Fossalta di Portogruaro

Veneto - Venezia (VE)

Superficie: 31.59 km² Codice ISTAT: 16
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Descrizione

Fossalta di Portogruaro in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine medievale, la cui economia si basa su attività agricole e industriali.
I fossaltesi, che hanno un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale e nelle località: Fratta, Gorgo, Stiago, Vado, Villanova Santa Margherita e Villanova Sant’Antonio; il resto della popolazione si distribuisce in aggregati urbani minori e in case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
Analogamente l’abitato (contraddistinto da abitazioni moderne e dalla presenza di pochi vecchi edifici, risparmiati nel 1973 da una violenta tromba d’aria che distrusse quasi l’intero paese), interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico di pianura.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, rappresenta, su sfondo argentato, un castello rosso, merlato alla guelfa, fondato su una verde campagna e accostato, in un cantone del capo, da una spiga di grano.
La redazione non ne ha ottenuto l’autorizzazione alla riproduzione.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Fossalta di Portogruaro.
si trova nella bassa pianura veneta, fra i fiumi Tagliamento e Livenza, nella parte settentrionale della provincia, a confine con quella di Pordenone (Friuli-Venezia Giulia), è posta tra Teglio Veneto, Portogruaro, San Michele al Tagliamento, Morsano al Tagliamento (PN) e Cordovado (PN).
È raggiungibile dalla strada statale n.
14 della Venezia Giulia, si trova a 2 km dall’abitato, e risulta ben collegata, attraverso il casello di Portogruaro, distante 9 km, con l’autostrada A28 Portogruaro-Pordenone.
La linea ferroviaria Venezia-Villa Opicina ha uno scalo sul posto.
Il collegamento con la rete del traffico aereo è garantito dall’aerostazione posta a 70 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aeroporto di Milano/Malpensa, a 371 km.
Il terminale del traffico marittimo commerciale dista 75 km, mentre per un servizio prettamente turistico si raggiunge il porto di Caorle, a 31 km.
Per i servizi e le strutture burocratico-amministrative assenti sul posto la popolazione gravita soprattutto su Portogruaro.

Storia

Cenni storici su Fossalta di Portogruaro.
La denominazione si riferisce ad un corso d’acqua con argini rialzati.
Si ritiene, sulla base di ritrovamenti archeologici, che l’abitato esistesse già in epoca romana.
Fu signoria dell’episcopato di Concordia dal quale dipendeva sia per le vicende civili che per quelle religiose.
Sul territorio, coperto da vaste paludi, vennero eseguiti, già nel 1797, i primi sforzi per bonificare il territorio.
Grazie all’opera del signore veneziano Alvise Mocenigo che nelle sue proprietà (dove peraltro fondò un innovativo centro agricolo denominato “Alvisopoli) applicò tecniche innovative di produzione vi fu un incremento della coltivazione del riso e uno sviluppo dell’agricoltura.
Sotto il Regno d’Italia napoleonico divenne Comune, mentre con il Regno del Lombardo-Veneto si attuò il trasferimento amministrativo da Friuli a Venezia.
Si riconduce al XVII Villa Sidran.
La parrocchiale, dedicata a San Zenone, venne eretta in sostituzione di un’antica chiesa risalente al 1034 che venne demolita nel 1893, anno di costruzione del nuovo edificio religioso.
Di grande interesse è il complesso di Alvisopoli con la splendida villa, una vasta aia lastricata, due barchesse e un porticato.

Economia

Struttura economica di Fossalta di Portogruaro.
Oltre che i consueti uffici municipali e postali, ospita una stazione dei carabinieri.
La comunità vive soprattutto di attività rurali, si coltivano: cereali, ortaggi, viti e alberi da frutta; si allevano bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria, al passo con i tempi, offre maggiori possibilità di occupazione nel settore lattiero-caseario, nella preparazione e filatura di fibre tessili e nella lavorazione del vetro.
È presente il servizio bancario; una rete distributiva, di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della popolazione, completa il panorama del terziario.
Tra le strutture sociali si segnala una casa di riposo.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione obbligatoria; l’arricchimento culturale è possibile grazie alla presenza della biblioteca comunale.
Alla diffusione della cultura e dell’informazione provvedono anche i periodici locali.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno; quelle sanitarie sono assicurate dal servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Fossalta di Portogruaro.
Ospedale a Portogruaro Usl n.
10 di San Donà di PiaveGuardia di finanza a Portogruaro Vigili del fuoco a PortogruaroPretura di Venezia sez.
PortogruaroTribunale a VeneziaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a PortogruaroUfficio del Registro a PortogruaroConservatoria dei Registri Immobiliari a Venezia Stazione ferroviaria a Fossalto di PortogruaroAeroporto a Venezia/Tessera e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Fossalta di Portogruaro.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto rilevanti; a essi gli abitanti, comunque, si rivolgono per motivi di studio, per le necessità sanitarie e per i servizi non disponibili sul posto.
Tra gli appuntamenti tradizionali meritano di essere citate: la festa “Foghera Grande falò”, a gennaio; la mostra dell’artigianato, dei costumi d’epoca e delle splendide maschere veneziane, a febbraio; la festa paesana di Santa Lucia e di San Luigi Gonzaga, a maggio; la festa delle “tradizioni contadine”, a giugno, e quella di Sant’Antonio, a luglio, caratteristica per le mostre di artigianato e le gare di ciclismo; il “Ferragosto Fossaltese”, ad agosto; la rassegna bandistica e la sagra paesana del Sacro Cuore, a settembre; la festa della “Madonna del Rosario”, con musiche, concerti e intrattenimento, ad ottobre.
Il Patrono, San Zenone, si festeggia il 12 aprile.
È gemellata dal 1990 con Aucamville/Haute Garonne (Francia).

Dati Statistici

  • Superficie 31.59 km²
  • Codice ISTAT 16

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