Precenicco

Friuli-Venezia Giulia - Udine (UD)

Superficie: 26.89 km² Codice ISTAT: 82
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Descrizione

Precenicco in sintesi.
Comune di pianura, di antica origine antica, con un’economia di tipo agricolo e industriale.
I precenicchesi, che presentano un elevato indice di vecchiaia, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuito tra le località Casali Bianchini, Casali del Mol, Casali Viotto e Case Nuove.
Il territorio ha un profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, che imprimono all’abitato, interessato da espansione edilizia, un andamento plano-altimetrico completamente pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è diviso in quattro parti, due delle quali a sfondo argenteo e due a sfondo azzurro; sul tutto campeggia una croce.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Precenicco.
si sviluppa nella parte sud-occidentale della provincia, presso la riva destra del fiume Stella, nella bassa pianura friulana, tra Latisana, Palazzolo della Stella e la laguna di Marano.
Ad appena un chilometro dalla strada statale n.
14 della Venezia Giulia, può essere facilmente raggiunta anche mediante l’autostrada A4 Torino-Trieste, dall’uscita di Latisana, distante soltanto 9 km.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo la linea Venezia-Villa Opicina, si trova infatti a soli 3 km.
L’aeroporto più vicino dista 37 km ma per i voli intercontinentali diretti si utilizza il terminale di Milano/Malpensa, a 381 km.
Il porto commerciale è si trova a 76 km, mentre quello turistico di Latisana è a 15 km.
Inserita nei circuiti commerciali che ruotano intorno alla statale n.
354, fa capo soprattutto a Udine e a Latisana per il lavoro, il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative.

Storia

Cenni storici su Precenicco.
Abitata probabilmente già in epoca romana, divenne in seguito una zona paludosa e malsana, resa ancora più inospitale dalle invasioni barbariche, protrattesi fino all’arrivo dei longobardi.
Il toponimo, che in documenti del XII secolo compare nelle forme di Prissinicum e Prossenich, deriva dal personale latino PERCENIUS, con l’aggiunta del suffisso –ICUS.
Sviluppatasi attorno alla chiesa costruitavi nella prima metà del Duecento, fece parte dei possedimenti del patriarca aquileiese che, nel XIV secolo, la infeudò al conte di Gorizia.
Ceduta all’ordine dei gesuiti, fu a lungo travagliata dalle lotte tra i conti goriziani e gli altri potenti feudatari friulani e tra questi e il patriarcato.
Nella prima metà del Quattrocento finì sotto la signoria di Venezia, insieme al resto del Friuli.
Col declino della Serenissima, verso la fine del XVIII secolo, si aprì all’alternarsi delle dominazioni francesi e austriache, tornando sotto il dominio asburgico dopo la parentesi napoleonica.
Annessa al regno d’Italia nel 1866, dal primo dopoguerra fu interessata da una vasta opera di bonifica del terreno che, a causa di un fenomeno di bradisismo, era stato in buona parte invaso dalla laguna.
Il patrimonio architettonico include: la seicentesca parrocchiale di San Martino e la chiesa della Beata Vergine di Titiano, costruita nel XIII secolo ma più volte rimaneggiata.

Economia

Struttura economica di Precenicco.
Se si escludono i consueti uffici municipali e postali, non ve ne sono altri degni di nota.
L’economia locale è rimasta in buona parte legata all’agricoltura: si producono cereali, frumento, ortaggi, foraggi, uve e frutta; è praticato anche l’allevamento di bovini, suini, equini, caprini, e avicoli.
L’industria è costituita da piccole aziende operanti nei comparti alimentare (tra cui il lattiero-caseario), edile, tessile, metalmeccanico, del legno e dei materiali da costruzione; a queste si affiancano fabbriche di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura oltre a di strumenti ottici e fotografici.
È presente il servizio bancario; una modesta rete commerciale, sufficiente comunque a soddisfare i bisogni essenziali della comunità, completa il quadro delle attività terziarie.
Non si registrano particolari strutture sociali.
Nelle scuole del posto si impartisce soltanto l’istruzione materna ed elementare; si può usufruire del servizio di biblioteca.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e, in minor misura, anche di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Precenicco.
Ospedale a LatisanaUsl n.
5 di PalmanovaCarabinieri a Palazzolo della StellaGuardia di finanza a LatisanaVigili del fuoco a LatisanaPretura di Udine sez.
LatisanaTribunale a UdineCorte d'Appello a TriesteUfficio Imposte Dirette a LatisanaUfficio del Registro a LatisanaConservatoria dei Registri Immobiliari a UdineStazione ferroviaria a Palazzolo della StellaAeroporto a Trieste/Ronchi dei Legionari e a Milano/MalpensaPorto a Latisana: loc.
Aprilia Marittima e a Trieste

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Precenicco.
Offre a quanti vi si rechino la possibilità di trascorrervi rilassanti soggiorni e raggiungere agevolmente la suggestiva zona della laguna di Marano.
È poco frequentata pure per lavoro, in quanto le sue attività produttive non hanno ancora raggiunto un livello tale da consentire un maggiore assorbimento di manodopera; non manca il pendolarismo verso le vicine aree più sviluppate.
I rapporti con i comuni del circondario non sono molto rilevanti; a essi gli abitanti si rivolgono anche per motivi di studio e per usufruire dei servizi non disponibili sul posto.
Una festa di rilievo è quella del Patrono, S.
Martino, celebrata l’11 novembre.
Dal 1992 è gemellata con Albrechtice (Repubblica Ceca).

Dati Statistici

  • Superficie 26.89 km²
  • Codice ISTAT 82

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