Arzignano

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 34.23 km² Codice ISTAT: 8
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Descrizione

Arzignano in sintesi.
Cittadina collinare, di antica origine antica, cui è stato concesso il titolo di città con Decreto del Presidente della Repubblica.
L’economia si basa, oltre che sulle tradizionali attività agricole, sull’industria; si segnalano numerose aziende per la preparazione e la concia del cuoio e delle pelli.
Gli arzignanesi, con un indice di vecchiaia nella media, vivono nel capoluogo comunale, in varie località, in numerosi nuclei urbani minori e case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato, contraddistinto da una forte espansione edilizia, è posto allo sbocco della valle del Chiampo, tra una pianura intensamente coltivata e le pendici dei monti Lessini, in gran parte coperte da vigneti.
La posizione geografica le ha conferito le naturali caratteristiche di centro di riferimento di un vasto comprensorio comprendente tutta la vallata del Chiampo e la pianura compresa tra il torrente Guà e lo stesso Chiampo.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è raffigurato, in campo azzurro, un grifo dorato con la coda di serpente e due zampe di uccello; la figura è accompagnata da tre stelle, anch’esse d’oro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Arzignano.
È si trova vicino al fiume Chiampo, nella parte centro-occidentale della provincia, a confine con quella di Verona, tra Chiampo, Nogarone Vicentino, Trissino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino e Roncà (VR).
Si trova a soli 6 km dalla strada statale n.
246 di Recoaro, ma si può raggiungere anche con l’A4 Torino-Trieste tramite il casello di Montecchio, distante 10 km.
La stazione ferroviaria, lungo la linea Milano-Venezia, dista 10 km.
La struttura aeroportuale di riferimento è a 57 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 237 km.
Il porto mercantile di riferimento è a 77 km.
Vicenza è il polo di gravitazione per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto; costituisce essa stessa polo di gravitazione.

Storia

Cenni storici su Arzignano.
Il toponimo è di antica origine romana e sembrerebbe derivare da Ancignanum, termine riferito a ‘argine’: indicherebbe uno sbarramento opposto alle piene dei torrenti Agno e Chiampo, che in questa zona sboccavano sulla pianura concludendo il loro percorso montano.
Numerosi reperti archeologici testimoniano le antiche origini dell’abitato e forti tracce sono state riscontrate anche per quanto concerne i periodi longobardo e carolingio.
Dominata prima dai nobili vicentini Maltraversi, poi dai loro discendenti, i conti di Arzignano, passò nel 1312 sotto gli Scaligeri, che vi costruirono un castello, tuttora ben conservato, come strumento di controllo contro le rivolte antiscaligere.
In seguito alla guerra tra Scaligeri e Viscontei, si consegnò ai Visconti, e poi nel 1404 passò alla repubblica di Venezia.
Dopo i notevoli danni subiti durante la guerra di Cambrai, altri periodi difficili furono quelli napoleonico e quello austriaco, e solo verso la fine del XIX secolo l’economia locale iniziò a svilupparsi, grazie anche alla fondazione della Banca Popolare di Arzignano e al successo delle industrie conciarie e meccaniche, tra cui la famosa Pellizzari.
Tra i monumenti di maggior rilievo spicca il Castello, notevole complesso monumentale con cinta muraria e nove torri, posto su uno sperone collinare.
Importante è anche la Chiesa di Castello, dedicata a Santa Maria e Santa Elisabetta; vi si conserva uno splendido polittico ligneo datato 1445 e attribuito a Mantegna e a Pozzolo.
Grandiosa è la Chiesa Arcipretale, sorta nel XII secolo.
Dopo la metà del 1500 ebbe un forte incremento demografico, a cui seguì nel 1630 lo spopolamento dovuto a una pestilenza: morirono quasi i due terzi della popolazione locale.

Economia

Struttura economica di Arzignano.
È sede di Pro Loco, del distretto scolastico n.
31 e della USL n.
5.
L’agricoltura, che costituisce una voce marginale dell’economia locale, produce cereali, frumento, foraggi, olive, uva e frutta.
L’attività industriale è invece fortemente sviluppata: sul territorio si trovano l’importantissimo distretto conciario, molte industrie chimiche per la lavorazione delle pelli, e ancora aziende alimentari, tessili, dell’abbigliamento, cartarie, per la lavorazione delle materie plastiche e del vetro, meccaniche, elettroniche, edili; comparti in crescita sono quelli dell’oreficeria e gioielleria, e della fabbricazione di apparecchiature elettromedicali e di precisione.
Il terziario si compone di una rete commerciale e di servizi ben sviluppati; è presente il servizio bancario.
Tra le strutture sociali si segnala una casa di riposo.
Le strutture scolastiche garantiscono l’istruzione obbligatoria e includono un liceo scientifico e un istituto tecnico; quelle culturali annoverano una biblioteca.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno; quelle sanitarie assicurano il servizio ospedaliero.
Per il tempo libero si segnala la presenza del campo sportivo, della piscina e dell’associazione volo a vela.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Arzignano.
Pretura di Vicenza sez.
ArzignanoTribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaConservatoria dei Registri Immobiliari a VicenzaStazione ferroviaria a Montebello VicentinoAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Arzignano.
È meta di un discreto flusso turistico, attratto dalla possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni; molto frequentata pure per lavoro, in quanto gli insediamenti industriali consentono un buon assorbimento di manodopera.
Tra le manifestazioni tradizionali che richiamano visitatori dai dintorni si ricorda: il “Reportage dal Fronte”, mostra fotografica itinerante con documenti fotografici sulla Grande Guerra, a gennaio; ad aprile la “Fiera degli Uccelli”, mostra e vendita di esemplari ornitologici, con gara canora degli uccelli ed esposizione canina; a novembre la “Fiera dei Santi”, con concerti d’organo, manifestazioni sportive, mercato e luna park.
La Patrona, la Madonna di Monte Berico, si festeggia l’8 settembre.
Nacque ad Arzignano Achille Beltrame (1871-1946), illustratore delle famose copertine della “Domenica del Corriere” per oltre cinquant’anni.

Dati Statistici

  • Superficie 34.23 km²
  • Codice ISTAT 8

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