Arsiero

Veneto - Vicenza (VI)

Superficie: 41.19 km² Codice ISTAT: 7
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Descrizione

Arsiero in sintesi.
Centro montano, di antica origine antica, contraddistinto da un’economia di tipo prevalentemente agricolo e industriale.
Gli arsieresi, con un indice di vecchiaia elevato, vivono la maggior parte nel capoluogo comunale e nelle località Castana e Scalin; il resto della popolazione si distribuisce in vari nuclei urbani minori e in numerose case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato, interessato da un fenomeno di espansione edilizia, è posto alla confluenza delle due vallate dell’Astico e del Posina, sull’estremo lembo della pianura vicentina, lo sovrasta il Cimone, mentre lo contornano i profili del Pria Forà, del Summano, del Cengio e del Monte Maggio.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Arsiero.
è si trova a nord-ovest della provincia, tra Lastebasse, Tonezza del Cimone, Valdastico, Cogollo del Cengio, Velo d’Astico, Posina e Laghi.
Si trova a 1 km dalla strada statale n.
350 di Folgaria e di Val d’Astico; si può raggiungere anche con l’autostrada A31 Vicenza-Piovene Rocchette, tramite il casello di Piovene Rocchette, distante 12 km.
La stazione ferroviaria di riferimenro, lungo la linea Vicenza-Schio, è a 18 km.
La struttura aeroportuale di riferimento si trova a 114 km, per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 295 km.
Il porto mercantile di riferimento è a 97 km.
Fa parte della Comunità montana “Alto Astico e Posina”; gravita su Schio e Thiene per i servizi, il commercio e le strutture burocratico-amministrative non soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Arsiero.
L’etimologia del toponimo, che risulta incerta, sembra derivare da arx, ossia ‘piazzaforte, rocca’, oppure da arsu, cioè ‘luogo arido’.
Ha origini sicuramente molto antiche, anche se scarsamente attestate da reperti d’epoca romana.
Il primo nucleo dell’abitato sorse a guardia dei passaggi verso le Alpi e le regioni del Nord, e fin dal X secolo è documentata la presenza di un castello vescovile.
Nel Medioevo la sua importanza crebbe proprio grazie alla sua posizione: fungeva da agevole punto di passaggio tra la pianura padana veneta e le sovrastanti zone montane, sfruttate fin dall’epoca romana per la loro ricchezza di giacimenti ferrosi.
Dopo la dominazione scaligera (1349), passò ai Visconti e ai veneziani; poi, come tutto il Veneto, all’Austria ed infine al Regno d’Italia.
Durante la prima guerra mondiale divenne il centro di una vasta cerniera difensiva fra le truppe stanziate sul Pasubio e quelle poste a difesa dell’altopiano di Asiago.
Tra i monumenti vanno ricordate due opere di pregio: la chiesa di Santa Maria, edificio tardo-romanico, costruito nel XV secolo ma successivamente rimaneggiato, e la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, posta in posizione panoramica, cospicuo esempio di stile neo-palladiano vicentino.
Dopo la prima guerra mondiale fu costretta a fronteggiare il problema della miseria e della disoccupazione con l’emigrazione della sua gente, ma i segni della ripresa economica iniziarono ben presto a farsi sentire grazie allo sviluppo e al potenziamento dell’artigianato e della piccola industria.

Economia

Struttura economica di Arsiero.
Oltre che degli uffici comunali e postali, è sede di Pro Loco.
La sua economia trova ancora una voce importante nell’agricoltura, basata soprattutto sulla coltivazione di cereali, frumento, foraggio e viti.
Anche l’allevamento è sviluppato, soprattutto nei comparti bovino e avicolo.
L’attività industriale è andata gradatamente affiancandosi alle tradizionali attività agricole, e oggi vi sono varie industrie, tra cui soprattutto aziende alimentari e lattiero-casearie, tessili e dell’abbigliamento, cartarie, elettriche ed edili.
Il terziario si compone di una rete commerciale, di ridotte dimensioni ma che soddisfa le esigenze primarie della comunità, e dei servizi; è presente quello bancario.
Tra le strutture sociali si segnala una casa di riposo.
Le strutture scolastiche permettono di frequentare le classi dell’obbligo e includono un istituto professionale industriale; si può usufruire di una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive consentono sia la ristorazione che il soggiorno; quelle sanitarie assicurano il servizio farmaceutico.
Da segnalare anche la presenza di impianti sportivi quali bocciodromo, pista di pattinaggio, stadio e vari impianti di risalita per lo sci.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Arsiero.
Ospedale a ThieneUsl n.
4 di ThieneGuardia di finanza a SchioVigili del fuoco a SchioPretura di Vicenza sez.
SchioTribunale a VicenzaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a SchioUfficio del Registro a SchioConservatoria dei Registri Immobiliari a SchioStazione ferroviaria a ThieneAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Arsiero.
È meta di un buon flusso turistico, soprattutto nella stagione invernale, grazie alla presenza di impianti sciistici; sono invece scarsi i traffici dovuti a motivi di lavoro, nonostante la presenza di diverse aziende.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto rilevanti, a essi, comunque, si rivolge per le necessità sanitarie e per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Tra le manifestazioni tradizionali meritano di essere citate: dal 22 marzo al 24 maggio una rassegna teatrale articolata in sette appuntamenti con il teatro dialettale; dal 2 al 17 agosto l’Agosto Arsierese, con mostre di pittura, spettacoli vari, fuochi d’artificio, tornei di tennis ed il Concorso Nazionale di Pittura; tradizionali, nello stesso periodo, sono anche gli appuntamenti de “El Coaro”, concorso dialettale locale, e del “Batoccio d’Argento”, una festosa competizione campanaria.
Il Patrono, S.
Rocco, si festeggia il 16 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 41.19 km²
  • Codice ISTAT 7

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