Arta Terme

Friuli-Venezia Giulia - Udine (UD)

Superficie: 52.71 km² Codice ISTAT: 5
Ricerca posizione...

Descrizione

Arta Terme in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine antica, la cui economia si basa soprattutto sullo sviluppo del turismo e in particolare modo delle attività connesse alla presenza di un centro per cure termali.
Gli artesi, con un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuito tra le località Cabia, Cedarchis, Lovea, Piedim, Rivalpo, Valle e Pian di Coces.
Attraversato dai torrenti But e Chiarsò, il territorio, in cui è possibile ammirare suggestivi fenomeni di erosione, come le cosiddette torri di Lander, mostra un profilo geometrico irregolare, differenze di altitudine molto accentuate: si raggiungono i 2.
187 metri del monte Sernio.
L’abitato, interessato da una forte crescita edilizia, ha un andamento plano-altimetrico vario.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Arta Terme.
Si estende sui primi rilievi delle Alpi Carniche, a nord-ovest della provincia tra Sutrio, Paluzza, Treppo Carnico, Paularo, Moggio Udinese, Tolmezzo e Zuglio.
A soli 16 km dal casello di Carnia, che immette sull’autostrada A23 Palmanova-Tarvisio, può essere facilmente raggiunta anche con la strada statale n.
52 bis Carnia, che ne percorre il territorio.
La stazione ferroviaria di riferimento, servita dalle linee Venezia-Udine e Udine-Tarvisio, dista 20 km.
Il collegamento con la rete di traffico aereo è garantito dall’aeroporto, posto a 98 km; per accedere alle linee intercontinentali senza scalo ci si serve dell’aerostazione di Milano/Malpensa, a 472 km.
Il porto commerciale è a 128 km, mentre quello turistico di Monfalcone (GO) si trova a 99 km.
Inserita in circuiti turistici e in quelli economico-commerciali che ruotano intorno alla statale n.
52, fa parte della Comunità montana “Carnia”.
La popolazione si rivolge soprattutto a Tolmezzo e a Udine per i servizi, il commercio e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Arta Terme.
Le sue origini e il suo sviluppo economico sono legati alle locali sorgenti termali, le cui proprietà terapeutiche erano note già ai tempi dei romani.
La prima parte del toponimo deriva dal latino ARTUS, ‘stretto’, usato nel senso di ‘strettoia della valle’, in riferimento all’ubicazione dell’abitato, che si sviluppa in una gola del canale di San Pietro; la specificazione “Terme” fu aggiunta nel 1965.
Nel corso del Medioevo le acque solforose sgorganti dalla fonte Pudia furono sfruttate soprattutto dalla gente del luogo ma nei secoli successivi, grazie alla pubblicazione di vari scritti, in cui ne venivano esaltate le indubbie qualità medicamentose, costituirono richiamo per numerosi visitatori.
Dopo approfonditi studi scientifici sulla sorgente, nel 1870 fu inaugurato il primo stabilimento termale, che da allora ha registrato una crescita progressiva, interrotta soltanto dalla prima guerra mondiale e dal terremoto del 1976.
Il patrimonio architettonico annovera vari edifici di culto, tra cui spiccano: la parrocchiale di Santo Stefano, della seconda metà del XVIII secolo; la parrocchiale di Cabia; la trecentesca chiesa di Santo Spirito, in località Borgo Chiusini, e la chiesetta di San Nicolò, del 1200, appartenuta ai Cavalieri di Malta nel XVI secolo.

Economia

Struttura economica di Arta Terme.
Ospita i consueti uffici municipali e postali.
L’economia locale è rimasta solo in parte legata all’agricoltura: si producono cereali, ortaggi e foraggi; è praticato anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, equini, caprini e avicoli.
L’industria è costituita da alcune aziende che operano nei comparti lattiero-caseario, edile, metalmeccanico e della fabbricazione di mobili.
È presente il servizio bancario; una rete distributiva (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare i bisogni essenziali della comunità), completa il quadro delle attività terziarie.
Non dispone di strutture sociali di particolare rilievo, quali asili nido e case di riposo; nelle scuole del posto si impartisce soltanto l’istruzione obbligatoria.
Notevole è invece la capacità ricettiva che offre una vastissima possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
Le strutture sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Arta Terme.
Ospedale a TolmezzoUsl n.
3 di Gemona del FriuliCarabinieri a TolmezzoGuardia di finanza a TolmezzoVigili del fuoco a TolmezzoPretura a TolmezzoTribunale a TolmezzoCorte d'Appello a TriesteUfficio Imposte Dirette a TolmezzoUfficio del Registro a TolmezzoConservatoria dei Registri Immobiliari a UdineStazione ferroviaria a Venzone: loc.
CarniaAeroporto a Trieste/Ronchi dei Legionari e a Milano/MalpensaPorto a Monfalcone (GO) e a Trieste

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Arta Terme.
Stazione termale tra le più importanti della zona, registra un consistente flusso di turisti, cui offre la possibilità di trascorrervi salutari soggiorni, godendo delle proprietà terapeutiche delle sue acque e delle bellezze dell’ambiente naturale.
Abbastanza frequentata anche per lavoro, grazie allo sviluppo dell’indotto turistico, che consente un buon assorbimento di manodopera, intrattiene intensi rapporti intensi con il circondario, cui gli artesi si rivolgono per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti localmente.
Tra gli eventi ricorrenti vanno citati: la festa dei funghi di primavera, dell’asparago di bosco e del radicchio di montagna; il premio teatrale “Candoni”; la festa “Stella di Natale” e quella in onore di Santa Lucia, il 13 dicembre.
La festa dei Patroni, i Santi Ermacora e Fortunato, viene celebrata il 12 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 52.71 km²
  • Codice ISTAT 5

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente