Castelgomberto

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 17.28 km² Codice ISTAT: 28
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Descrizione

Castelgomberto in sintesi.
Centro collinare, di antica origine antica.
I castroumbertesi, che si dedicano proficuamente sia alle attività agricole che a quelle industriali, presentano un indice di vecchiaia nella media e vivono soprattutto nel capoluogo comunale e nella località Valle; il resto della popolazione si distribuisce tra numerosi nuclei urbani e case sparse.
Il territorio, che ha i caratteri tipici del paesaggio collinare, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, oscillanti tra i 45 e i 433 metri sul livello del mare.
Anche l’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico vario, ubicato com’è su una collina stretta tra due vallate.
Sullo sfondo argenteo dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, spicca un castello turrito, rosso, merlato alla ghibellina, fondato su un monte e sormontato da una banderuola dai colori nazionali.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Castelgomberto.
È si trova nella parte centrale, vicino al fiume Agno, tra Isola Vicentina, Gambugliano, Sovizzo, Montecchio Maggiore, Trissino, Brogliano, Cornedo Vicentino e Malo.
È servita da una serie di tracciati viari che le consentono di mantenere fitti scambi sociali e commerciali con le aree vicine: a soli 3 km di distanza si trova il casello autostradale di Montecchio Maggiore, che consente di immettersi sulla A4 Torino-Trieste, mentre a 1 km corre la strada statale n.
246 di Recoaro.
La stazione ferroviaria di riferimento, posta lungo la linea Venezia-Milano, dista 15 km.
L’aeroporto di riferimento si trova a 67 km; quello di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, dista 246 km.
Per il traffico marittimo il porto più vicino si trova a 78 km.
Vicenza e Valdagno sono i poli di gravitazione per i sevizi, il commercio e le esigenze burocratico-amministrative che non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Castelgomberto.
Il nome trae origine da un castello di cui, peraltro, rimangono pochi resti.
Verso il Mille era conosciuta con il nome di Chiuse, forse a indicare il passaggio più stretto della vallata dell’Agno, controllata proprio dal castello.
Un primo insediamento si ha nel X secolo in coincidenza con le note scorrerie degli ungari.
Da queste invasioni prese il nome la strada che portava da Chiuse a Vicenza lungo il corso dell’Onte, detta “strada hungarica”.
Al tempo degli Ottoni alcuni documenti parlano di un castello vescovile appartenente ai vescovi di Vicenza e in seguito passato ai Trissino.
Alcune nobili famiglie presero a costruire, tra il XVI e il XVIII secolo, solide dimore in quel luogo.
Vi ebbero lustro, all’epoca, alcune chiese, quattro per l’esattezza, dedicate a San Pietro, Santa Maria Maddalena, Santo Stefano e San Giorgio.
sul piano monumentale si distinguono: il campanile del 1630, appartenente all’antica chiesa parrocchiale di Santa Cecilia; Villa Da Schio, edificio artistico di maggior rilevanza, eretto nel 1666 e arricchito, nel XVIII secolo, del triportico e del fastoso parco, e Villa Trissino-Barbarano costruita nel XVIII secolo su un preesistente edificio gotico.

Economia

Struttura economica di Castelgomberto.
Se si escludono gli uffici deputati al funzionamento dei normali servizi municipali e postali, non ve ne sono altri degni di nota; va però segnalata la presenza della Pro Loco.
L’agricoltura, che produce principalmente cereali, frumento, foraggi, olive, uva da vino e frutta, contribuisce, insieme all’allevamento, ad alimentare l’economia locale.
Non vi è dubbio, però, che la componente predominante della struttura economica è costituita dall’industria, che presenta una gamma di attività moderne ed eterogenee.
I comparti più importanti, che assorbono una buona parte della manodopera locale ed esterna, sono quello della metalmeccanica, quello preposto alla produzione di articoli in plastica e quello conciario.
Da segnalare è pure la presenza di fabbriche tecnologicamente avanzate, dedite alla produzione di apparecchiature medicali, di strumenti di misurazione e di strumenti utilizzati per il controllo dei processi industriali.
Sono attivi anche stabilimenti collegati direttamente al settore primario, come, ad esempio, quelli che producono macchine agricole.
La presenza, tra le altre, di mobilifici contribuisce a dar vita, a sua volta, a una sufficiente rete di scambi commerciali.
Il terziario, adeguato alle esigenze della comunità, include il servizio bancario.
Le strutture scolastiche consento la frequenza della scuola dell’obbligo, mentre quelle culturali annoverano la biblioteca e un’emittente radiotelevisiva.
L’apparato ricettivo offre la possibilità di ristorazione e, in minor misura, di soggiorno.
Il servizio sanitario è rappresentato dalla sola farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Castelgomberto.
Ospedale a ValdagnoUsl n.
5 di ArzignanoCarabinieri a TrissinoGuardia di finanza a ValdagnoVigili del fuoco ad ArzignanoPretura di Vicenza sez.
ValdagnoTribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a ValdagnoUfficio del Registro a ValdagnoConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaStazione ferroviaria a Sovizzo: loc.
TavernelleAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Castelgomberto.
È una meta abbastanza ambita per turismo ma è l’industria a esercitare la principale attrazione, grazie alla buona offerta di occupazione, che richiama l’attenzione degli abitanti dei comuni vicini.
Non molto ricco è il calendario delle manifestazioni e degli appuntamenti folcloristici; si rilevano la fiera di “Santa Maria Maddalena” e la fiera degli animali da cortile, che presenta anche mostre di tipo artigianale e commerciale (18-22 luglio).
I Patroni, San Pietro e San Paolo, si festeggiano il 29 giugno; gli uffici comunali restano chiusi, però, in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna di Monte Berico, l’8 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 17.28 km²
  • Codice ISTAT 28

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