Fino del Monte

Lombardia - Bergamo (BG)

Superficie: 4.36 km² Codice ISTAT: 99
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Descrizione

Fino del Monte in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine medievale, che non ha abbandonato la sua impronta tipicamente agricola, pur registrando un certo sviluppo delle attività legate al turismo.
I finesi presentano un indice di vecchiaia nella media e sono concentrati nel capoluogo comunale, interessato da una forte crescita edilizia.
Il territorio mostra un profilo geometrico irregolare, con accentuate differenze di altitudine: si raggiungono i 1715 metri del monte Parè.
L'abitato, che, con i resti di una torre medievale, ricorda la funzione difensiva dell'insediamento, è immerso in una suggestiva cornice paesaggistica: si adagia su uno sperone, che domina il fondovalle del torrente Gera.
Lo stemma comunale, aureo, concesso con Decreto del 1984, riporta una fascia d'argento con la scritta in lettere nere INCIPIT VITA NOVA accompagnata, in capo, da un'aquila coronata e, in punta, da un olmo sradicato.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Fino del Monte.
Si estende nei pressi delle Alpi Orobie, a nord-est del capoluogo provinciale, nella Val Seriana, tra i comuni di Rovetta, Castione della Presolana, Onore e Songavazzo.
La strada statale n.
42 del Tonale e della Mendola corre a 15 km dall'abitato, mentre il casello di Bergamo, che immette sull'autostrada A4 Torino-Trieste, dista 40 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, sulle linee Bergamo-Trevìglio e Calolziocorte-Rovato, si trova a 38 km.
Per i voli nazionali e internazionali si raggiunge l'aeroporto più vicino, si trova a 41 km, mentre per le linee intercontinentali senza scalo ci si serve dell'aeroporto di Milano/Malpensa, a 125 km.
Il porto commerciale e turistico è a 238 km.
Inserita nell'ambito territoriale della Comunità montana "Valle Seriana Superiore", fa capo prevalentemente a Bergamo e a Clusone per il lavoro, il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Fino del Monte.
Il toponimo, da alcuni studiosi riportato al termine latino FINIS, avente il significato di 'confine, termine', da altri viene fatto derivare dalla nobile famiglia dei Da Fin, che giunsero in Italia, nel XIII secolo, al seguito delle truppe dell'imperatore Federico II di Svevia, stabilendosi nel territorio finese.
Il prestigio dei Da Fin aumentò notevolmente quando, dopo aver costruito il castello, ottennero dallo stesso imperatore il riconoscimento di fregiare il proprio stemma col simbolo imperiale.
Con il passare degli anni il casato alemanno si ingrandì, fondendosi con altre famiglie della zona e dando vita a nuovi rami, alcuni dei quali ancora esistenti.
L'astro dei Da Fin era destinato tuttavia a tramontare: verso la metà del 1400 un membro di quella che, un tempo, era stata un'illustre dinastia fondò il Consorzio della Misericordia di Santa Maria de' Nobili Da Fin, per occuparsi dei congiunti finiti in miseria.
A provocare il vertiginoso declino furono probabilmente le continue lotte tra i guelfi e i ghibellini, culminate con la distruzione dell'abitato, nel 1378, a termine della battaglia tra le truppe guelfe, capeggiate da Merino Olmo e Alemanio Fino, e quelle ghibelline, condotte da Baldino e dai Suardi.
La storia successiva alla caduta della repubblica di Venezia, sul finire del XVIII secolo, ha seguito quella del resto della provincia.
Assunta la denominazione attuale con un regio decreto del 1863, nel 1929 fu annessa al Comune di Rovetta, recuperando l'autonomia amministrativa nel 1947.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la parrocchiale di Sant'Andrea, costruita all'inizio del Novecento, la chiesetta di San Salvatore; alcuni edifici medievali e i ruderi di una torre, probabile resto del castello dei Da Fin.

Economia

Struttura economica di Fino del Monte.
Il quadro economico non risulta particolarmente fiorente: esso risente dell'impronta tipicamente rurale della zona, con un'agricoltura basata soprattutto sulla coltivazione di foraggi e integrata dall'allevamento di bovini, suini, ovini, equini e avicoli.
All'allevamento è connessa una modesta produzione casearia, destinata al consumo familiare.
L'industria, che si affaccia timidamente sul panorama delle attività produttive locali, è costituita da piccole aziende che operano nei comparti edile e della fabbricazione di mobili.
Il terziario può contare sullo sviluppo del turismo stagionale ma, per il resto, non garantisce servizi qualificati: manca l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria e la rete distributiva è appena sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della popolazione.
Non si registra la presenza di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di una certa rilevanza.
Nelle scuole del posto si impartisce soltanto l'istruzione materna ed elementare; si può usufruire di una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono una buona possibilità sia di ristorazione che di soggiorno, mentre l'assenza di una farmacia rende necessario rivolgersi altrove anche per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Fino del Monte.
Ospedale a ClusoneFarmacia a RovettaUsl n.
10 di AlbinoCarabinieri a ClusoneGuardia di finanza a ClusoneVigili del fuoco a GazzanigaPretura di Bergamo sez.
ClusoneTribunale a BergamoCorte d'Appello a BresciaUfficio Imposte Dirette a ClusoneUfficio del Registro a ClusoneConservatoria dei Registri Immobiliari a BergamoStazione ferroviaria a BergamoAeroporto a Bergamo/Orio al Serio e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Fino del Monte.
Località di villeggiatura estiva, registra un significativo movimento di turisti, attratti dalla possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni, godendo dell'aria salubre e delle bellezze dell'ambiente naturale, arricchito dalla presenza del Parco naturale regionale delle Orobie.
Poco frequentata per lavoro, intrattiene intensi rapporti con i comuni limitrofi, ai quali gli abitanti si rivolgono anche per frequentare le altre scuole dell'obbligo e gli istituti d'istruzione secondaria di secondo grado.
Tra le manifestazioni tradizionali va menzionata la festa di Santa Maria Assunta, celebrata il 15 agosto.
Il Patrono, Sant'Andrea, viene festeggiato il 30 novembre.

Dati Statistici

  • Superficie 4.36 km²
  • Codice ISTAT 99

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