Eraclea in sintesi.
Cittadina rivierasca, sorta nell’epoca medievale, tra le cui fonti di reddito e di occupazione figurano le tradizionali attività rurali e numerose imprese industriali.
Gli eracleensi, che hanno un indice di vecchiaia nella media, vivono prevalentemente nel capoluogo comunale e nelle località: Brian, Cà Turcata, Crepaldo, Eraclea Mare, Stretti e Torre di Fine; il resto della popolazione si distribuisce in aggregati urbani minori e in numerosissime case sparse.
Il territorio, classificato di pianura, che si estende in parte al di sotto del livello del mare, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
Analogamente l’abitato, in forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico di pianura.
Lo stemma comunale, troncato merlato, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Nella prima sezione, azzurra, campeggia una doppia croce d’oro; lo sfondo dorato della seconda partizione è attraversato da una fascia ondata, azzurra.