversato da due bisce poste in palo, simbolo della nobile e antichissima famiglia dei Bissari, che nel 1285 ottenne l’investitura del feudo di Costabissara regnandovi fino al 1859.