Potenza in sintesi.
Città di montagna, di antiche origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato l’industria e il terziario.
I potentini, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuito tra numerosissime case sparse e varie località, di cui le più popolose sono: San Nicola, Case Capoiazzo, Case Chiangali, Case Pace, Case Palladino, Case Scafarelli, Ceretta Sicilia, Dragonara, Giarrossa Centro, Giuliano, Macchia Capraia, Masseria Romaniello, Masseria Viggiani e Varco d’Izzo.
Il territorio disegna un profilo geometrico vario e irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, che vanno da un minimo di 584 metri sul livello del mare a un massimo di 1.
350 metri, e offre un panorama alto-collinare molto suggestivo.
L’abitato, che è interessato da una forte espansione edilizia, si articola in moderni quartieri sviluppatisi attorno al centro storico e ha un andamento plano-altimetrico tipico montano.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si compone di una banda rossa, attraversata da un leone coronato, d’oro, sormontato da tre stelle d’argento, ordinate in fascia.