Cassola

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 12.68 km² Codice ISTAT: 26
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Descrizione

Cassola in sintesi.
Cittadina di pianura che fonda le radici in età antica.
L’economia locale è sostenuta dalle attività agricole, in sinergia con l’apparato industriale e commerciale.
I cassolesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono nel capoluogo comunale e nella località San Zeno-San Giuseppe; il resto della popolazione si distribuisce in vari nuclei urbani minori e in numerose case sparse.
Il territorio è quello tipico di pianura; presenta, infatti, un profilo geometrico regolare, con oscillazioni altimetriche appena accennate, che vanno dai 82 ai 129 metri sul livello del mare.
Analogamente l’andamento plano-altimetrico dell’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, è di pianura.
Nello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è raffigurata, in campo dorato, una casa quadrata fondata su una verde terrazza.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Cassola.
si sviluppa nella parte nord-orientale della provincia, ai piedi del massiccio del Grappa, a confine con la provincia di Treviso, tra Mussolente, Romano d’Ezzelino, Bassano del Grappa, Rosà, Rossano Veneto e Loria (TV).
È raggiungibile dalla strada statale n.
245 Castellana, a 3 km dall’abitato, e con l’autostrada A31 Vicenza-Piovene Rocchette, tramite il casello di Dueville, posto a 21 km.
Ha una propria stazione ferroviaria posta lungo la linea Venezia-Trento.
L’aeroporto di riferimento per i voli nazionali e internazionali è a 68 km; mentre l’aerostazione di Milano/Malpensa, utilizzata per le linee intercontinentali dirette, si trova a 286 km.
Il porto dista 68 km.
Bassano del Grappa rappresenta il polo di gravitazione per i servizi, il commercio e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Cassola.
Si conosce poco dei primi insediamenti, anche se non si esclude che ce ne siano stati in epoca antichissima, persino in età preistorica, mentre non mancano reperti, tra cui monete di bronzo rinvenute in località San Zeno, che risalgono certamente al periodo romano.
Quanto al toponimo si ritiene che possa avere origine dall’espressione “Casa Sola”, come viene testualmente indicato in un documento, il primo, del 29 aprile 1085.
In esso è riportata la donazione del suo territorio al monastero di Villanova.
L’invasione degli ungari (secolo XIII) costrinse la popolazione a rifugiarsi nel castello e in tal modo nacque il primo nucleo abitativo medioevale.
Nel 1223 passò, assieme a tutto il territorio circostante, sotto il dominio della potente famiglia dei Da Romano e ne seguì le sorti.
Dopo un periodo convulso passò agli Scaligeri e da questi alla Serenissima sotto il cui dominio rimase dal 1404 al 1797.
Nel 1850 fu elevata a Comune, dopo essere stata aggregata a Rossano, quindi a Rosa e infine a Bassano.
Durante la prima guerra mondiale, essendo nelle immediate retrovie, subì l’incombente minaccia della linea del Grappa e, durante la seconda, conobbe molte incursioni aeree per la presenza della linea ferroviaria.
sul piano monumentale si distinguono la chiesa di San Marco, riedificata nel 1587; la chiesa di San Zenone che conserva tra l’altro una pregevole pala ad olio, attribuita a Iacopo da Ponte di Bassano e datata 1573; Ca’ Mora, una delle costruzioni più antiche, del secolo XVI, con una loggia cinquecentesca e altre opere di pregio; l’imponente Villa Compostella, purtroppo assai degradata, anche se conserva resti dell’antica dignità, e Villa Andolfatto con il suo bel parco.

Economia

Struttura economica di Cassola.
Oltre che degli uffci deputati al funzionamento dei normali servizi municipali e postali, è sede di Pro Loco.
Vanta un terziario sviluppato e un composito apparato industriale; tuttavia le attività tradizionali non sono state dimenticate; infatti l’agricoltura e l’allevamento contribuiscono, dal canto loro, ad alimentare l’economia locale malgrado il predominio dell’industria.
I principali prodotti agricoli sono costituiti da cereali, frumento, foraggi, frutta e uva da vino; tra i molteplici comparti nei quali l’industria prende corpo ve ne sono alcuni in rapporto sinergico col settore primario, perché preposti alla fabbricazione di macchine agricole.
Si producono anche articoli in gomma e plastica, giochi e giocattoli; non mancano stabilimenti preposti alla produzione di gas e all’estrazione di petrolio greggio.
Il commercio, trova sostegno nel dinamismo del settore secondario, mentre la progressiva diffusione di servizi e strutture ha alimentato anche un certo afflusso di turisti.
Le strutture scolastiche sono garantite dalle scuole dell’obbligo, mentre quelle culturali sono rappresentate da una biblioteca.
Le strutture ricettive offrono la possibilità di ristorazione e di soggiorno.
Il servizio sanitario è assicurato da quello farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.
A un certo fervore sportivo fa riscontro una discreta quantità di impianti destinati a soddisfare le esigenze della popolazione quanto quelle dei forestieri; si rileva, infatti, la presenza di una palestra polisportiva e di un tennis club.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Cassola.
Ospedale a Bassano del GrappaUsl n.
3 di Bassano del GrappaGuardia di finanza a Bassano del GrappaVigili del fuoco a Bassano del GrappaPretura a Bassano del GrappaTribunale a Bassano del GrappaCorte d'Appello a Bassano del GrappaUfficio Imposte Dirette a Bassano del GrappaUfficio del Registro a Bassano del GrappaConservatoria dei Registri Immobiliari a Bassano del GrappaAeroporto a Venezia/Tessera e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Cassola.
Meta di un certo movimento turistico, nei rapporti con i comuni vicini ha un ruolo molto attivo.
Il buon livello qualitativo delle strutture e dei servizi oltre a la richiesta di manodopera alimentano l’afflusso dall’esterno da parte di coloro che vi si recano per motivi di lavoro o perché attratti dalle sue caratteristiche paesaggistiche.
Tra le manifestazioni capaci di attrarre ulteriori attenzioni meritano di essere citate: la “festa del fiore”, manifestazione a carattere floro-vivaistico, che si svolge a marzo in località San Giuseppe, e la festa della birra, che si svolge a giugno.
La festa del Patrono, San Marco, si celebra il 25 aprile.

Dati Statistici

  • Superficie 12.68 km²
  • Codice ISTAT 26

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