Cenni storici su Strigno.
Il toponimo ha molto probabilmente un’origine pre-romana.
La prima attestazione, del 1213, è già “de Strigno”.
I primi insediamenti umani risalgono all’età del bronzo ma la storia documentata della comunità, che è sempre stata abbastanza autonoma, inizia nel medioevo.
Nel Duecento venne affidata come feudo a una famiglia nobiliare che da Strigno prese il nome.
Venne concessa dal vescovo conte di Feltre, Aldrighetto, a Odorico, che divenne quindi signore di Strigno.
Era di conseguenza sede del potere feudale e questo le conferiva una certa indipendenza e superiorità rispetto ad altre piccole località.
Oltre che del feudo era anche la più grossa e importante comunità dell’Ivano, sede dei poteri giurisdizionali, cioè il tribunale e la parrocchia.
Durante il fascismo, fino al 1946, perché era più estesa e più rilevante sul piano amministrativo, le vennero aggregati gli attuali comuni di Ivano-Fracéna, Samone, Scurelle, Spèra e Villa Agnedo, tornati autonomi solo a guerra finita.
La chiesa dell’Immacolata, sede di parrocchia, è in stile neoclassico, almeno nella facciata.
Il campanile è di 60 metri ed è in stile medievale mentre la cuspide è gotica.
È attestata sin dal 1202 ma è stata riedificata nel 1419 e nel 1827.
L’aspetto attuale è dovuto a quest’ultima ricostruzione.
È divisa in tre navate: nella sinistra c’è una statua in marmo della Pietà e numerosi affreschi, mentre sulla navata di destra vi è un Crocifisso.
La chiesa della Beata Maria Vergine di Loreto venne edificata nel 1645 ed è considerata miracolosa.
Fra i numerosi edifici civili dall’architettura tradizionale e suggestiva si annoverano Casa Ceschi e Palazzo Floriani.