Muro Lucano in sintesi.
Centro di montagna, di antiche origini, con un’economia di tipo agricolo e industriale.
I muresi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono distribuiti tra il capoluogo comunale, che fa registrare la maggiore concentrazione demografica, numerosissime case sparse e le località Capo di Giano, Giardini, Cappuccini, Casale San Giuliano, Casta Grande, Le Marze e Ponte Giacoio.
Il territorio disegna un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, e offre un panorama alto-collinare molto suggestivo, con i suoi vigneti e oliveti e i rilievi coperti di vegetazione boschiva.
L’abitato, che con il castello medievale ricorda la funzione difensiva dell’insediamento, è aggrappato a una parete montuosa e mostra significativi segni di espansione edilizia; il suo andamento plano-altimetrico è tipico montano.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si raffigura un castello argentato, munito di tre torri merlate alla guelfa e sostenuto da due leoni dorati controrampanti.
Il tutto è fondato su una campagna d’argento sulla quale spicca, in caratteri lapidari romani, neri, la scritta MURO.