Marone

Lombardia - Brescia (BS)

Superficie: 22.95 km² Codice ISTAT: 106
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Descrizione

Marone in sintesi.
Centro di montagna, di antiche origini antiche, che ha sviluppato il tessuto industriale e commerciale accanto alle tradizionali attività agricole.
I maronesi, il cui indice di vecchiaia rientra nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale -contiguo alla località Sale Marasino del Comune omonimo-: una parte più esigua della popolazione è distribuita fra le località Monte Marone e Vello.
Circondato dagli sbocchi di due valli torrentizie, il territorio, che include anche l'area speciale del lago d'Iseo, divisa tra più comuni, disegna un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate; il paesaggio è reso ancor più suggestivo dalla compresenza delle caratteristiche lacustri e di quelle del territorio montano.
L'abitato, che conserva i caratteri urbanistici dell'Ottocento, fa registrare segni di una forte espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Marone.
Posta sulla riva sinistra del lago d'Iseo, nella zona nord-occidentale del territorio provinciale, è compresa tra i comuni di Pisogne, Zone, Marcheno, Gardone Val Trompia e Sale Marasino.
Attraversata dalla strada statale n.
510 Sebina Orientale, è raggiungibile anche mediante l'autostrada A4 Torino-Trieste, cui si accede dal casello di Rovato, distante 24 km.
È dotata di una stazione ferroviaria propria, posta lungo la linea Brescia-Edolo.
I terminali del traffico aereo e marittimo sono invece più lontani: l'aeroporto più vicino dista 48 km, mentre per le linee intercontinentali dirette si fa riferimento all'aerostazione di Milano/Malpensa, posto a 135 km; il porto commerciale e turistico di riferimento si trova, infine, ancora più lontano, a 204 km di distanza.
La rete dei collegamenti è sfruttata, oltre che dagli abitanti, dai turisti che affluiscono sulle rive del lago.
Fa parte della Comunità montana "Sebino Bresciano".
Per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative gravita prevalentemente sul capoluogo di provincia.

Storia

Cenni storici su Marone.
Numerosi resti di epoca romana sono stati rinvenuti nella zona (muri, resti di terme e di un'azienda agricola trovati a Capo della Villa): in gran parte sono stati danneggiati dai lavori di costruzione della ferrovia Iseo-Edolo, effettuati agli inizi del XX secolo.
È custodito nel museo romano di Brescia il frammento della statua di Ercole con clava, rinvenuto nel territorio comunale.
Deve il toponimo al termine di antica origine preromana (non attestato) *marra, che in italiano indica un 'mucchio di sassi' e che potrebbe avere nel suffisso -one l'indicazione di un accrescitivo o di un collettivo.
Si ritiene sia stata feudo degli Oldofredi.
Le attività produttive più importanti furono la lavorazione della lana (sin dal '400) e quella del ferro (iniziata nel '500), proveniente via lago dalla Val Camonica; la prima -agli inizi indirizzata alla realizzazione di panni rozzi destinati alla popolazione rurale, in seguito volta a produrre coperte di maggior pregio- fu tutelata da un consorzio (l'università dei lanifici, nata nel XVIII secolo), che ottenne da Venezia esenzioni fiscali; ancora nell'Ottocento era un'attività importante per l'economia locale e si serviva di lane importate dall'Oriente.
I collegamenti con il resto della zona ebbero quale via privilegiata il lago, almeno fino al XIX secolo, quando fu aperta la strada di collegamento tra Marone e Pisogne; di lì a poco sarebbe stata realizzata l'arteria di unione con Iseo.
Le testimonianze storico-artistiche del luogo sono soprattutto di carattere sacro: alla parrocchiale di San Martino (del XVIII secolo) va aggiunta la Chiesa di San Giuseppe.
Al '400 risalgono l'antica parrocchiale di San Pietro in Vinculis e la chiesa del cimitero di Vello mentre del secolo successivo è il santuario della Madonna della Rota.
Un ricordo del passaggio di papa Montini in zona è il monumento al Redentore, sorto agli inizi del XX secolo, che riporta al giorno in cui egli vi servì la messa come chierichetto.

Economia

Struttura economica di Marone.
È dotata dei consueti uffici deputati al funzionamento dei comuni servizi municipali e postali.
L'agricoltura garantisce le produzioni di uve e olive; completa il quadro delle attività del settore primario l'allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L'industria è rappresentata dai comparti tessile, dei materiali da costruzione e metalmeccanico; a questi si affiancano alcune imprese edili.
Il terziario si compone di una sufficiente rete distributiva e dell'insieme dei servizi; tra questi ultimi, oltre ai quelli forniti dalla pubblica amministrazione e dalle scuole, va segnalato il servizio bancario.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, è dotata della casa di riposo.
Sono presenti gli istituti d'istruzione primaria e secondaria di primo grado; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di soggiorno e di ristorazione mentre quelle sanitarie garantiscono il solo servizio farmaceutico: per le altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Marone.
Ospedale a IseoUsl n.
14 di ChiariGuardia di finanza a PisogneVigili del fuoco a Darfo Boario TermePretura di Brescia sez.
IseoTribunale a BresciaCorte d'Appello a BresciaUfficio Imposte Dirette a BresciaUfficio del Registro a BresciaConservatoria dei Registri Immobiliari a BresciaAeroporto a Bergamo/Orio al Serio e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Marone.
Sebbene non figuri fra le mete turistiche più celebrate, offre ai suoi visitatori un paesaggio suggestivo, in cui le ripide balze, che consentono passeggiate salutari, si alternano alla placida fermezza delle acque del lago.
Grazie al suo apprezzabile sviluppo economico è abbastanza frequentata per lavoro; tuttavia ciò non è sufficiente a farle assumere un ruolo attivo nei rapporti, di solito non rilevanti, con il circondario.
Momenti folcloristici e di intrattenimento sono la "sardinata" (che si tiene in luglio o in agosto) e il rally di sci alpinistico del monte Guglielmo, organizzato dal locale sci club.
La festa del Patrono, San Martino, si celebra l'11 novembre.

Dati Statistici

  • Superficie 22.95 km²
  • Codice ISTAT 106

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