Campìglia dei Bèrici

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 10.93 km² Codice ISTAT: 22
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Descrizione

Campiglia dei Berici in sintesi.
Comune di pianura, con origini antiche, la cui economia si fonda principalmente sulle attività agricole e su quelle industriali.
I campigliesi, il cui indice di vecchiaia è nella media, vivono soprattutto nel capoluogo comunale e in numerose case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, oscillanti tra i 15 e i 17 metri sul livello del mare.
L’abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico di pianura.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si rappresenta, in campo azzurro, una cortina di muro, rossa, merlata alla guelfa e accompagnata, in capo, da una croce rossa; il tutto è attraversato da due spighe di grano d’oro poste in decusse.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Campiglia dei Berici.
È si trova nella parte meridionale della provincia, tra i colli Berici e gli Euganei, confina con Sossano, Albettone, Agugliaro e Noventa Vicentina.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
247 Riviera che corre a 3 km dall’abitato; si può raggiungere anche con l’autostrada A4 Torino-Trieste, tramite il casello di Montebello Vicentino, distante 24 km.
La stazione ferroviaria più vicina, posta lungo la linea Mantova-Monselice, è a 18 km.
L’aeroporto di riferimento per i voli nazionali e internazionali dista 68 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, distante 248 km.
Per i traffici marittimi mercantili ci si serve del porto che dista 67 km.
Vicenza e Noventa Vicentina sono i poli sui quali gravita per i servizi, il commercio e le strutture burocratico-amministrative mancanti sul posto.

Storia

Cenni storici su Campiglia dei Berici.
Il toponimo si riferisce alla particolare caratteristica del territorio costituito prevalentemente da campi coltivati, prati e pascoli.
Il più antico insediamento risale, con molta probabilità, all’età romana, come risulta da vari reperti rinvenuti in località le Motte.
In tempi più recenti, il nome risulta citato in un documento del 9 marzo 1185 in occasione dell’investitura di Alberto di Guizemanno da Sossano, da parte del vescovo di Vicenza, di alcuni beni siti in quel territorio.
Fu teatro di lotte tra Padova e Verona allorché Vicenza passò sotto il dominio degli Scaligeri.
Nel corso di quelle vicende fu raso al suolo uno dei suoi più importanti castelli.
Il 4 aprile 1217 Pace, figlio di Giovanni Repeta, acquistò dai canonici il castello e l’abitato, la cui sorte rimase per più secoli legata alle vicissitudini di questa famiglia.
L’investitura venne rinnovata nel 1388 e confermata nel 1703, in seguito ai servizi militari resi alla repubblica di Venezia da Enea Repeta.
Questa casata si distinse peraltro nell’arte della guerra e nel campo della cultura.
L’investitura durò fino agli ultimi del secolo XVIII, quando i beni passarono ad altra famiglia.
La sua storia seguente non mostra avvenimenti di particolare rilievo e segue quella dei territori circostanti.
Tra i monumenti del suo patrimonio storico-architettonico si conserva un pregevole tempietto lombardesco, in pietra di Nanto, che reca lo stemma dei Repeta; l’originaria chiesa intitolata a San Pietro, di cui si apprezza la facciata cinquecentesca citata nelle RATIONES DECIMARUM del 1297-1303; la nuova parrocchiale di stile neogotico.

Economia

Struttura economica di Campiglia dei Berici.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di Pro Loco e carabinieri.
L’economia si basa soprattutto sull’agricoltura che produce cereali, frumento, foraggi, uve da vino e frutta.
In crescita sono le attività industriali, in particolar modo nel comparto alimentare.
Gli stabilimenti lattiero-caseari sono, infatti, i più importanti, almeno per numero di addetti.
Discreti proventi derivano anche dall’industria metalmeccanica, da quella chimica, dal comparto dell’abbigliamento e da quello del mobile.
È presente il servizio bancario.
Il terziario si compone di una sufficiente rete commerciale e dell’insieme di servizi.
Non si registrano particolari strutture sociali degne di nota.
Nelle scuole del posto si impartisce la sola istruzione obbligatoria; mancano altre strutture preposte alla difussione della cultura, quali biblioteche o musei.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno; quelle sanitarie sono rappresentate dalla sola farmacia; per le altre prestazioni occorre rivolgersi ai comuni limitrofi.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Campiglia dei Berici.
Ospedale a Noventa VicentinaUsl n.
6 di VicenzaGuardia di finanza a Noventa VicentinaVigili del fuoco a LonigoPretura di Vicenza sez.
LonigoTribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a VicenzaUfficio del Registro a VicenzaConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaStazione ferroviaria a Ospedaletto Euganeo (PD)Aeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Campiglia dei Berici.
Non è dotata di strutture capaci di esercitare una sensibile attrazione nei confronti degli altri comuni, data l’offerta modesta di posti di lavoro.
Non sono molto numerose le manifestazioni tradizionali religiose e folcloristiche, in grado di esercitare una discreta capacità attrattiva nei confronti del circondario, tra queste si segnalano: la sagra di San Pietro, che si svolge dal venticinque al trenta di giugno, con stand gastronomici, mostre varie e giostre, la chiusura della festa avviene con un grandioso spettacolo pirotecnico; il primo agosto comincia la sagra della Madonna della Neve, che si conclude il dieci dello stesso mese.
La festa dei Patroni, Ss.
Pietro e Paolo, si celebra il ventinove di giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 10.93 km²
  • Codice ISTAT 22

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