Cenni storici su Cassola.
Si conosce poco dei primi insediamenti, anche se non si esclude che ce ne siano stati in epoca antichissima, persino in età preistorica, mentre non mancano reperti, tra cui monete di bronzo rinvenute in località San Zeno, che risalgono certamente al periodo romano.
Quanto al toponimo si ritiene che possa avere origine dall’espressione “Casa Sola”, come viene testualmente indicato in un documento, il primo, del 29 aprile 1085.
In esso è riportata la donazione del suo territorio al monastero di Villanova.
L’invasione degli ungari (secolo XIII) costrinse la popolazione a rifugiarsi nel castello e in tal modo nacque il primo nucleo abitativo medioevale.
Nel 1223 passò, assieme a tutto il territorio circostante, sotto il dominio della potente famiglia dei Da Romano e ne seguì le sorti.
Dopo un periodo convulso passò agli Scaligeri e da questi alla Serenissima sotto il cui dominio rimase dal 1404 al 1797.
Nel 1850 fu elevata a Comune, dopo essere stata aggregata a Rossano, quindi a Rosa e infine a Bassano.
Durante la prima guerra mondiale, essendo nelle immediate retrovie, subì l’incombente minaccia della linea del Grappa e, durante la seconda, conobbe molte incursioni aeree per la presenza della linea ferroviaria.
sul piano monumentale si distinguono la chiesa di San Marco, riedificata nel 1587; la chiesa di San Zenone che conserva tra l’altro una pregevole pala ad olio, attribuita a Iacopo da Ponte di Bassano e datata 1573; Ca’ Mora, una delle costruzioni più antiche, del secolo XVI, con una loggia cinquecentesca e altre opere di pregio; l’imponente Villa Compostella, purtroppo assai degradata, anche se conserva resti dell’antica dignità, e Villa Andolfatto con il suo bel parco.