Càorle

Veneto - Venezia (VE)

Superficie: 151.45 km² Codice ISTAT: 5
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Descrizione

Caorle in sintesi.
Cittadina rivierasca, di antica origine antica, cui è stato concesso il titolo di città con Decreto del Presidente della Repubblica.
L’economia si basa sull’agricoltura e sull’industria, con una forte presenza occupazionale nella pesca e nelle attività ad essa correlate.
I caorlotti, con un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale –in espansione edilizia–; il resto della popolazione si distribuisce in varie località e in numerosissime case sparse.
Il territorio, classificato di pianura, di antica origine lagunare, bonificato dopo l’Unità d’Italia (comprendente l’area speciale Laguna di Caorle e l’isola amministrativa San Giorgio di Livenza), è costituito da un vasto retroterra molto fertile; ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
Analogamente l’abitato, il cui centro storico si è sviluppato attorno alla cattedrale, presenta un andamento plano-altimetrico tipico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, raffigura, in campo argentato, un castello di pietra, merlato alla guelfa, fondato su una pianura smaltata d’azzurro e munito di tre torri, di cui la centrale, più alta, sostiene un angelo vestito di rosso, posto in maestà.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Caorle.
È si trova nella parte nord-orientale della provincia, sulla costa adriatica, a nord della laguna veneta, tra Concordia Sagittaria, Santo Stino di Livenza e Eraclea.
È raggiungibile dalla strada statale n.
14 Venezia-Giulia, distante 21 km e dall’autostrada A4 Torino-Trieste, tramite il casello di Santo Stino di Livenza, a 24 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, sulla tratta Venezia-Villa Opicina, dista 21 km.
L’aeroporto di riferimento si trova a 53 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aerostazione di Milano/Malpensa, a 369 km.
È dotata di un porto turistico, mentre quello mercantile dista 71 km.
È inserita nel circuito del turismo balneare; per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto gravita sul capoluogo di provincia e su Portogruaro.

Storia

Cenni storici su Caorle.
L’origine del toponimo discende dal latino CAPRULAE (diminutivo di ‘capra’ con il suffisso -ULUS) attribuendolo alla presenza di tale animale nel territorio, anche se non si hanno riferimenti precisi.
Già formata verso il 50 a.
C.
, nel V secolo d.
C.
, ospitò i fuggiaschi da Iulia Concordia che vi ripararono per sfuggire alle invasioni barbariche.
Le migrazioni consentirono il suo ingrandimento; venne guidata da un governo tribunizio prima di distaccarsi, politicamente e religiosamente, da Concordia.
Nel VII secolo divenne sede vescovile.
Strettamente legata a Venezia, si sviluppò economicamente grazie al traffico del sale.
A causa delle continue inondazioni del fiume Livenza il territorio divenne paludoso e, fino alla fine del XVIII secolo, la popolazione patì epidemie, analfabetismo e l’economia subì un forte tracollo, basandosi esclusivamente sulla pesca.
Fu elevata a Comune durante il Regno d’Italia napoleonico, ma fu solo con il Regno del Lombardo-Veneto che si diede nuovo impulso all’attività ittica.
Dopo l’unificazione d’Italia si sviluppò anche l’economica agricola grazie alle poderose opere di bonifica del territorio.
Risale al IX secolo la suggestiva chiesa della Madonna dell’Angelo; il suo campanile romanico quadrangolare è del XIII secolo.
Durante l’XI secolo fu costruita la Cattedrale di Santo Stefano Protomartire; in stile romanico-basilicale ospita all’interno pregevoli opere d’arte, tra cui la pala d’oro e una tela raffigurante Gesù che salva San Pietro, attribuita a Tiziano.
Dello stesso periodo è il campanile a forma cilindrica alto 48 metri che aveva la funzione di vigilare la costa.

Economia

Struttura economica di Caorle.
È sede dell’Azienda Promozione Turistica.
L’agricoltura, pur potendo contare su coltivazioni di cereali, frutta, ortaggi, foraggi e viti, ha perso terreno rispetto all’industria, in cui si registra un particolare sviluppo nel settore della pesca.
Si allevano bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il tessuto industriale è costituito da aziende che operano nella lavorazione del legno e dei mobili, nell’industria edile e cantieristica, quella estrattiva e dell’oreficieria, tra quelle che meritano particolare attenzione.
Il terziario si compone di un’ottima rete commerciale e di servizi, tra cui vi è quello bancario.
Tra le strutture sociali si segnala una casa di riposo.
Le strutture scolastiche sono presenti con la sola scuola dell’obbligo; quelle culturali annoverano una biblioteca.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno; quelle sportive sono presenti con un campo di calcio.
Il servizio sanitario è assicurato dall’ospedale e dall’istituto di riabilitazione.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Caorle.
Usl n.
10 di San Donà di PiaveVigili del fuoco a PortogruaroPretura di Venezia sez.
PortogruaroTribunale a VeneziaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a PortogruaroUfficio del Registro a PortogruaroConservatoria dei Registri Immobiliari a VeneziaStazione ferroviaria a Santo Stino di LivenzaAeroporto a Venezia/Tessera e a Milano/Malpensa Porto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Caorle.
Al centro di un significativo movimento di turisti, offre a quanti vi si rechino la possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni.
I rapporti con i comuni vicini non sono molto rilevanti.
Tra gli appuntamenti tradizionali vanno segnalati: la festa al porto Santa Margherita in Fiore, con esposizione florovivaistica, il premio internazionale “Scoglio vivo” della scultura e la “Western Cup”, gara di equitazione, a giugno; la festa della Madonna, con riti religiosi e il caratteristico incendio del campanile e mostre di antiquariato, a luglio; la sagra di San Gaetano, ad agosto; l’annuale “festa del pesce” a ferragosto; la festa dei “Fragotti” (cortei di barche, regate e distribuzione di pesce), la festa dell’uva (esposizione di uva, attrezzi agricoli e prodotti locali), la manifestazione ex tempore di pittura “Città di Caorle”, a settembre; la festa di Santo Stefano, il 26 dicembre.
Il Patrono, San Rocco, si festeggia il 16 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 151.45 km²
  • Codice ISTAT 5

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