Trieste

Friuli-Venezia Giulia - Trieste (TS)

Superficie: 84.49 km² Codice ISTAT: 6
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Descrizione

Trieste in sintesi.
Città capoluogo di provincia e di regione, classificata collinare, di antica origine antica, in cui i settori primario e secondario si coniugano a uno sviluppato terziario, che affianca il commercio al dettaglio e i servizi alle attività connesse alla sua funzione di polo portuale.
I triestini, il cui indice di vecchiaia è straordinariamente elevato, si distribuiscono in varie località, come Villa Opicina, oltre che nel capoluogo comunale.
Punto di contatto tra i mondi mediterraneo, germanico e slavo (di cui si avverte un riflesso anche nella disomogeneità della popolazione, che include anche elementi slavi e germanici ma che vede la prevalenza della componente veneta), costituisce un vero e proprio concentrato mitteleuropeo, in cui sono presenti le etnie istriana, greca, ebraica e armena, oltre a quella slovena, concentrata soprattutto nell’area carsica della città.
Il territorio ha un profilo irregolare, con evidenti variazioni altimetriche.
Circondato da una corona di colline e dal mare, l’abitato, in forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico vario.
Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si rappresenta, in argento, l’alabarda di San Sergio.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Trieste.
si sviluppa ai piedi dell’altopiano carsico che ne circonda il golfo ed è compresa tra il mare Adriatico e gli altri cinque comuni della provincia, oltre a confinare, per breve tratto, con il territorio sloveno.
Costituisce un importante punto di incontro delle strade statali n.
14 della Venezia-Giulia, n.
58 della Carniola, n.
15 Flavia e n.
202 Triestina ed è dotata di un casello autostradale proprio (Trieste-Miramare-Sistiana), posto a 19 km, lungo l’autostrada A4 (la Torino-Trieste).
La sua stazione ferroviaria costituisce punto di intersezione fra le linee Venezia-Villa Opicina e Monfalcone-Udine.
È direttamente servita da un’aerostazione (Trieste/Ronchi dei Legionari), posta a 34 km, e dista 447 km dall’aeroporto di Milano/Malpensa.
È sede di uno dei porti più importanti, non soltanto per l’Italia.
È inserita in parte nell’ambito della Comunità montana “Carso” e costituisce polo di gravitazione per i comuni della provincia.

Storia

Cenni storici su Trieste.
Deve il nome all’antico “Tergeste”, che viene visto come derivante da una base non attestata “terg-”, con significato di ‘mercato’, di antica origine illirica o venetica.
Primi abitatori del luogo furono i celti, seguiti dai romani, nel 177 a.
C.
, che la dedussero come colonia.
Nel 33 a.
C.
Augusto ne ottenne la fortificazione e in epoca traianea divenne particolarmente fiorente sul piano economico.
Divenne diocesi dal VI secolo.
Attraversata e conquistata da goti, longobardi e franchi, appartenne ai patriarchi di Aquileia, in seguito alla repubblica di Venezia e nel 1382 agli Asburgo.
L’importanza del suo porto si deve soprattutto all’interesse di Carlo VI e di Maria Teresa d’Austria.
A seguito della prima guerra mondiale, si ha il passaggio all’Italia nel 1918.
Dopo il fascismo, e le occupazioni tedesca, jugoslava e anglo-americana, nel 1947 si costituisce il Territorio Libero di Trieste diviso in zona A, affidata all’amministrazione del Governo Militare Alleato, e Zona B, affidata a quella iugoslava.
La Zona A, comprendente Trieste, tornerà all’Italia nel 1954 a seguito del Memorandum di Londra, che assegnerà, invece, la Zona B alla Iugoslavia.
Fra i numerosi monumenti di Trieste romana e medievale sono i resti dell’anfiteatro romano dei secoli I-II d.
C.
, quelli di antiche costruzioni romane, la cattedrale di S.
Giusto e la romanica basilica di S.
Silvestro.
Nel cuore della città sono la chiesa serbo-ortodossa di Santo Spiridione, la chiesa luterana e la sinagoga ebraica.
In posizione dominante la città si erge il castello di S.
Giusto.
In luogo decentrato, invece, si trova il castello Miramare, abbellito dal parco e arricchito dal Museo storico.

Economia

Struttura economica di Trieste.
Sede di tutti gli uffici che caratterizzano un capoluogo di provincia e di regione, ha un’economia particolarmente articolata che affianca alle produzioni agricole, zootecniche e industriali un’efficiente rete di servizi.
Fra i numerosissimi comparti in cui è sviluppata l’industria, emergono quelli alimentare e di produzione di ferro, acciaio e leghe del ferro.
Per la sua posizione rispetto al mare sono sviluppati anche i comparti della pesca e della piscicoltura, come quelli di raccolta, depurazione e distribuzione dell’acqua.
Fra i servizi, oltre a quelli bancario e di assicurazione e fondi pensione, è di particolare rilievo quello connesso al trasporto, in cui prevale il traffico dei container.
Sono presenti numerose emittenti radio-televisive, quotidiani e periodici locali e le strutture sociali assicurano i servizi di asilo nido, casa di riposo e orfanotrofio.
Alle scuole di ogni ordine e grado si affiancano la Scuola superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori e l’università, presente con facoltà dell’area scientifica come di quella umanistica; fra tutte, caratterizzante è senz’altro quella di ingegneria navale e meccanica.
Oltre alle biblioteche e ai teatri, è possibile frequentare i musei, fra i quali spiccano in particolare modo il palazzo Revoltella, che espone opere d’arte figurativa dei periodi dal neoclassico al contemporaneo, la Villa Sartorio, una dimora ottocentesca con opere d’arte antica, e il museo di storia naturale, che raccoglie collezioni geologiche, paleontologiche e che ospita l’Acquario civico marino.
Ottima risulta la ricettività, che assicura ristorazione e soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Trieste.
NON ESISTENTE

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Trieste.
Al centro di intense relazioni, legate soprattutto alla struttura del suo sistema economico ma dovute anche alla sua storia e alla miriade di attività e manifestazioni che costituiscono elemento di attrazione, diviene luogo di elezione per chi voglia passeggiare presso le sue rive, impreziosite dai palazzi ottocenteschi, in stile neoclassico o in stile liberty o per quanti vogliano immergersi nelle bellezze dell’altopiano carsico (fra tutte: la Grotta Gigante).
La festa del Patrono, S.
Giusto, si celebra il 3 novembre.
È gemellata con Graz, Austria; Douala, Camerun; Le Havre, Francia.
Ha dato i natali, tra gli altri, al patriota Guglielmo Oberdan e allo scrittore Italo Svevo.

Dati Statistici

  • Superficie 84.49 km²
  • Codice ISTAT 6

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