Canicattini Bagni

Sicilia - Siracusa (SR)

Superficie: 15.11 km² Codice ISTAT: 5
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Descrizione

Canicattini Bagni in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine moderna, la cui economia si basa prevalentemente sul settore primario.
I canicattinesi, con un indice di vecchiaia nella media, vivono quasi tutti nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce in case sparse.
Il territorio, contraddistinto da cave e da profondi fossati naturali scavati dai fiumi, ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche sensibili, che vanno da un minimo di 230 a un massimo di 476 metri sul livello del mare.
L’abitato, che non mostra segni di espansione edilizia, presenta un tessuto urbanistico regolare, formato da strade dritte e parallele che sfruttano la zona pianeggiante circondata dalle cave.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Canicattini Bagni.
si trova nella parte centrale del territorio provinciale, alle pendici dell’Altopiano Ibleo, tra Siracusa e Noto, è raggiungibile dalla strada statale n.
287 di Noto, il cui tracciato si snoda a 6 km dall’abitato, e dall’autostrada A19 Palermo-Catania, cui si accede dal casello di Catania-Sud, a 70 km di distanza.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo la linea Agrigento-Canicattì-Gela-Ragusa-Siracusa, si trova a 17 km.
L’aeroporto di riferimento, per i voli nazionali e internazionali, dista 70 km; sul continente, l’aerostazione di Roma/Fiumicino mette a disposizione linee intercontinentali dirette.
Il porto di riferimento dista 22 km, mentre quello di Messina, per i collegamenti col continente, è a 169 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, gravita su Siracusa per i servizi e le esigenze di tipo burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Canicattini Bagni.
Il toponimo è di sicura origine araba, ma la sua etimologia è ancora incerta.
Alcuni ipotizzano una derivazione dal termine “alqatta”, ‘il tagliapietre’, altri lo riconducono all’espressione “al-Qatah”, ‘luogo elevato in vetta ad un monte’, altri ancora, partendo dalla forma latina CANDICATTINUM, vi rintracciano l’arabo “handaq at-tin“, ‘fossato di fango’.
Il determinante ricorda la sua ubicazione nel feudo Bagni.
La sua fondazione risale alla prima metà del XVII secolo, quando il marchese Mario Danieli ottenne la “licentia populandi”, ovvero il permesso di costruire un centro abitato nei suoi possedimenti al fine di un migliore e più razionale sfruttamento.
Tuttavia la zona era già abitata sin dai tempi preistorici, come testimonia il ritrovamento di tombe sicule accanto ai numerosi villaggi e necropoli bizantine.
Influenzata dalla vicinanza al capoluogo provinciale, ottenne l’autonomia amministrativa soltanto nel 1828.
La semplice edilizia delle abitazioni e degli edifici pubblici fu arricchita agli inizi del Novecento dal lavoro degli scalpellini, abili intagliatori di pietra, che la resero alquanto caratteristica e suggestiva, riprendendo nei temi architettonici e nelle decorazioni eclettiche i dettami dello stile liberty minore.
Del patrimonio storico-architettonico fanno parte: il ponte di Sant’Alfano, costruito dal barone Pietro Landolina sul finire del Settecento in pietra calcarea; la chiesa madre; la villa comunale, al cui interno si trova il monumento ai caduti della prima guerra mondiale, e la villa del Seminario.

Economia

Struttura economica di Canicattini Bagni.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di stazione dei carabinieri.
Il settore primario è presente con la coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, ulivi, agrumeti e altri alberi da frutta e con l’allevamento di bovini, ovini, suini, caprini, equini e avicoli.
Il settore economico secondario è costituito da piccole aziende che operano nei comparti: alimentare, edile, della lavorazione del legno, dei materiali da costruzione e dell’attività metallurgica.
La presenza del servizio bancario e di una discreta rete commerciale arricchiscono il panorama del terziario.
Tra le strutture sociali si annoverano asili nido e case di riposo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle scuole dell’obbligo e di un liceo scientifico; quelle culturali sono rappresentate dalla biblioteca civica Giuseppe Agnello.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Canicattini Bagni.
Ospedale a SiracusaUsl n.
8 di SiracusaGuardia di finanza a SiracusaVigili del fuoco a SiracusaPretura di Siracusa sez.
FloridiaTribunale a SiracusaCorte d'Appello a CataniaUfficio Imposte Dirette a SiracusaUfficio del Registro a SiracusaConservatoria dei Registri Immobiliari a SiracusaStazione ferroviaria a Siracusa: loc.
CassibileAeroporto a Catania/Fontanarossa e a Roma/FiumicinoPorto a Siracusa

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Canicattini Bagni.
Offre a quanti vi si rechino la possibilità di trascorrere rilassanti soggiorni, godendo della salubrità del clima e gustando i piatti tipici della cucina locale.
Per gli amanti della natura rappresentano sicura attrattiva i sentieri-natura per Cardinale e Cava Grande che permettono di immergersi in ambienti ancora incontaminati.
La sua crescita demografica è determinata dal saldo attivo non soltanto del movimento naturale ma anche di quello migratorio.
Tra le manifestazioni tradizionali meritano di essere citate: la processione “Ecce Homo”, il Venerdì Santo; la sagra della ricotta, a maggio; la rassegna Estate canicattinese; il Raduno Bandistico, a settembre, e la fiera del bestiame, il primo e il 16 di ogni mese.
Il Patrono, San Michele, si festeggia il 29 settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 15.11 km²
  • Codice ISTAT 5

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