San Dona di Piave in sintesi.
Cittadina di pianura, di antica origine antica, cui è stato concesso il titolo di città con Regio Decreto.
Sull’impianto rurale della sua economia si sono innestati un commercio dinamico e un promettente avvio delle attività industriali.
I sandonatesi, con un indice di vecchiaia nella media, vivono la maggior parte nel capoluogo comunale, in varie località e in numerosi aggregati urbani minori, oltre che in case sparse.
Il territorio, si trova in una posizione geograficamente vantaggiosa, che si estende in parte al di sotto del livello del mare, ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
Analogamente l’abitato, in forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si rappresenta, in campo di cielo, un angelo con dalmatica di cuoio, corazza e schinieri d’argento, raffigurato nell’atto di impugnare, con una mano, un’asta dorata, sormontata da un elmo e munita di una bilancia aurea a due coppe e, con l’altra, uno scudo ovale, troncato in scaglione e smaltato di azzurro e di rosso.
Il tutto è posto su una verde campagna, su cui sono fondate una casa e una piccola chiesa, entrambe d’argento.