Cenni storici su Muggia.
In documenti medievali è indicata come Mugla, forse dal latino MUTILA, da cui “mutla”, poi divenuto “mucla” (entrambi non attestati), con il significato di sporgenza.
Nata, con ogni probabilità, come luogo favorevole per il deposito delle barche, oltre che per essere adatto alla creazione di saline, dopo il X secolo si genera per l’espansione di Burgus lauri, posta sulla costa.
Nel 931 viene concessa in feudo come Castrum Muglae dai re d’Italia Ugo e Lotario al patriarca di Aquileia, che la conserva fino al 1420, quando diviene di Venezia.
Il governo della Serenissima, a sua volta, durerà fino alla caduta della repubblica, avvenuta alla fine del XVIII secolo.
Sin dal secolo XIII, però, Venezia comincia a esercitarvi la sua influenza, tramite un patto per la protezione delle coste del luogo.
Il Comune nasce nella prima metà dello stesso secolo, quando viene istituita la figura del podestà, che soppianta quella del gastaldo del patriarca; il duomo di Muggia inaugurato nello stesso periodo dal vescovo di Trieste diviene sede del capitolo dei canonici, provenienti dalla chiesa di Santa Maria “de castro Mugle”.
Tra XIII e XIV secolo il Comune si schiera di volta in volta con Aquileia o con Venezia, secondo il prevalere delle fazioni.
Risale alla metà del XIV secolo il conflitto con Trieste, generato dalla contesa fra il patriarca e il conte di Gorizia, cui fa seguito la distruzione della zona vecchia.
Al declino della Serenissima, entra a far parte dei possedimenti austriaci, fino alla prima guerra mondiale.
Nel 1947 modifica drasticamente il suo assetto territoriale, con la pace di Parigi; torna all’Italia con la Zona A del Territorio Libero di Trieste nel 1954.
sul piano artistico e storico, risultano interessanti la Basilica dell’Assunta, del X secolo, posta sul Monte S.
Michele, più volte rimaneggiata; il duomo di Muggia del Duecento, intitolato ai Santi Giovanni e Paolo, con facciata in stile gotico-veneziano; il castello trecentesco (Castello di Muggia), dominante il porto, oltre a la chiesa di S.
Francesco, del Quattrocento.