Cenni storici su Cavarzere.
Il toponimo, attestato nell’anno 967, si compone del latino CAPUT, con il significato di “cavo, estremità”, e AGGER, -ERIS, che significa “argine”.
Il borgo, di antica origine antica, fu avamposto degli etruschi di Adria e poi centro romano.
Con le invasioni barbariche e specie con il dilagare degli unni (452), divenne rifugio per i veneti e nel Medioevo fu retta da un podestà veneziano.
Fino ai nostri giorni la sua storia è data dal succedersi di dolorosi coinvolgimenti in eventi bellici e di disastrose calamità naturali.
Fu devastata durante la guerra fra il re longobardo Liutprando e l’Esarcato di Ravenna nel 740 e fu data alle fiamme nel corso di periodiche incursioni compiute nel Veneto dagli ungheri.
Nel 983 l’imperatore Ottone II indusse i cavazerani a ribellarsi a Venezia per contrasti sul diritto di “vagantivo”, ma il suo successore Ottone III restituì il paese a Venezia.
Il suo territorio fu violato ancora da Pietro I, vescovo di Adria, mentre il paese veniva assalito e depredato da adriesi, romagnoli e ferraresi; nella seconda metà del XII secolo si arrese poi all’imperatore Federico Barbarossa.
Toccata dalla guerra fra Venezia, Padova e Treviso, subì l’assalto di Ezzelino III da Romano in lotta con Venezia.
Nella cosiddetta guerra di Chioggia (tra Venezia e Genova), fu conquistata dai padovani che ne mantennero il possesso fino al termine del conflitto (1381).
Caduta la Serenissima (1797), con il trattato di Campoformio fu divisa in due: la parte destra ad Adria e la parte sinistra all’Austria.
Divenne Comune durante il Regno Italico (1806-1815), periodo in cui si ebbero atti di aperta rivolta politica e di brigantaggio.
Tra le testimonianze storico-architettoniche si annoverano: Palazzo Barboni, con una torre alta 60 metri, sede municipale dal 1892; accanto ad esso, il Duomo di San Mauro anteriore al XVI secolo e ricostruito nel 1945; la chiesa di San Giuseppe.
Da menzionare anche l’Oratorio settecentesco e il rudere della Torre delle Bebbe, unica testimonianza rimasta delle antiche fortificazioni della città.