Luzzara

Emilia-Romagna - Reggio nell'Emilia (RE)

Superficie: 39.18 km² Codice ISTAT: 26
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Descrizione

Luzzara in sintesi.
Centro di pianura, di antiche origini, con un’economia di tipo agricolo e industriale.
I luzzaresi presentano un alto indice di vecchiaia e sono distribuiti soprattutto tra il capoluogo comunale, in cui si registra la maggiore concentrazione demografica, e le località di Buca Bertona, Casoni, Codisotto e Villarotta.
Il territorio, comprendente anche gli aggregati urbani di Arginello, Bacchiellino, Borgo Po, Cantone, Corghe, Cugini, Delfina, Negre, Riva, San Carlo, Vergari Alti, Vergari Bassi e Villa Superiore oltre a numerosissime case sparse, è attraversato da più corsi d’acqua e canali che, irrigando abbondantemente il terreno, ne accrescono la produttività; il suo profilo geometrico è regolare, con impercettibili differenze di altitudine, che determinano nell’abitato, interessato da una significativa crescita edilizia, un andamento plano-altimetrico completamente pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è troncato d’azzurro e di rosso; vi è raffigurato un luccio d’argento, posto in palo, accompagnato da due stelle d’oro a cinque raggi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Luzzara.
Si estende sulla sponda destra del fiume Po, nella parte settentrionale della provincia, a confine con quella lombarda di Mantova, tra Reggiolo, Guastalla, Dòsolo (MN), Suzzara (MN) e Gonzaga (MN).
A soli 16 km dal casello di Reggiolo-Rolo dell’autostrada A22 Brennero-Modena, può essere facilmente raggiunta anche con la strada statale n.
62 della Cisa, che ne attraversa il territorio, e mediante la linea ferroviaria Parma-Suzzara, che ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino è a 85 km ma ci si serve anche dell’aerostazione intercontinentale di Milano/Malpensa, a 220 km.
Il porto mercantile è si trova a 161 km, quello turistico di Cervia (RA), a 185 km.
All’ampia disponibilità di strutture produttive interne si aggiunge la possibilità di usufruire dei serviti forniti da Reggio nell’Emilia e da Guastalla.

Storia

Cenni storici su Luzzara.
Citata, come Luciaria, per la prima volta in un diploma della fine dell’ottavo secolo, col quale Carlo Magno l’assegnava alla chiesa reggiana, fu abitata fin da tempi più antichi, stando al rinvenimento nella zona di resti di abitati romani; si tratterebbe della prestigiosa Nuceria.
Controversa è l’origine del toponimo, riportato da alcuni ad un’ara di un certo Lucio Romano, al latino LUTEUS, ‘fangoso’, o ILLUC GLAREA, ‘ghiaia’, e da altri al luccio o ai termini LUCIDARIA, ‘zona di acque limpide’, e LUCI-AREA, ‘bosco sacro’.
In posizione strategica per il controllo sul Po, cui ha legato la sua storia, fu al centro di contese e teatro di eventi bellici tra Parma, Mantova e Cremona, registrando numerosi passaggi di proprietà: fu dominio, tra gli altri, dei Canossa, degli Estensi, dei Gonzaga e dei Bonacolsi.
Tornata ai Gonzaga nella prima metà del Trecento, rimase nel ducato mantovano fino al 1630, quando passò in quello di Guastalla.
Teatro nell’agosto del 1702 di uno degli episodi più cruenti della guerra di successione spagnola, con la pace di Aquisgrana fu assegnata al ducato borbonico di Parma e Piacenza, passando nuovamente agli Estensi nel 1848.
A confine con l’impero austro-ungarico, favorì il passaggio nel Lombardo-Veneto di numerosi fautori dell’indipendenza italiana, venendo annessa alla provincia reggiana con l’avvento dell’unità d’Italia.
Dalla fine del 1800 si aprì al diffondersi del socialismo, con la costituzione di più società operaie, seguita dalla dura repressione fascista e dall’attiva partecipazione alla Resistenza.
Tra i monumenti spiccano la chiesa di San Giorgio, costruita su una precedente struttura romanica, la settecentesca torre del Comune, il palazzo della Macina, il teatro sociale degli inizi dell’Ottocento e la villa Maso del XVI secolo.

Economia

Struttura economica di Luzzara.
Nell’economia locale l’agricoltura, praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, conserva un ruolo importante: si coltivano cereali, frumento, foraggi, ortaggi, frutteti e vigneti; parte della popolazione si dedica anche alla zootecnia, prediligendo l’allevamento di bovini e suini.
Sviluppata è l’industria metalmeccanica, seguita da quelle tessile, dell’abbigliamento, del legno e dei mobili; non mancano aziende che operano nei comparti alimentare (tra cui il lattiero-caseario), della stampa ed attività connesse, dei materiali da costruzione (compreso il vetro) e della fabbricazione di articoli in plastica e gomma.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale e dell’insieme dei servizi, tra i quali quello bancario.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, annovera tra le strutture sociali un asilo nido.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo e quelle culturali sono rappresentate dal museo della pittura naif italiana e da una biblioteca.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e, in misura minore, anche di soggiorno e quelle sanitarie assicurano le prestazioni fornite dal locale poliambulatorio.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Luzzara.
Ospedale a GuastallaUsl n.
3 di Reggio nell'EmiliaGuardia di finanza a GuastallaVigili del fuoco a GuastallaPretura di Reggio nell'Emilia sez.
GuastallaTribunale a Reggio nell'EmiliaCorte d'Appello a BolognaUfficio Imposte Dirette a GuastallaUfficio del Registro a GuastallaConservatoria dei Registri Immobiliari a Reggio nell'EmiliaAeroporto a Bologna/Borgo Panigale e a Milano/MalpensaPorto a Ravenna

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Luzzara.
Meta di un significativo movimento turistico, è molto frequentata anche per lavoro, grazie alle sue attività produttive e in particolare modo alla presenza di più insediamenti industriali che consentono un notevole assorbimento di manodopera.
I suoi rapporti, particolarmente intensi, con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto, si intensificano ulteriormente in occasione di alcuni eventi ricorrenti, quali la fiera di luglio, quella del Crocifisso e la sagra di San Rocco, che si svolge ad agosto.
Il Patrono è San Giorgio, la cui festa viene celebrata il 23 aprile, con l’omonima fiera.

Dati Statistici

  • Superficie 39.18 km²
  • Codice ISTAT 26

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