Margherita di Savòia

Puglia - Barletta-Andria-Trani (BT)

Superficie: 36.35 km² Codice ISTAT: 5
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Descrizione

Margherita di Savoia in sintesi.
Cittadina costiera, ubicata in pianura e di antica origine, che accanto all’agricoltura e alla pesca ha sviluppato l’industria e i settori turistico-balneare e termale.
I margheritani, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono concentrati quasi esclusivamente nel capoluogo comunale.
Il territorio, che include anche le aree delle saline (che sono tra le più grandi d’Europa), del Mafflone e della foce del fiume Ofanto (le ultime due sono oggetto di contestazione con il Comune barese di Barletta), disegna un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche irrilevanti, che conferiscono all’abitato un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, si raffigura una margherita al naturale.
Il motto è: PLVS SALIS QVAM SVMPTVS.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Margherita di Savoia.
Si estende a sud della costiera garganica, nel golfo di Manfredonia, sulla sinistra del fiume Ofanto, che ne traccia il confine con la provincia di Bari, tra il mare Adriatico, Zapponeta, Trinitapoli e Barletta (BA).
si trova a 23 km dal casello di Andria-Barletta dell’autostrada A14 Bologna-Taranto, è facilmente raggiungibile anche con la strada statale n.
159 delle Saline, che ne attraversa il territorio, e mediante la linea ferroviaria Bari-Bologna, che ha uno scalo sul posto, che dista 6 km.
L’aeroporto di riferimento è a 65 km mentre quello di Napoli/Capodichino è a 203 km.
Il porto di riferimento è si trova a 42 km (quello di Bari a 73 km); dotata di un porto peschereccio fa riferimento anche al porto mercantile di Barletta, che si trova a 12 km, e a quello turistico di Trani (BA), posto a 27 km.
È al centro degli intensi traffici commerciali e turistici che ruotano intorno alla statale n.
159 delle Saline e gravita prevalentemente su Cerignola e Barletta (BA) per i servizi non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Margherita di Savoia.
Chiamata Saline di Barletta fino al 1879, quando assunse l’attuale denominazione, in onore della prima regina d’Italia, ha visto la sua storia, nella quale mancano eventi di particolare rilievo, intrecciarsi strettamente con quella delle locali saline, fondate nel III secolo a.
C.
dagli illiri, provenienti dalla sponda opposta dell’Adriatico.
Le proprietà terapeutiche di questi bacini destinati alla produzione del sale furono note già al cartaginese Annibale che, avendo bisogno di riposo e cure dopo la battaglia di Canne, si recò nella vicina Salapium, l’antica città di Salpi poi distrutta dai romani.
Utilizzate da greci e romani, nell’alto Medioevo entrarono a far parte dei possedimenti di vescovi e conti e furono in seguito aggregate a Barletta: di qui il nome originario dato alla zona.
Con l’annessione del regno delle due Sicilie al regno d’Italia furono dichiarate proprietà demaniale e amministrate dai Monopoli di Stato.
Degni di nota sono gli edifici sacri, in particolare modo la chiesa parrocchiale.

Economia

Struttura economica di Margherita di Savoia.
È sede dell’azienda autonoma cura-soggiorno-turismo, di una stazione dei carabinieri e della guardia di finanza.
Nell’economia locale l’agricoltura, praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, conserva un ruolo importante: si producono cereali (in particolare modo frumento), ortaggi, frutta, olive e uva.
Il tessuto industriale è costituito da numerose aziende che operano in vari comparti, dei quali il più sviluppato è quello della produzione del sale (dalle sue saline proviene infatti circa la metà del sale marino prodotto dalle aziende del Monopolio di Stato), seguito da quelli alimentare (lattiero-caseario e della lavorazione e conservazione della frutta e degli ortaggi), calzaturiero, cantieristico, chimico, edile, metalmeccanico, del vetro, della produzione di laterizi, della pesca e della piscicoltura, affiancati da mobilifici, tipografie e una centrale elettrica.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale e dell’insieme dei servizi, che comprendono l’esercizio del credito e dell’intermediazione monetaria.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non presenta strutture sociali di rilievo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo e includono un liceo scientifico mentre quelle culturali sono rappresentate dal museo storico della salina, dalla biblioteca e dalla pinacoteca comunale “F.
Galante Civera”; alla diffusione della cultura e dell’informazione provvedono anche le locali emittenti radiotelevisive.
Le strutture ricettive, che comprendono un villaggio turistico, camping e stabilimenti balneari, offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno mentre quelle sanitarie assicurano il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Margherita di Savoia.
Ospedale a Barletta (BA)Usl n.
2 di CerignolaVigili del fuoco a CerignolaPretura di Foggia sez.
TrinitapoliTribunale a FoggiaCorte d'Appello a BariUfficio Imposte Dirette a CerignolaUfficio del Registro a CerignolaConservatoria dei Registri Immobiliari a FoggiaAeroporto a Bari/Palese e a Napoli/CapodichinoPorto a Manfredonia e a Bari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Margherita di Savoia.
Stazione termo-balneare, per i suoi fanghi e le cure salsobromoiodiche, è un polo turistico di grande rilievo e richiama numerosi visitatori, attratti anche dall’incantevole scenario delle saline, che hanno l’aspetto di una vasta laguna, e dalla riserva naturale di popolamento animale, istituita nel 1978 e divenuta in pochi anni uno dei maggiori luoghi di svernamento di numerose specie di uccelli.
Molto intensi sono i rapporti con i comuni vicini, grazie alle sue attività produttive, che consentono un notevole assorbimento di manodopera, e alla presenza dell’istituto d’istruzione secondaria di secondo grado.
Tra gli appuntamenti consueti, oltre al tradizionale mercato del giovedì, va segnalata la fiera che si svolge a metà settembre.
La festa patronale, in onore del Santissimo Salvatore, si celebra il 6 agosto (Trasfigurazione del Signore) con una fiera e la sagra del cannolicchio.

Dati Statistici

  • Superficie 36.35 km²
  • Codice ISTAT 5

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