Struttura economica di Campagna Lupia.
Se si escludono gli uffici deputati al funzionamento dei normali servizi municipali e postali, non ve ne sono altri degni di nota; non manca però la stazione dei carabinieri.
La vita condotta è pressoché tranquilla, poco aperta alle novità.
Nell’economia locale l’agricoltura è particolarmente importante: si coltivano cereali, ortaggi, foraggi, alberi da frutta e viti.
La pesca e l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli costituisce un’altra fonte importante di reddito.
La popolazione è in gran parte impiegata nel settore tessile, nel mangimificio e nell’industria elettrica; la lavorazione del vetro, le fabbriche di calzature, di abbigliamento, di strumenti ottici e fotografici e le industrie metallurgiche, costituiscono altre importanti ramificazioni dell’attività industriale, a cui si dedicano i campagnalupiesi.
Il terziario si compone della rete distributiva, le cui dimensioni sono tali da soddisfare le esigenze primarie della popolazione, e dell’insieme dei servizi, tra cui è presente quello bancario.
Le strutture scolastiche assicurano la frequenza delle sole scuole dell’obbligo; quelle culturali sono rappresentate dalla biblioteca, ma non vi sono musei.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno; quelle sportive annoverano campi da calcio, da tennis e da pallavolo.
L’apparato sanitario è presente con la sola farmacia, per le altre prestazioni bisogna rivolgersi altrove.