Cinto Caomaggiore

Veneto - Venezia (VE)

Superficie: 21.47 km² Codice ISTAT: 9
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Descrizione

Cinto Caomaggiore in sintesi.
Centro di pianura sorto in epoca romana, la cui economia si basa sull’attività agricola e industriale.
I cintesi, che hanno un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in numerosi aggregati urbani minori e case sparse.
Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, che vanno da un minimo di 6 a un massimo di 14 metri sul livello del mare.
Analogamente l’abitato, interessato da un discreto fenomeno di espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico pianeggiante.
Lo stemma comunale, interzato in banda, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Nella prima sezione, argentata, è rappresentata una spiga di grano fruttata; la seconda partizione è trinciata d’azzurro e d’argento; nella terza sezione, infine, a sfondo azzurro, campeggia un pino, posto su un terreno erboso recante una “gemella” ondata d’argento.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Cinto Caomaggiore.
È si trova nella bassa pianura veneta orientale, a nord della provincia, a confine con quella di Pordenone (Friuli-Venezia Giulia), ed è lambita dalle acque dell’omonimo fiume, tra Gruaro, Portogruaro, Pramaggiore, Chions (PN) e Sesto al Reghena (PN).
È raggiungibile dalla strada statale n.
251 della Val di Zoldo e Val Cellina, che ne attraversa il territorio, e dall’autostrada A28 Portogruaro-Pordenone, attraverso il casello di Sesto al Reghera, a soli 2 km dall’abitato.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo le linee Venezia-Villa Opicina e Portogruaro-Caorle Casarsa, si trova a 7 km di distanza.
Per i collegamenti aerei è necessario percorrere 64 km per raggiungere l’aeroporto; per le linee intercontinentali dirette si utilizza quello di Milano/Malpensa, a 365 km.
Il terminale del traffico marittimo mercantile, dista 48 km, mentre per un servizio prettamente turistico si raggiunge il porto di Caorle, a 26 km.
Per i servizi e le strutture burocratico-amministrative mancanti sul posto la popolazione gravita soprattutto su Portogruaro.

Storia

Cenni storici su Cinto Caomaggiore.
La sua origine storica è documentata dai ritrovamenti archeologici, tra cui numerose monete d’argento di alto valore storico e numismatico, che la fanno risalire all’epoca romana.
Il suo toponimo potrebbe derivare da QUINTUM, un presidio posto su una strada romana al quinto miglio da Concordia, oppure da CINCTUM, che significa “luogo recintato e fortificato”.
Agli inizi del 1100 aveva una sua chiesa e una propria giurisdizione, sia civile che ecclesiastica, che lo rendeva al tempo un paese già formato.
Ha fatto parte dell’episcopato concordiese, politicamente dipendeva da Aquileia.
Nel XIV secolo passò sotto la repubblica di Venezia e divenne Comune soltanto nel 1806.
Particolarmente interessante sul piano artistico è la chiesa di Settimo, risalente al XVI secolo, la cui facciata è costituita da uno splendido rosone centrale.
Al suo interno vi si trovano antichi affreschi risalenti all’epoca compresa tra il XVI e il XIX secolo.
Tra gli altri monumenti si ricorda la chiesa della Concezione, di epoca neoclassica, e Villa Trevisan, di epoca settecentesca.

Economia

Struttura economica di Cinto Caomaggiore.
Ospita i consueti uffici municipali e postali.
L’economia locale fa registrare un debole impulso all’industrializzazione che coesiste con la tradizionale impostazione rurale, basata sulla coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, viti e alberi da frutta e sull’allevamento bovino, suino, caprino, equino e avicolo.
L’industria è attiva nel settore della produzione della carta, dell’elettronica, della metallurgica e della lavorazione del legno.
Il terziario si compone di una sufficiente rete commerciale e dell’insieme di servizi che soddisfano le primarie esigenze della popolazione; va segnalato quello bancario.
Non vi sono particolari strutture sociali.
Le strutture scolastiche assicurano l’istruzione obbligatoria, ma non dispone di istituti d’istruzione secondaria di secondo grado.
Si può usufruire di una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno; è presente anche un agriturismo.
Le strutture sanitarie assicurano il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Cinto Caomaggiore.
Ospedale a PortogruaroUsl n.
10 di San Donà di PiaveCarabinieri a PortogruaroGuardia di finanza a PortogruaroVigili del fuoco a PortogruaroPretura di Venezia sez.
PortogruaroTribunale a VeneziaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a PortogruaroUfficio del Registro a PortogruaroConservatoria dei Registri Immobiliari a VeneziaStazione ferroviaria a PortogruaroAeroporto a Venezia e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Cinto Caomaggiore.
È poco frequentata sia per turismo che per lavoro; di conseguenza, i rapporti con i comuni vicini non sono rilevanti; a essi, comunque, la popolazione si rivolge per le necessità sanitarie, per l’istruzione, per il commercio e per i servizi mancanti sul posto.
Tra gli eventi riccorenti: il “Carnevale Cintese” con la sfilata di carri allegorici e spettacoli, a febbraio; la tradizionale sagra paesana di San Giovanni Battista, a giugno; la festa di San Gaetano, con musica, balli e stand gastronomici, ad agosto; la “festa della birra”, contraddistinta da spettacoli musicali, costumi tirolesi e, chiaramente, degustazioni delle migliori birre, a settembre.
Il Patrono, San Biagio, si festeggia il 3 febbraio.

Dati Statistici

  • Superficie 21.47 km²
  • Codice ISTAT 9

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