Sgonico

Friuli-Venezia Giulia - Trieste (TS)

Superficie: 31.31 km² Codice ISTAT: 5
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Descrizione

Sgonico in sintesi.
Comune collinare, menzionato per la prima volta in documenti del medioevo, fonda la propria economia sulla coesistenza di attività agricole e industriali; gli sgonichesi, il cui indice di vecchiaia è di poco superiore alla media, sono concentrati prevalentemente nelle località Gabrovizza e Sales, oltre che nel capoluogo comunale.
Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate e l’abitato, in forte espansione edilizia, ha l’andamento plano-altimetrico tipico collinare.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Sgonico.
Nel suo territorio si trova la Grotta Gigante, la più famosa del Carso triestino; confina con Duino-Aurisina, Monrupino, Trieste e comuni della Slovenia.
A 4 km corre la strada statale n.
202 Triestina, mentre a 9 km è il casello di Trieste-Miramare-Sistiana, dal quale si accede al più vicino tracciato autostradale, quello dell’ A4 Torino-Trieste.
Buono è il collegamento con la rete ferroviaria, la cui stazione di riferimento, lungo le linee Venezia-Villa Opicina e Monfalcone-Udine, è posta a 6 km.
Il collegamento con la rete di traffico aereo è dato dall’aerostazione più vicina, posta a 24 km.
Per accedere alle linee intercontinentali dirette si utilizza l’aeroporto di Milano/Malpensa, distante ben 438 km.
I turisti possono accedere facilmente al porto più vicino, posto a 11 km, mentre il porto mercantile di Trieste è a 13 km.
È inserita nell’ambito territoriale della Comunità montana “Carso” e nella Riserva naturale del Monte Lanaro (gestita dalla stessa Comunità montana).
La popolazione gravita su Trieste per il commercio, i servizi e l’utilizzo delle strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Sgonico.
Assume l’attuale fisionomia territoriale dalla seconda metà del XIX secolo, con la scissione da Monrupino e da altri comuni.
Denominata Zgonik in sloveno, è menzionata in documenti dei secoli XIV e XV come Svonicho, Vonicho o come Suonicaberda, composto con lo sloveno “brdo”, ‘colle’, che riflette lo sloveno “zvonik”, ‘campanile’.
Sono stati rinvenuti resti delle epoche preistoriche più remote che vanno dai manufatti del paleolitico medio a quelli del mesolitico, fino ai resti del neolitico.
Anche qui sono stati ritrovati i castellieri, i villaggi preistorici fortificati eretti in luogo elevato tra la media età del bronzo e la prima età del ferro, caratteristici di questa zona del Carso.
Nel XIV secolo viene citata come una delle comunità rurali in cui l’organizzazione amministrativa e giudiziaria era modellata secondo l’usanza slovena: l’assemblea dei capifamiglia, a capo della quale era il più anziano, aveva potere decisionale sull’intera comunità.
L’assetto territoriale del luogo cambia secondo le diverse amministrazioni della regione e passa da quello del periodo napoleonico, quando il Comune è il più vasto della zona, a quello della prima metà del XIX secolo, quando con alcuni comuni della Slovenia entra a far parte del Circolo di Gorizia.
Dal 1923 appartiene alla provincia di Trieste.
Oltre alle testimonianze di architettura carsica, rinvenibili soprattutto in località Rupinpiccolo, interessanti risultano anche la chiesa di S.
Michele, nel capoluogo comunale, che presenta elementi databili al XVI secolo, e quella di Samatorza, del XVIII secolo.

Economia

Struttura economica di Sgonico.
Ospita i consueti uffici municipali e postali oltre a i carabinieri e la guardia di finanza.
Principali fonti di reddito dell’economia locale sono costituite dall’agricoltura e dall’industria ma anche la rete commerciale risulta sufficiente.
Il settore primario garantisce prodotti quali ortaggi, foraggi ed uve da vino e quelli derivanti dall’allevamento di bovini, suini, caprini e avicoli; il secondario è rappresentato dai comparti alimentare, metallurgico, cantieristico, edile, elettronico ma produce anche laterizi, strumenti ottici e materiale fotografico; per il terziario, infine, sono disponibili i servizi forniti da agenzie di consulenza informatica.
La diffusione della cultura è garantita dalla presenza di un’emittente radio-televisiva; è assicurato il servizio di casa di riposo.
Sono presenti le scuole materne e le elementari, per cui per conseguire il titolo di studio obbligatorio è necessario recarsi altrove.
Nella Grotta Gigante si trova il museo di Speleologia, ove è possibile aggiornarsi sulla storia della speleologia triestina.
Le strutture ricettive garantiscono la ristorazione e il soggiorno.
È garantito, altresì, il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Sgonico.
Ospedale a TriesteUsl n.
1 di TriesteVigili del fuoco a Trieste: loc.
Villa OpicinaPretura a Trieste Tribunale a TriesteCorte d'Appello a TriesteUfficio Imposte Dirette a TriesteUfficio del Registro a TriesteConservatoria dei Registri Immobiliari Ufficio

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Sgonico.
È meta turistica, per la presenza di attrattive di tipo paesaggistico, ed è abbastanza frequentata per lavoro.
Molto interessante risulta l’orto botanico Carsiana, che occupa una superficie di 6.
000 metri quadrati.
Si tratta di un parco particolarmente suggestivo, per la varietà di esemplari di flora carsica e per la presenza di una dolina e di un tratto di landa carsica.
Tipica, infine, risulta la Grotta Gigante.
La festa del Patrono, S.
Michele, si celebra il 29 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 31.31 km²
  • Codice ISTAT 5

Informazioni Utili

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