Varmo

Friuli-Venezia Giulia - Udine (UD)

Superficie: 37.06 km² Codice ISTAT: 130
Ricerca posizione...

Descrizione

Varmo in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine antica, con un’economia di tipo agricolo e industriale.
I varmesi, che presentano un alto indice di vecchiaia, sono distribuiti per la maggior parte tra il capoluogo comunale e le località Romans, Roveredo, Canussio, Gradiscutta, Belgrado, Santa Marizza e Madrisio.
Il territorio, comprendente anche i nuclei Casali di Belgrado, Casali Levada e Cornazzai, ha un profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
L’abitato, interessato da espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico completamente pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è uno scudo troncato merlato di cinque pezzi; la prima sezione si compone di un filetto ondato d’argento in campo rosso; nella seconda, d’argento, spicca una banda smaltata di azzurro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Varmo.
Attraversata dall’omonimo corso d’acqua, si estende nella bassa pianura friulana, a sud-ovest della provincia, nei pressi del fiume Tagliamento, a confine con la provincia di Pordenone e quella veneta di Venezia.
Alla stessa distanza si trovano anche il casello di Latisana, che immette sull’autostrada A4 Torino-Trieste, e la stazione ferroviaria di riferimento, posta sulle linee Venezia-Udine e Udine-Tarvisio.
L’aeroporto è si trova a 50 km; per raggiungere le linee intercontinentali diretti ci si serve del terminale di Milano/Malpensa, a 382 km.
Il porto commerciale dista 81 km, mentre quello turistico di Latisana è a 28 km.
Nodo stradale e di traffico commerciale, fa capo prevalentemente a Udine e a Latisana per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Varmo.
Abitata già in tempi preistorici, stando ai reperti dell’età del bronzo rinvenuti nella zona, registrò in seguito altri insediamenti fino ad arrivare alla colonizzazione dei romani, di cui pure sono pervenute varie testimonianze.
Il toponimo, che richiama chiaramente l’omonimo fiume, potrebbe derivare dalla base indoeuropea “wara” o “wor”, che significa ‘acqua’.
Superato il triste periodo delle invasioni barbariche, intorno al X secolo fu donata dagli imperatori tedeschi ai patriarchi di Aquileia, che, con immigrazioni forzate di coloni slavi, provvidero a ripopolare le campagne friulane, in totale stato di abbandono dopo le devastanti incursioni ungariche.
Risalgono al 1100 le prime notizie sui signori locali, giunti in Friuli al seguito degli Ottoni.
Il loro nome originario era Muenchenberg, che poi cambiarono in Warm.
Dopo la distruzione dei castelli costruiti nei pressi del Tagliamento, causata da una grande alluvione, sul finire del Cinquecento, questi nobili si trasferirono nel borgo, contribuendo, con altri, al suo sviluppo.
Agli inizi del XVI secolo la repubblica veneta, conquistata la contea di Gorizia, assorbì anche la località di Belgrado, infeudandola ai Savorgnan.
La storia successiva al declino della Serenissima, nel 1797, ha seguito quella dei territori circostanti, annessi all’Italia nel 1866.
Tra le testimonianze storico-artistiche figurano: l’ottocentesca parrocchiale di San Lorenzo, contenente un pregevole trittico del XVI secolo; la chiesa di San Nicolò, a Belgrado; quella dell’Assunta, del 1400, a Santa Marizza; la parrocchiale di Gradiscutta; la chiesa di Santa Radegonda, a Madrisio, e quella di Roveredo, dedicata ai Santi Ermacora e Fortunato.
Degni di nota sono anche: le ville Canciani-Florio e Piacentini; il "mulino di Ser Giorgio", a Gradiscutta, e gli affreschi murali cinquecenteschi, esempi di arte popolare.

Economia

Struttura economica di Varmo.
Non è sede di altri uffici all’infuori di quelli municipali e postali.
Sul posto manca la stazione dei carabinieri, per cui le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, svolte dal sindaco.
L’agricoltura, basata sulla produzione di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, uve e frutta, è integrata dall'allevamento di bovini, suini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti alimentare (tra cui il lattiero-caseario), edile, estrattivo, tessile, metalmeccanico, del legno, della gioielleria e oreficeria; a queste si affiancano fabbriche di prodotti petroliferi raffinati e macchine per l’agricoltura e la silvicoltura.
Il terziario non assume dimensioni rilevanti: la rete distributiva, di cui si compone, è sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione.
È assicurato il servizio bancario.
Non vi sono strutture sociali di rilievo, quali asili nido o case di riposo.
Nelle scuole del posto si impartisce l’istruzione obbligatoria; si può usufruire di una biblioteca per l’arricchimento.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e, in minor misura, anche di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Varmo.
Ospedale a LatisanaUsl n.
4 di UdineCarabinieri a RivignanoGuardia di finanza a CodroipoVigili del fuoco a LatisanaPretura di Udine sez.
CodroipoTribunale a UdineCorte d'Appello a TriesteUfficio Imposte Dirette a UdineUfficio del Registro a UdineConservatoria dei Registri Immobiliari a UdineStazione ferroviaria a CodroipoAeroporto a Trieste/Ronchi dei Legionari e a Milano/MalpensaPorto a Latisana: loc.
Aprilia Marittima e a Trieste

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Varmo.
Sebbene non registri un significativo movimento di turisti, pur meritando di essere visitata per il suo pregevole patrimonio storico-architettonico, è abbastanza frequentata per lavoro, grazie soprattutto alla presenza delle industrie, che consentono un buon assorbimento di manodopera.
I rapporti con il circondarioi non sono molto rilevanti; i varmesi vi si rivolgono per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto.
Il Patrono, San Lorenzo, si festeggia il 10 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 37.06 km²
  • Codice ISTAT 130

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente