Costabissàra

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 13.22 km² Codice ISTAT: 35
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Descrizione

Costabissara in sintesi.
Centro di pianura, con origini risalenti all’epoca preistorica, ha una struttura produttiva basata prevalentemente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I bissaresi, per i quali si registra un indice di vecchiaia inferiore alla media, si distribuiscono in diverse località, tra queste IV Novembre, Motta e Crispi Cavour (la prima contigua a Caldogno e Vicenza, la seconda a Caldogno, la terza a Vicenza), oltre che nel capoluogo comunale e in numerosissime case sparse.
Il territorio, con oscillazioni altimetriche accentuate, che vanno da un minimo di 38 a 250 metri sul livello del mare, ha un profilo geometrico irregolare.
Al contrario, l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, presenta caratteristiche tipiche di pianura.
Lo stemma comunale ufficiale è in attesa del decreto di approvazione e concessione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Lo stemma usato dal Comune è quello riprodotto in alto: lo sfondo a fasce argentate e azzurre è attraversato da due bisce poste in palo, simbolo della nobile e antichissima famiglia dei Bissari, che nel 1285 ottenne l’investitura del feudo di Costabissara regnandovi fino al 1859.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Costabissara.
si trova nella parte centrale del territorio provinciale, confina con Caldogno, Vicenza, Monteviale, Gambugliano e Isola Vicentina.
Gode di una rete di collegamenti viari abbastanza funzionale: la strada statale n.
46 del Pasubio corre ad appena 2 km dall’abitato, mentre sono sufficienti 11 km per accedere all’autostrada A4 Torino-Trieste, tramite il casello di Vicenza Ovest.
Mancando sul posto una stazione ferroviaria, si fa riferimento allo scalo più vicino, si trova lungo le linee Venezia-Milano, Vicenza-Schio e Vicenza-Treviso, posto a soli 7 km.
Qualche difficoltà in più si registra per i collegamenti aerei: l’aeroporto di riferimento si trova, infatti, a 68 km di distanza, mentre l’aerostazione di Milano/Malpensa, utilizzata per le linee intercontinentali dirette, si trova a 249 km.
Analoga è la situazione del traffico marittimo: sono necessari ben 71 km per raggiungere il porto più vicino.
Il capoluogo di provincia rappresenta il polo di gravitazione per il commercio, i servizi e le necessità che non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Costabissara.
Scavi archeologici hanno portato alla luce reperti antichissimi che testimoniano l’esistenza di nuclei abitativi già in epoca preistorica.
In età romana la zona era percorsa da un famoso acquedotto che riforniva la città di Vicenza.
Il nome deriva dalla nobile famiglia dei Bissari di cui la località era feudo e che esercitavano una blanda giurisdizione civile sul territorio.
La sua storia non presenta eventi di particolare rilievo venendo assorbita da quella del capoluogo provinciale.
Oltre all’antica chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Martire e risalente alla fine del XII secolo, di notevole valore storico-artistico è la piccola chiesa di San Zeno, una delle poche testimonianze di edificio protocristiano in territorio vicentino.
Eretta sulle pendici di un colle intorno al VI-VII secolo, costituita da un’unica aula rettangolare, è stata gravemente danneggiata da un crollo nel 1977.
L’oratorio di Sant’Apollonia risale al 1642, mentre la chiesa di Santa Maria delle Grazie fu edificata negli anni Venti del Novecento per onorare un voto pronunciato nel 1918 per scongiurare il pericolo dell’invasione nemica.
Il castello dei Bissari, ora proprietà dei De Buzzaccarini, è stato più volte ristrutturato e modificato; nel 1859 assunse l’attuale fisionomia di villa, ad opera del conte Guardino Colleoni che adeguò la costruzione seguendo le suggestioni neogotiche in voga in epoca romantica.

Economia

Struttura economica di Costabissara.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco.
Attività tradizionali ancora attive si affiancano ad altre innovative grazie a un certo spirito di intraprendenza economica.
Le colture maggiormente praticate sono: cereali, frumento, ortaggi, foraggi, frutta e uva da vino; esse contribuiscono a rendere produttiva l’industria alimentare, specialmente nei comparti della lavorazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli.
La pratica dell’allevamento bovino giustifica, invece, la presenza dell’industria lattiero-casearia.
L’industria opera in diversi comparti: metalmeccanico, elettronico, alimentare, tessile e editoriale.
La dotazione di servizi e strutture presenta ancora delle lacune, è presente, tuttavia, il servizio bancario.
Le strutture scolastiche consentono la frequenza delle sole classi dell’obbligo; per il proseguimento degli studi è necessario spostarsi nel circondario.
Non vi sono strutture atte alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio culturale.
L’apparato ricettivo offre la possibilità di ristorazione, e in minor misura, di soggiorno.
Il servizio sanitario è presente con la sola farmacia.
Le strutture sportive sono rappresentate dalla palestra comunale.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Costabissara.
Ospedale a VicenzaUsl n.
6 di VicenzaCarabinieri a DuevilleGuardia di finanza a VicenzaVigili del fuoco a VicenzaPretura a Vicenza Tribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a VicenzaUfficio del Registro a VicenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaStazione ferroviaria a VicenzaAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Costabissara.
È una meta abbastanza ambita per turismo; i rapporti che intrattiene con il circondario sono motivati sia dalla discreta offerta di manodopera da parte dell’industria locale, sia dalla carenza di strutture che impone necessariamente un certo afflusso verso l’esterno.
Non si segnalano particolari flussi di visitatori, anche perché il calendario degli appuntamenti e delle manifestazioni folcloristiche non si presenta molto ricco: si rileva, infatti, la sola sagra della birra e del wurstel, che include la degustazione del piatto tipico bavarese a base di crauti, senape e pane integrale.
La festa della Patrona, la Madonna di Monte Berico, si celebra l’8 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 13.22 km²
  • Codice ISTAT 35

Informazioni Utili

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