Camponogara

Veneto - Venezia (VE)

Superficie: 21.36 km² Codice ISTAT: 4
Ricerca posizione...

Descrizione

Camponogara in sintesi.
Centro di pianura, affonda le sue origini nell’epoca romana, con un’economia basata principalmente sull’agricoltura e sull’industria.
I camponogaresi, che hanno un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale –dove si registra una forte espansione edilizia–, e nella località Premaore; il resto della popolazione si distribuisce in numerosissimi nuclei urbani minori e case sparse.
Il territorio, contraddistinto da un clima umido, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, che vanno da un minimo di 2 ad un massimo di 7 metri sul livello del mare.
Analogamente l’abitato, costituito principalmente da abitazioni unifamiliari sparse, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, raffigura, in campo azzurro, un albero di noce fondato su una verde campagna.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Camponogara.
È si trova nella parte meridionale della provincia, vicino al fiume Brenta, nei pressi della laguna veneta, tra Dolo, Fossò, Campolongo Maggiore e Campagna Lupìa.
I collegamenti stradali sono agevolati dalla strada statale n.
11 Padana Superiore, si trova a soli 4 km dall’abitato; è raggiungibile anche con l’autostrada A4 Torino-Trieste, tramite il casello di Dolo-Mirano, distante 7 km.
La linea ferroviaria Adria-Venezia ha uno scalo sul posto.
Il collegamento con la rete del traffico aereo è garantito dall’aerostazione più vicina, utilizzata per i voli nazionali e internazionali, posta a 30 km; per le linee intercontinentali dirette si utilizza l’aeroporto di Milano/Malpensa, distante 294 km.
Il terminale del traffico marittimo mercantile e turistico è posto a 17 km.
Gravita su Mirano e Venezia, per motivi di lavoro, per il commercio, per i servizi e per le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Camponogara.
Il toponimo è di antica origine latina e deriva da CAMPUS e NUX, testimonianza della coltura più diffusa in quell’epoca.
L’impronta più rilevante nella sua storia fu lasciata sicuramente dai romani, che la conquistarono e suddivisero in centurie, quadrati di 700 metri per lato al cui interno si trovano campi, strade e canali.
Nel XIV e XV secolo fu conquistata da Venezia e all’epoca della Restaurazione, passò sotto il Regno austro-ungarico e poi al distretto di Dolo, dipartimento dell’Adriatico.
Durante la I guerra mondiale parte del suo territorio divenne un campo di concentramento per prigionieri austriaci e l’esplosione di una polveriera lì si trova costituì una vera e propria catastrofe per i suoi abitanti.
Il suo patrimonio storico-architettonico è costituito da numerose ville, testimoni della dominazione veneziana, tra queste si ricorda Villa Papadopoli, oggi sede del municipio.
Importante è la splendida chiesa parrocchiale dedicata nel 246 d.
C.
a Santa Apollonia martire, protettrice contro il mal di denti; al suo interno sono conservati alcuni dipinti del Tiepolo e sculture settecentesche del Marinali.

Economia

Struttura economica di Camponogara.
Ospita i consueti uffici municipali e postali; non manca però la stazione dei carabinieri.
La vita che vi si conduce è piuttosto calma, radicata nelle tradizioni e quindi poco aperta alle innovazioni che giungono dall’esterno.
La struttura economica locale è fondata prevalentemente sull’agricoltura: si coltivano cereali, frutta, ortaggi, foraggi e viti.
L’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli costituisce un’altra attività importante per la comunità, affiancata, però, da un crescente sviluppo industriale.
Quest’ultimo è contraddistinto dalla presenza di industrie automobilistiche, fabbriche di motocicli e biciclette, di strumenti musicali e di apparecchiature medicali e di misurazione.
La lavorazione del vetro, l’industria alimentare, quella tessile, quella metallurgica e quella elettrica costituiscono altre ramificazioni che occupano buona parte dei camponogaresi.
Il terziario si compone della rete commerciale (di dimensioni modeste ma sufficienti al soddisfacimento dei bisogni primari della comunità) e dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario.
Tra le strutture sociali è presente una comunità che ospita l’alloggio dei minori.
Nelle scuole del posto si impartisce solo l’istruzione obbligatoria; non manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
L’apparato sanitario è presente con la sola farmacia, per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.
A completamento del quadro delle strutture si aggiungono, per il tempo libero, gli impianti sportivi, con un campo da calcio, uno da tennis, una piscina e un maneggio.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Camponogara.
Ospedale a DoloUsl n.
13 di MiranoGuardia di finanza a MiranoVigili del fuoco a Mira: loc.
Mira PortePretura di Venezia Sez.
DoloTribunale a VeneziaCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a Venezia: loc.
MestreUfficio del Registro a Venezia: loc.
MestreConservatoria dei Registri Immobiliari a VeneziaAeroporto a Venezia/Tessera e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Camponogara.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni, godendo dell’aria salubre, della tranquillità del luogo e delle bellezze dell’ambiente naturale.
È poco frequentata anche per lavoro, in quanto le sue attività produttive non hanno ancora raggiunto un livello tale da consentire un maggior assorbimento di manodopera.
I suoi rapporti con i comuni vicini non sono molto rilevanti; a essi gli abitanti si rivolgono per l’istruzione secondaria di secondo grado e per i servizi non forniti sul posto.
in aggiunta, non si segnalano eventi tradizionali ricorrenti nell’ambito fieristico o folcloristico, del tipo di quelli che solitamente hanno una notevole capacità attrattiva nei confronti del circondario.
Va citata l’unica fiera, quella del bestiame, il quarto venerdì di agosto.
La festa patronale, dedicata a Santa Apollonia, si celebra il 9 febbraio con degustazioni ai vari stand gastronomici.

Dati Statistici

  • Superficie 21.36 km²
  • Codice ISTAT 4

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente