Cenni storici su Anzi.
Le sue origini sono antiche, come testimoniato dal rinvenimento nella zona di numerosi reperti oschi ed ellenici.
Sorta sul luogo dell’antica ANXIA, in un’area abitata fin dall’età del ferro, nel corso del Medioevo fu trasformata in una roccaforte e assoggettata a più dominazioni, tra cui quella dei normanni che, toltala ai longobardi, l’assegnarono ai Loffredi, conti di Matera, ai quali fu sottratta dal re Ruggiero.
Nella seconda metà del XIII secolo, durante il regno di Carlo I d’Angiò, fu infeudata a Pietro de Ugot, cui subentrarono Guidone de Foresta e Giovanni Galardo o de Gallardo.
Al centro di contese agli inizi del Trecento tra Isabella de Foresta, signora del luogo, e Giordana di Tricarico, baronessa di Abriola, sul finire del XV secolo entrò a far parte dei possedimenti della famiglia Guevara dei conti di Potenza, passando nella seconda metà del Cinquecento ai Carafa dei principi di Belvedere, che assunsero il titolo di marchesi.
La storia successiva non si discosta da quella dei territori circostanti che, dopo varie vicissitudini politiche e militari, furono annessi al Regno d’Italia, partecipando poi agli avvenimenti nazionali e internazionali della seconda metà dell’Ottocento e della prima del Novecento.
Tra i monumenti di rilievo sono: la chiesa di Santa Lucia, in stile romanico-gotico, e la cappella di Santa Maria, con affreschi del tardo Cinquecento.